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Quesiti06/02/2009

Agente di commercio con doppia attivita'

domandadomanda

Spettabile Redazione Fiscale, con la presente sono a sottoporre alla Vostra cortese attenzione il seguente quesito: un agente di commercio, a partire dall’anno 2008, ha iniziato ad esercitare anche l’attività secondaria di impresa di noleggio. Per entrambe le attività, l’agente-imprenditore utilizza la propria autovettura a sé intestata, ammortizzata a libro cespiti. Prima dell’inizio dell’attività secondaria di impresa individuale di noleggio, l’autoveicolo era soggetto alle regole riferite agli agenti, quindi: - Detrazione IVA 100%; - Deducibilità costo 80% (sul tetto di 25.822 €). Ora, con lo svolgimento di una seconda attività esercitata in forma di impresa, lo stesso bene risulta sottoposto ad un regime fiscale diverso: - Detrazione IVA 40%; - Deducibilità costo 40% (su un tetto massimo di 18.075,99 €). Poiché entrambe le attività sono esercitate in forma di impresa, l’art. 36 del DPR 633/1972 non prevede l’obbligo di tenere la contabilità separata per le due attività. Si chiede se sia possibile far coesistere entrambi i regimi sopra esposti. Può essere fiscalmente corretto, senza provvedere alla separazione delle due contabilità, ripartire il costo dell’autovettura in proporzione al volume d’affari derivante dall’esercizio delle due attività, per determinare l’importo del costo e dell'IVA soggetto alle regole fiscali dell’agente e l’importo soggetto alle regole ordinarie d’impresa? Esempio: costo storico autovettura = 15.000 + IVA 20% (3.000,00 €) Ricavi per attività di agente: 40.000,00 €; Ricavi per attività di noleggio (non in forma di agenzia): 60.000,00 €; Totale volume d’affari: 100.000,00 € Costo autovettura imputabile all’attività di agenzia = (15.000 : 100.000) x 40.000 = 6.000 € (deducibile all’80%, mentre l’IVA ad esso relativo, pari a 1.200 €, è tutta detraibile); Costo autovettura imputabile all’attività di noleggio = (15.000 : 100.000) x 60.000 = 9.000 € (deducibile al 40%, mentre l’IVA relativa, pari a 1.800 €, è detraibile solo al 40%). È necessario l’adozione della contabilità separata in questo caso? Oppure l’autovettura diventa automaticamente soggetta alle regole più restrittive (quindi alla detrazione IVA del 40% e alla deduzione del costo ammortizzato nella misura del 40% del costo)? Ringraziando fin da ora per la cortese attenzione e la disponibilità.

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Info Video 26/06/2026
Guida all'utilizzo della Suite PicoAI
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Videoconferenze Master 24/09/2026
La tassazione dei Redditi Esteri: profili fiscali e obblighi dichiarativi
Videocorso del: 24 Settembre 2026 alle 14.30 - 17.30 (Durata 3 hh) Cod. 249379 Accreditato presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 3 crediti formativi. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Tool Applicativi 14/09/2026
CPB 2026-2027 - Il Concordato preventivo sul nuovo biennio
In relazione al CPB per il biennio 2026/2027 (riservato ai soggetti ISA, esclusi quelli che hanno già aderito per il biennio 2025/2026, ma inclusi quelli per il quale è scaduto il CPB 2024/2025), il tool agevola l'individuazione del regime di tassazione più favorevole tra: la tassazione ordinaria (assenza di adesione al CPB) la tassazione in base al reddito concordato con applicazione della flat tax incrementale sull'extrareddito rispetto al 2024. L'utente deve fornire indicazione del reddito proposto (in base al risultato del software "IlTuoISA 2026 CPB", per il periodo 2025).
Videoconferenze Master 09/10/2026
Ultimi controlli prima della trasmissione del Modello Redditi 2026
Videocorso del: 09 Ottobre 2026 alle 10.00 - 12.00 (Durata 2 hh) Cod. 249598 Accreditato presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 2 crediti formativi. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Pillole Operative Fisco 21/09/2026
Modello 730/2026 – Secondo acconto 2026
Si evidenziano gli aspetti relativi alla misura degli acconti per l’anno 2026 nel mod. 730/2026.
Pillole Operative Fisco 21/09/2026
Bonus separati o divorziati – Decreto ministeriale
La Legge di bilancio 2026 ha istituito un fondo con una dotazione di 20 milioni annui a decorrere dall’anno 2026 al fine di garantire un sostegno abitativo ai genitori separati o divorziati non assegnatari dell'abitazione familiare di proprietà e con figli a carico, fino al compimento dei 21 anni di età. Il Decreto MIT-MEF ha definito i criteri e le modalità per l'erogazione dei contributi.
Pillole Operative Fisco 21/09/2026
Erogazione ISCRO – Percorsi di aggiornamento professionale
Il D.M. 3/09/2026 ha determinato i criteri e le modalità di definizione e di finanziamento dei percorsi di aggiornamento professionale dei lavoratori destinatari dell'ISCRO, la quale è stata riconosciuta a regime, in favore dei lavoratori autonomi iscritti alla Gestione separata INPS in possesso di determinati requisiti, dalla Legge di bilancio 2024. Si ricorda che l’ISCRO è erogata per 6 mesi, a partire dal giorno successivo alla data di invio della domanda, e non può essere richiesta nel biennio successivo all’anno di inizio di fruizione della stessa.
Pillole Operative Fisco 21/09/2026
Altri Bandi regionali – Calendario settembre-ottobre 2026
Si riepilogano in sintesi gli altri incentivi in arrivo nei mesi di settembre e ottobre 2026 (portale incentivi.it del Mimit). Per gli altri bandi in arrivo in tali mesi si rinvia alle Pillole Operative pubblicate il 24/08/2026, il 31/08/2026, il 7/09/2026 e il 14/09/2026.
Pillole Operative Fisco 21/09/2026
Bonus colonnine domestiche – Procedura e Domande
Il D.M. 4/08/2026 ha individuato, per il periodo 2026-2030, le disposizioni procedurali per la concessione e l’erogazione dei contributi per l’acquisto e la posa in opera di infrastrutture di ricarica dei veicoli alimentati a energia elettrica da parte di utenti domestici, persone fisiche e condomìni (di seguito soggetti beneficiari). Le risorse destinate alla misura sono pari a 68 milioni ( 15 milioni per l’annualità 2026, 15 milioni per ciascuna annualità dal 2027 al 2029 e 8 milioni per l’anno 2030).
Info Flash Fiscali 165 / 2621/09/2026
Ravvedimento IMU - Novità del D.Lgs. 147/2026
Il recente D.Lgs. n. 147/2026, di riforma in materia di tributi regionali e locali e di federalismo fiscale regionale, ha modificato il regime del ravvedimento operoso applicato ai tributi regionali/locali, tra cui l’IMU. In particolare, con estensione del regime applicabile ad Iva e imposte dirette: viene superata la preclusione in caso di attività amministrative di accertamento delle quali si sia avuta formale conoscenza (questionari, richieste documentali, richieste di chiarimenti e inviti a comparire) permanendo la preclusione solo in presenza di atti di liquidazione o di accertamento notificati.
Fisco passo per passo 21/09/2026
Commercialisti - La riforma della professione in arrivo
Il disegno di legge AC 2628 delega il Governo a riscrivere, entro 12 mesi dall’entrata in vigore della futura legge, l’ordinamento della professione di dottore commercialista e di esperto contabile. Il progetto, che aggiorna l’impianto del Dlgs 139/2005, coinvolge attività professionali, forme organizzative, incompatibilità, compensi, governance degli Ordini, disciplina, specializzazioni, tirocinio e copertura assicurativa.
Fisco passo per passo 21/09/2026
Soci di Srl non in trasparenza - Non dovuti i contributi IVS sugli utili non distribuiti
Con 6 recenti sentenze, la Cassazione esclude dalla base imponibile dell'IVS dovuto alla Gestione artigiani e commercianti gli utili che una Srl non trasparente ha accantonato a riserva e non ha distribuito al socio lavoratore. Il principio ridimensiona l’impostazione seguita dall’INPS (a partire dalla Circ. n. 102/2003) e può incidere sulle posizioni contributive pregresse, ma non chiarisce il trattamento previdenziale delle successive distribuzioni di riserve.
Fisco passo per passo 21/09/2026
Testo unico in materia di adempimenti e accertamento: la rettifica in G.U. e i nuovi allegati integrativi
E' stato pubblicato nella G.U. n. 216 del 17/09/2026 un formale comunicato di rettifica avente ad oggetto il D.Lgs 5/08/2026, n. 141, che reca l'approvazione del Testo unico delle disposizioni legislative in materia di adempimenti e accertamento, unitamente alle norme di coordinamento e correttive attuative dei testi unici previsti dall'arti. 21, co. 1, L. n. 111/2023 (Legge Delega per la riforma fiscale). L'intervento correttivo è stato predisposto per perfezionare la struttura del decreto mediante l'integrazione formale di due allegati precedentemente omessi o incompleti.
Fisco passo per passo 21/09/2026
Trasformazione di società e imposte indirette sulla raccolta di capitali: i chiarimenti della Corte di Giustizia UE
La Corte di Giustizia della UE, con la sentenza 17/09/2026, Causa C-197/2025, si è pronunciata in merito all'interpretazione della Direttiva 2008/7/CE concernente le imposte indirette sulla raccolta di capitali. La controversia nasce dal ricorso presentato da una società di diritto polacco avverso il diniego dell'Amministrazione tributaria di rimborsare l'imposta sugli atti di diritto privato versata a seguito della trasformazione da società in accomandita semplice (sas) a società in nome collettivo (snc).
Fisco passo per passo 21/09/2026
Trattamento fiscale dei dividendi per i fondi di investimento esteri
La Corte di Giustizia della UE, con la sentenza pubblicata il 18 settembre 2026 nella causa C-139/25, si è pronunciata sul tema della tassazione dei dividendi percepiti da un organismo di investimento collettivo (OICR) non residente. La questione centrale riguarda la compatibilità tra l'articolo 63 del TFUE sulla libera circolazione dei capitali e le ritenute alla fonte operate dallo Stato membro della fonte dei proventi nei confronti di fondi esteri.
L’evoluzione della Giurisprudenza 21/09/2026
Il difensore distrattario è legittimato a chiedere l’ottemperanza della pronuncia tributaria sulla condanna alle spese
Il ricorso per cassazione contro la sentenza pronunciata in esito al giudizio di ottemperanza è ammesso per violazione delle norme del procedimento, dovendosi intendere che è possibile denunciare alla Suprema Corte non soltanto la violazione delle norme disciplinanti il predetto giudizio, ma anche ogni altro error in procedendo nel quale sia incorso il giudice dell’ottemperanza ed, in particolare, il mancato o difettoso esercizio del potere-dovere di interpretare ed eventualmente integrare il dictum costituito dal giudicato cui l’amministrazione non si sia adeguata o l’omesso esame di una pretesa che avrebbe dovuto trovare ingresso in quella sede. Nel caso di specie, l’impugnazione per omessa pronuncia sulle spese di lite va esclusa in quanto il giudice, con un’articolata motivazione ha dato atto di una serie di elementi che hanno determinato la cessazione della materia del contendere, giustificando la compensazione delle spese.