Info Flash Fiscali 033 / 2620/02/2026Invio dati per la dichiarazione precompilata entro il 16 marzoEntro il prossimo 16/03/2026, banche, assicurazioni, università, amministratori di condominio, ecc., dovranno trasmettere in via telematica all’Anagrafe Tributaria, le comunicazioni afferenti gli oneri deducibili e detraibili sostenuti dai contribuenti nel corso del periodo d’imposta 2025. Per quanto riguarda le comunicazioni degli amministratori di condominio in relazione ai bonus edilizi da quest’anno è inserita una casella, con compilazione facoltativa, al fine di segnalare l’effettuazione degli interventi sull’abitazione principale del contribuente.
Info Fisco 023 / 2619/02/2026Versamento del saldo IVA 2025Il versamento del saldo Iva 2025 può essere effettuato, a scelta del contribuente, alternativamente: entro il 16/03/2026 (il 16/03 cade di domenica) in unica soluzione o rateizzato in un massimo di 9 rate entro il 30/06/2026, in unica soluzione o rateizzato (in un massimo di 6 rate), con applicazione della maggiorazione di 1,6 (cioè 0,4 per ogni mese, o frazione di mese, successivo al 16/03/2026) o entro il 30/07/2026, in unica soluzione o in un massimo di 5 rate, applicando alla somma dovuta al 30/06/2026 (al netto delle compensazioni) un’ulteriore maggiorazione dello 0,40.
Info Flash Fiscali 030 / 2617/02/2026Bonus Investimenti 4.0 – Gestione dell’omessa comunicazione preventivaL’Agenzia Entrate è recentemente tornata ad esprimersi in merito al credito d’imposta per investimenti in Beni 4.0, con riferimento alla mancata trasmissione della comunicazione preventiva. In particolare, nel ribadire che l’eventuale trasmissione della comunicazione di completamento viene scartata in assenza di quella preventiva (ed entrambe vanno, dunque, inviate ex novo), ha chiarito che in caso di utilizzo del credito d’imposta prima di aver correttamente inviato sia la comunicazione preventiva che quella di completamento, la sanzione varia a seconda che la regolarizzazione degli obblighi di comunicazione intervenga: entro il termine di presentazione del Mod.
Info Flash Fiscali 028 / 2613/02/2026Forfetari e limite dei compensi – Inclusi anche quelli da restituireIn relazione regime forfettario, l’Agenzia delle Entrate ha recentemente chiarito che, in applicazione del criterio di cassa applicabile a tale regime: i compensi/ricavi incassati dal professionista/imprenditore concorrono al raggiungimento della soglia di . 85.000 (e, si deve ritenere anche della soglia di . 100.000) ai fini della permanenza/accesso nel regime anche nel caso in cui tali somme siano state erroneamente erogate in un anno ed, in seguito, restituite al committente, nell’anno successivo. A soluzione differente si deve giungere nel caso in cui la restituzione intervenga nel medesimo anno.
Info Fisco 019 / 2611/02/2026Modello IVA 2026 - Il credito iva 2025 a rimborsoIl contribuente, in alternativa all’utilizzo in compensazione del credito annuale IVA, può optare per la richiesta di rimborso, ammessa solo in presenza di determinati requisiti, la quale: necessita di apposita garanzia, salvo che per i rimborsi, alternativamente: d’importo non superiore a . 30.000: per la generalità dei casi d’importo non superiore a . 50.000 nel caso di punteggio Isa minimo: 8 sul periodo d’imposta 2024 o 8,5 quale media del punteggio sui periodi 2023 e 2024 (incrementato a . 70.000 ove i citati punteggi, anche singolarmente, risultino almeno pari a 9, come avviene in caso di adesione al CPB 2024-2025 o 2025-2026) in caso di contribuenti non a rischio che presentano il mod. Iva vistato, rilasciando le apposite dichiarazioni sostitutive di sussistenza di determinati requisiti patrimoniali e di regolarità contributiva.
Info Fisco 018 / 2611/02/2026Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali - Gli emendamenti all'OIC n. 24A dicembre 2025 l’OIC ha introdotto alcuni emendamenti ai Principi Contabili, tra cui il Principio OIC n. 24, relativo alle immobilizzazioni immateriali, con riferimento alle modalità di calcolo degli ammortamenti. In particolare, viene previsto, per la prima volta la possibilità di determinare gli ammortamenti in correlazione ai ricavi dell’impresa (e non più solo in base all’utilizzo economico), a condizione che: l’ammortamento sia determinato col criterio a quote decrescenti (non con quote costanti o altri metodi) sia dimostrabile che i ricavi derivanti dall’immobilizzazione immateriale stimi non in modo attendibile lo sfruttamento economico dell’immobilizzazione.
Info Fisco 016 / 2605/02/2026Credito IVA 2025 - Utilizzo in compensazione - MonitoraggioLe regole per la compensazione orizzontale del credito annuale IVA dell’anno 2025, inalterate rispetto all’anno scorso, si riassumono come segue: fino ad 5.000: la compensazione è libera, potendo essere effettuata senza attendere la presentazione del mod. Iva 2026 (dunque, fin dal 1/01/2026), che non deve essere obbligatoriamente vistato oltre 5.000: è richiesta la preventiva presentazione del mod.