Quesiti26/05/2026uscita dal regime forfettarioBuon giorno, ditta individuale/commercio ambulante di biancheria per la casa in regime forfettario L.190... ha iniziato a lavorare porta a porta per la JUST (vend.cosmetici etc...) solo che probabilmente a giugno 2026 supererà il minimo di 5000 quindi dovrà emettere fatt. con IVA ...avendo già una P.IVA dovrà aprire il nuovo cod.ateco 46.19.00 solo che questa attività è OSTATIVA per il forfettario L.190 chiedo: - so che dovrò passare la ditta in ordinaria/semplificata iva trimestrale - ma questo partirà da quando apro il cod ateco nuovo o dal 01.01.2026 Perché se fosse dal 01.01.2026 cosa faccio con i corrispettivi emessi senza iva fino ad oggi Grazie In merito al quesito posto si evidenzia che nella fattispecie il riferimento è art. 1, comma 57, Legge 190/2014 che, in particolare, dispone che: "57. Non possono avvalersi del regime forfetario: a) le persone fisiche che si avvalgono di regimi speciali ai fini dell'imposta sul valore aggiunto o di regimi forfetari di determinazione del reddito;" Il comma 71, medesimo articolo dispone che: "71.
Quesiti26/05/2026cessione aziendaBuongiorno, un mio nuovo cliente nel 2024 ha affittato l'unica azienda controllando il cassetto fiscale risulta ancora il codice ateco 563000 (bar) senza che risulta dal cassetto fiscale alcuna sospensione. a) nel 2025 ha redatto il modello unico indicando gli incassi dell'affitto di azienda nel quadro RL (redditi diversi) b) aprile 2026 ha "riattivato la partita iva" con il commercio al dettaglio di prodotti alimentari c) a giugno 2026 provvederà a cedere l'azienda affittata che genererà una plusvalenza di euro 60.000 QUESITO: avendo "riattivato la p iva ad aprile 2026" e quindi avendo riattivato la qualifica di imprenditore può rateizzare la plusvalenza in 5 anni (azienda posseduta da di 5 anni) includendo la pro-quota (12000) nel quadro RG (anche se materialmente il cliente da luglio 2024 a marzo 2026 ha perso materialmente la qualifica di imprenditore in quanto affittuario dell'unica azienda) Grazie mille e buon lavoro In merito al quesito posto si rammenta che l'art. 67, comma 1, lett. h, TUIR dispone che sono redditi diversi: "h) i redditi derivanti ... dall'affitto e dalla concessione in usufrutto di aziende; l'affitto e la concessione in usufrutto dell'unica azienda da parte dell'imprenditore non si considerano fatti nell'esercizio dell'impresa, ma in caso di successiva vendita totale o parziale le plusvalenze realizzate concorrono a formare il reddito complessivo come redditi diversi;" Nella fattispecie si - ritiene - che vi siano delle criticità nel paventare una situazione diversa dall'affitto unica azienda (tipo, affitto ramo azienda) "ancorché controllando il cassetto fiscale risulta ancora il codice ateco 563000 (bar) senza che risulta dal cassetto fiscale alcuna sospensione." in quanto presente un contratto di affitto azienda e per il corretto comportamento tenuto "indicando gli incassi dell'affitto di azienda nel quadro RL (redditi diversi)". Si ritiene, pertanto, che dato il citato disposto normativo (lett. h) la sola riattivazione della partita IVA per una nuova attività non sia da considerarsi sufficiente a consentire la rateizzazione ex art. 86 TUIR della plusvalenza sulla cessione dell’ - unica azienda - affittata.
Quesiti25/05/2026nota di credito oltre anno a cliente sbagliatoBuonasera. Nota di credito oltre l'anno per fattura emessa a cliente sbagliato – richiesta di indicazioni operative In data 21/05/2025 un professionista ho emesso una fattura a un cliente sbagliato: La fattura, di importo complessivo euro 5.075,20, così composta: Onorario: 4.000,00 IVA 22 Cassa previdenza 4 su 4.000,00 160,00 IVA 22 Ritenuta d'acconto 20 su 4.000,00 800,00 La fattura è stata pagata nel 2026 dal cliente sbagliato.
Quesiti22/05/2026detrazioni bonus casaBuonasera, io sono il nudo proprietario di un immobile. l'usufruttuario dell'immobile ha fatto nel 2024 a sue spese lavori rientranti nel bonus casa. l'usufruttuario e' deceduto nel 2025, di conseguenza io sono diventato il pieno proprietario dell' immobile attraverso il ricongiungimento dell'usufrutto con la nuda proprietà. l'immobile quindi non e' caduto in successione ed io non sono erede del defunto, sono però legatario di tutto ciò che era contenuto nella casa per testamento, come risulta dalla denuncia di successione. Posso portare in detrazione le quote restanti dei lavori rientranti nel bonus casa Grazie In merito al quesito posto si rammenta che art. 16-bis), comma 8, TUIR, ultimo periodo, dispone che: "In caso di decesso dell'avente diritto, la fruizione del beneficio fiscale si trasmette, per intero, esclusivamente all'erede che conservi la detenzione materiale e diretta del bene."