Anni
2.876 risultati
Info Fisco 044 / 2602/04/2026
Cripto-attività - Novità normative e dichiarative dal 2026
A decorrere dal 2023 i proventi da criptovalute sono soggette ad una specifica regolamentazione, con l’introduzione della lett. c-sexies), dell’art. 67. TUIR, scollegata dal concetto di valuta estera.
Info Flash Fiscali 062 / 2602/04/2026
Cessazione CPB per limite dei ricavi anche post uscita dal forfetario
L’Agenzia delle Entrate ha recentemente confermato che: il contribuente che ha aderito nel 2023 al concordato preventivo biennale in qualità di forfettario; perde gli effetti del CPB nel 2024 se, nel medesimo anno, supera la soglia di ricavi/compensi di 150.000. Il superamento del limite comporta, infatti la causa di cessazione prevista dall’art. 32, D.Lgs n. 13/2024.
Info Flash Fiscali 061 /01/04/2026
Bilancio delle Micro imprese - Quando operano le semplificazioni
In occasione dell’approssimarsi del periodo di redazione dei bilanci da depositare al Registro delle imprese, si riepilogano i parametri quantitativi e le semplificazioni previste per la redazione del bilancio delle Micro imprese. Sotto il profilo fiscale la redazione del bilancio in forma micro impatta sulla possibilità di applicare il principio della cd. derivazione rafforzata (art. 83, Tuir), che dal 2025 è stata estesa anche alle microimprese che redigono il bilancio in forma abbreviata.
Info Fisco 043 / 2631/03/2026
Acquisto di crediti edilizi - Trattamento fiscale del differenziale positivo
In riferimento alle operazioni di acquisizione dei crediti derivanti da bonus edilizi, il regime reddituale del differenziale tra il valore nominale del credito ed il costo di acquisizione è differenziato a seconda che il soggetto che realizza l’operazione sia un professionista, un soggetto imprenditore o un privato: per i professionisti: le cessioni perfezionate dal 2024 sono sempre rilevanti ai fini Irpef, per via del principio di onnicomprensività; se perfezionate fino al 2023, risultano rilevanti nel solo caso in cui sia nel corrispettivo di una prestazione professionale per le imprese: costituisce una sopravvenienza attiva che concorre alla formazione del reddito imponibile nell’esercizio in cui il credito è acquisito per i privati: non genera alcuna materia imponibile.
Info Flash Fiscali 060 / 2631/03/2026
Transizione 5.0 – Il nuovo credito d’imposta per gli esclusi 2025
Con il recente Decreto Fiscale, il legislatore ha inteso venire incontro alle imprese che: pur avendo effettuato, dal 1/01/2024 fino al 31/12/2025, investimenti in beni industria 4.0 nell’ambito di progetti di innovazione energetica oggetto di comunicazione preventiva accettata dal GSE sono risultati esclusi per esaurimento delle risorse pubbliche stanziate. A tal fine è stato introdotto un nuovo credito d’imposta, pari al 35 di quanto richiesto nelle precedenti comunicazioni preventive, aumentato della spesa sostenuta per la certificazione delle spese.
Info Fisco 042 / 2630/03/2026
Il Decreto fiscale – Le novità fiscali
In data 28/03/2026 è entrato in vigore il DL n. 38/2026 (cd. Decreto fiscale), che ha introdotto una serie di misure urgenti in materia fiscale.
Info Flash Fiscali 059 / 2630/03/2026
Da studio associato a Stp – La gestione delle ritenute riattribuite
L’Agenzia delle Entrate ha recentemente fornito chiarimenti in materia di gestione delle ritenute d’acconto in presenza di operazioni di riorganizzazione degli studi professionali, con riferimento al passaggio dall’esercizio in forma associata alla società tra professionisti (STP). In tale contesto, è stato confermato che: il credito derivanti dalle ritenute originariamente imputate ai singoli associati e da questi riattribuite all’associazione transita sulla STP risultante dalla trasformazione, la quale costituisce un’operazione straordinaria che non interrompe la possibilità di utilizzare il credito d’imposta in capo al nuovo soggetto.
Info Flash Fiscali 058 / 2627/03/2026
Abbinamento RT – POS – Le nuove FAQ dall’Agenzia
Con nuove Faq pubblicate il 17 e il 25 marzo scorso, l’Agenzia delle Entrate è nuovamente tornata sull’obbligo di abbinamento tra il Registratore Telematico (RT) ed gli strumenti di pagamento elettronico (POS). Tra i chiarimenti più significativi si evidenzia quanto segue: in caso di utilizzo di un assegno (bancario/circolare) da parte del cliente la modalità di pagamento da indicare sul documento commerciale corrisponde a "contanti"; nel caso in cui nella procedura web non sia presente il link Collegamento dispositivi POS è necessario effettuare il collegamento direttamente o tramite un intermediario delegato; nel caso di una cessione di beni dove il pagamento avviene in un momento successivo la modalità di pagamento da indicare sul documento commerciale corrisponde a "non pagato"; se vengono utilizzati più POS per incassare le prestazioni effettuate presso l’abitazione dei clienti non va barrata la Dispositivo ambulante.
Info Fisco 041 / 2626/03/2026
Contributi Covid e riporto delle perdite fiscali - Il punto
L’articolo 84 del Tuir prevede che, in presenza di proventi esenti, le perdite fiscali generatisi nel periodo devono essere ridotte di un pari ammontare. Sulla scorta di tale presupposto, numerosi uffici dell’Agenzia hanno proceduto a rettificare l’importo utilizzato delle perdite fiscali generatesi durante il periodo dell’emergenza sanitaria per le imprese destinatarie dei contributi Covid-19.
Info Flash Fiscali 057 / 2626/03/2026
Mod. IVA 2026 - Nessuna novità per la rettifica della detrazione
La legge di conversione del decreto Milleproroghe 2026 ha differito al 1/01/2027: l’abrogazione, operata dal D.lgs. n. 186/2025, della specifica disposizione (art. 19-bis2 c. 3 DPR 633/72) in materia di rettifica della detrazione IVA da effettuare per i beni/servizi non ancora ceduti/utilizzati (per i beni ammortizzabili 4/9 anni dell'entrata in funzione) in presenza di mutamenti nel regime fiscale (mutamenti del regime delle operazioni attive e/o di detrazione dell’imposta sugli acquisti) che comportano la detrazione in misura diversa da quella già operata. Alla luce di detta proroga le modalità di rettifica della detrazione da operare nel Mod.
Info Fisco 040 / 2625/03/2026
Conferimento in STP – Aspetti civilistici - Notariato del Triveneto
Nel conferimento di studio professionale si assiste ad un particolare fenomeno in quanto: dal punto di vista civilistico, nessuna disposizione disciplina espressamente l’evento regolamentato dal punto di vista tributario, in seguito alla riforma introdotta dal D.lgs. n. 192/2024, che, in sostanza, assimila la fattispecie al conferimento di azienda nel diverso ambito dell’esercizio d’impresa. Tale distinzione tra le due branche del diritto è stata recentemente esaminata dal Consiglio notarile delle Tre Venezie, attraverso le Massime di ottobre 2025.
Info Flash Fiscali 056 / 2625/03/2026
Massoterapisti, osteopati e chiropratici – Esenzione Iva, e-fattura e STS
L’Agenzia delle Entrate ha recentemente chiarito che i massoterapisti o massaggiatori capi bagnini degli stabilimenti idroterapici: possono applicare l’esenzione Iva e il divieto di fatturazione elettronica previsti per le professioni sanitarie, in quanto si tratta di attività vigilata riconosciuta come arte ausiliaria delle professioni sanitarie; tuttavia, l'invio al STS dei dati delle relative prestazioni non risulta ancora possibile in quanto non è stato ancora emanato un decreto ministeriale che includa anche tali soggetti. Tali concetti non sono estensibili agli osteopati, chiropratici e chinesiologi, in quanto operano in un ambito non riconosciuto quale professione sanitaria.
Info Flash Fiscali 055 / 2624/03/2026
Il Rating di legalità - Le novità del nuovo Regolamento 2026
Dal 16 marzo 2026 è in vigore il nuovo regolamento in materia di rating di legalità, cioè dell’indicatore sintetico del rispetto di elevati standard di legalità da parte delle imprese. Tra le principali novità previste dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) con delibera del 27/01/2026 si segnala: la durata estesa a tre anni un punteggio aggiuntivo per l’impresa che ha ottenuto il rinnovo del rating per almeno 3 volte consecutive Il possesso del rating può costituire accesso preferenziale nei pubblici appalti ed ai finanziamenti pubblici; gli istituti di credito devono, inoltre, tenerne conto nella concessione di finanziamenti.
Info Fisco 039 / 2623/03/2026
Modello EAS per le variazioni nel 2025 dei dati delle associazioni
Entro il prossimo 31/03/2026 gli enti associativi per i quali sono intervenute delle variazioni dei dati nel 2025 sono tenute alla presentazione del mod. EAS.
Info Flash Fiscali 054 / 2623/03/2026
Operazioni legate al turismo - Comunicazione al 10 o al 20 aprile
Entro il prossimo 10/04/2026 (soggetti con periodicità Iva mensile) o il 20/04/2026 (trimestrali), gli esercenti attività di commercio al minuto/soggetti assimilati e di agenzie di viaggio sono tenuti alla presentazione telematica della comunicazione relativa alle operazioni: effettuate nel 2025 nei confronti di cittadini extraUE/UE/SEE non residenti in Italia con pagamento in contanti di importo compreso tra 1.000 e 14.999,99. Per le operazioni relative al 2026 (da comunicare nel 2027) a seguito della modifica apportata dalla Legge di bilancio 2026, il nuovo limite minimo corrisponderà a . 5.000.
Info Fisco 038 / 2621/03/2026
Rottamazione dei ruoli di enti locali e regioni - Chiarimenti
Anche gli enti territoriali (in particolare i comuni e le regioni) potranno avvalersi della definizione agevolata dei ruoli da questi emessi a patto di approvare apposito Regolamento che ne definisca l’accesso. La Fondazione Ifel ha di recente rilasciato una Nota in cui ha fornito alcuni chiarimenti, tra cui: accedano alla definizione agevolata sia le entrate tributarie (Imu, Tari, ecc.) che per quelle patrimoniali (CUP, rette scolastiche, servizio idrico, ecc.), anche in presenza di accertamento in corso se i carichi sono stati affidati per il recupero ad AdE-R è ammessa la definizione delle sole multe stradali è vietato disporre per Regolamento una sospensione dei termini processuali, essendo necessario, in capo al contribuente, presentare appello e richiedere la sospensione del giudizio, in considerazione del fatto che la norma primaria nulla dispone sulla sospensione automatica.
Info Flash Fiscali 053 / 2620/03/2026
Decreto Carburanti – I crediti d’imposta per autotrasporto e pesca
Il cd. Decreto Carburanti, recentemente pubblicato in G.U., è intervenuto contro una serie di misure al fine di contrastare l’incremento del costo dei carburanti.
Info Fisco 037 / 2619/03/2026
ETS – Regimi forfettari – I chiarimenti (2 parte)
A decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31/12/2025 (periodo 2026 per i soggetti con periodo solare) gli ETS (iscritti al RUNTS) potranno cominciare ad utilizzare i regimi forfettari introdotti dal Codice del Terzo Settore. In particolare, risultano applicabili i seguenti regimi agevolati: regime forfetario applicabile per tutti gli ETS non commerciali, a prescindere dal volume dei ricavi realizzati; il regime opera ai soli fini dei redditi regime forfettario riservato alle OdV/APS con ricavi non superiori a 85.000; il regime (analogo a quello previsto per le persone fisiche in regime forfettario) opera sia ai fini dei redditi che dell’Iva Per quanto, infine, attiene al regime agevolato ex L. 398/91, questo risulta applicabile: dalle sole associazioni/società sportive dilettantistiche non ETS (non iscritte al RUNTS) non risultando più applicabile per nessun altro ente, associativo o meno.
Info Flash Fiscali 052 / 2619/03/2026
Onlus - Scadenze e adempimenti al RUNTS entro il 31 marzo 2026
Dal 1/01/2026 l’Anagrafe unica delle Onlus risulta soppressa; le Onlus già iscritte sono tenute a presentare domanda, entro il prossimo 31/03/2026: di iscrizione al RUNTS: se intendono restare nel perimetro del Terzo settore o di iscrizione al Registro delle imprese: se intendono assumere la qualifica di impresa sociale. La pratica va trasmessa solo in via telematica, allegando la relativa documentazione.
Info Flash Fiscali 051 / 2618/03/2026
Commesse in perdita probabile – Criteri di contabilizzazione
In presenza di lavori in corso su ordinazione di durata ultrannuale per i quali si teme la chiusura in perdita, l’estensore del bilancio ha l’obbligo di valutare lo stanziamento delle rimanenze in applicazione del principio della prudenza, che, secondo l’OIC 23, implica l’obbligo: di contabilizzare la commessa al costo storico (dunque di transitare dall’eventuale adozione del criterio della percentuale di completamento a quello della commessa completata) a decorrere dall’esercizio in cui la perdita diviene ragionevolmente prevedibile.