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Info Fisco 048 / 2610/04/2026
Fuoriuscita nel 2024 dal regime forfetario - Effetti in termini di CPB
Le cause di fuoriuscita dal 2024 del regime forfettario: in generale, non si riflettono sull’esito del CPB 2024 al quale contribuente abbia aderito ad eccezione del caso di in caso di ricavi/compensi per un importo superiore a . 150.000 (nel qual caso, oltre alla cessazione immediata dal 2024 dal regime forfettario, si verifica anche la cessazione dal CPB. Gli eventuali effetti di tali aspetti si potranno verificare nel caso di accertamenti effettuati dell’Agenzia delle entrate nei prossimi anni, nell’ambito dell’attività di controllo prevista dall’art. 34 co. 2, D.lgs. n. 13/2024.
Info Flash Fiscali 067 / 2610/04/2026
Decreto Carburanti-bis - Le novità fiscali
Il recente cd. Decreto Carburanti-bis, in conseguenza del perdurare dell’incremento del costo del carburante, ha apportato una serie di modifiche al precedente cd.
Info Fisco 047 / 2609/04/2026
Immobili dell’impresa individuale – Estromissione agevolata 2026
La Legge di Bilancio 2026 ha riproposto la possibilità per le imprese individuali: di esercitare l’opzione per l'estromissione dell'immobile strumentale per destinazione o per natura per gli immobili posseduti al 31/10/2025 con effetto fiscale a decorrere dal 1/01/2026. L’imposta sostitutiva è pari all’8 della plusvalenza calcolata sul valore normale/catastale dell’immobile, da versare in due rate: entro il 30/11/2026 per il 60 del totale ed entro il 30/06/2027 per il saldo del 40.
Info Flash Fiscali 066 / 2609/04/2026
Superdeduzione per i nuovi assunti nei Modelli Redditi 2026
In sede di compilazione dei mod. Redditi 2026 trova spazio la super deduzione Irpef/Ires per le nuove assunzioni di lavoratori a tempo indeterminato. pari al 20 (al 30 per i lavoratori svantaggiati) dei maggiori costi per il personale sostenuti per nuove assunzioni a tempo indeterminato effettuate nel 2025 L’agevolazione va indicata quale variazione in diminuzione nei quadri RE, RF o RG.
Info Fisco 046 / 2608/04/2026
Assegnazione/cessione agevolata ai soci nel 2026
La Legge di Bilancio 2026 ha reintrodotto la possibilità per le società di procedere entro il 30/09/2026 ad assegnare/cedere in via agevolata nei confronti dei soci che risultavano tali anche al 30/09/2025: immobili diversi da quelli strumentali per destinazione beni mobili registrati (autoveicoli, imbarcazioni, ecc.) non strumentali nell’attività propria dell’impresa. Imposta sostitutiva: sulla plusvalenza (differenza positiva tra valore normale dei beni assegnati/ceduti ed il costo fiscalmente riconosciuto) si applica un’imposta sostitutiva di Irpef/Ires ed IRAP nella misura: dell’8, per la generalità dei casi del 10,50 per le società di comodo in almeno 2 dei 3 periodi dal 2023 al 2025 In caso di riserve in sospensione d’imposta annullate per effetto dell’assegnazione dei beni (o presenti nel bilancio delle società che si trasformano), il loro importo è soggetto ad imposta sostitutiva del 13.
Info Flash Fiscali 065 / 2608/04/2026
Bonus per gli esclusi da Transizione 5.0 incrementato all’89,77
Con riferimento al credito d’imposta Transizione 5.0 per gli investimenti effettuati nel 2025, il recente decreto Carburanti-bis ha provveduto, a favore delle imprese che, pur avendo prenotato l’agevolazione, ne erano rimaste escluse per esaurimento delle risorse disponibili, come da comunicazione del GSE: a disporre l’incremento all’89,77 dell’aliquota del credito spettante (in luogo del 35 previsto dal Decreto Carburanti), che non andrà più incrementato della spesa sostenuta per la certificazione delle spese ad introdurre un contributo aggiuntivo per gli investimenti in impianti di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile, secondo modalità definite con apposito DM attuativo.
Info Flash Fiscali 064 / 2607/04/2026
Iperammortamento - Novità del Decreto fiscale e analisi di convenienza
Il recente Decreto fiscale è intervenuto a modificare la disciplina del nuovo iperammortamento, reintrodotto dalla Legge di Bilancio 2026: eliminando retroattivamente, dal 1 gennaio 2026 il vincolo territoriale che imponeva l’acquisto di beni prodotti in stati membri dell’UE o aderenti al SEE. Si allarga quindi, sensibilmente, il perimetro dei beni sui quali è possibile conseguire l’importante risparmio fiscale previsto dalla misura, soprattutto per PMI e imprese individuali con aliquota elevate.
Info Fisco 045 / 2603/04/2026
Affrancamento delle riserve in sospensione nel Bilancio 2025
La Legge di Bilancio 2026 ha riproposto la possibilità di procedere all’affrancamento delle poste in sospensione d’imposta (in particolar modo, le riserve di rivalutazione) esistenti in bilancio, già previsto lo scorso anno dal D.lgs n. 192/2024, attuativo della Riforma fiscale. L’affrancamento straordinario, i cui effetti retroagiscono al 1/01/2026: riguarda le riserve/fondi in sospensione esistenti nel bilancio 2024 che residuano nel bilancio 2025 viene effettuato col versamento di un’imposta sostitutiva del 10 del valore delle riserve, da versare in 4 rate annuali che scadono entro i termini di versamento delle imposte sui redditi si perfeziona con l’indicazione nel Mod.
Info Flash Fiscali 063 / 2603/04/2026
Mod. RAP anche per registrare la distribuzione di riserve di utili
Il modello per la richiesta di registrazione in modalità telematica degli atti privati (RAP) è stato recentemente oggetto di aggiornamento, in esito al quale il modello può essere utilizzato: oltre che per la registrazione del verbale di distribuzione dell'utile d’esercizio, come in precedenza anche per la distribuzione delle riserve accantonate, risultanti dall’ultimo bilancio approvato dalla società. Per quanto, poi, attiene la registrazione dei preliminari di compravendita, è stata inserita la casella Stato, enti pubblici, ecc.; inoltre è stato oggetto di chiarimento l’indicazione della condizione sospensiva dei contratti.
Info Fisco 044 / 2602/04/2026
Cripto-attività - Novità normative e dichiarative dal 2026
A decorrere dal 2023 i proventi da criptovalute sono soggette ad una specifica regolamentazione, con l’introduzione della lett. c-sexies), dell’art. 67. TUIR, scollegata dal concetto di valuta estera.
Info Flash Fiscali 062 / 2602/04/2026
Cessazione CPB per limite dei ricavi anche post uscita dal forfetario
L’Agenzia delle Entrate ha recentemente confermato che: il contribuente che ha aderito nel 2023 al concordato preventivo biennale in qualità di forfettario; perde gli effetti del CPB nel 2024 se, nel medesimo anno, supera la soglia di ricavi/compensi di 150.000. Il superamento del limite comporta, infatti la causa di cessazione prevista dall’art. 32, D.Lgs n. 13/2024.
Info Flash Fiscali 061 /01/04/2026
Bilancio delle Micro imprese - Quando operano le semplificazioni
In occasione dell’approssimarsi del periodo di redazione dei bilanci da depositare al Registro delle imprese, si riepilogano i parametri quantitativi e le semplificazioni previste per la redazione del bilancio delle Micro imprese. Sotto il profilo fiscale la redazione del bilancio in forma micro impatta sulla possibilità di applicare il principio della cd. derivazione rafforzata (art. 83, Tuir), che dal 2025 è stata estesa anche alle microimprese che redigono il bilancio in forma abbreviata.
Info Fisco 043 / 2631/03/2026
Acquisto di crediti edilizi - Trattamento fiscale del differenziale positivo
In riferimento alle operazioni di acquisizione dei crediti derivanti da bonus edilizi, il regime reddituale del differenziale tra il valore nominale del credito ed il costo di acquisizione è differenziato a seconda che il soggetto che realizza l’operazione sia un professionista, un soggetto imprenditore o un privato: per i professionisti: le cessioni perfezionate dal 2024 sono sempre rilevanti ai fini Irpef, per via del principio di onnicomprensività; se perfezionate fino al 2023, risultano rilevanti nel solo caso in cui sia nel corrispettivo di una prestazione professionale per le imprese: costituisce una sopravvenienza attiva che concorre alla formazione del reddito imponibile nell’esercizio in cui il credito è acquisito per i privati: non genera alcuna materia imponibile.
Info Flash Fiscali 060 / 2631/03/2026
Transizione 5.0 – Il nuovo credito d’imposta per gli esclusi 2025
Con il recente Decreto Fiscale, il legislatore ha inteso venire incontro alle imprese che: pur avendo effettuato, dal 1/01/2024 fino al 31/12/2025, investimenti in beni industria 4.0 nell’ambito di progetti di innovazione energetica oggetto di comunicazione preventiva accettata dal GSE sono risultati esclusi per esaurimento delle risorse pubbliche stanziate. A tal fine è stato introdotto un nuovo credito d’imposta, pari al 35 di quanto richiesto nelle precedenti comunicazioni preventive, aumentato della spesa sostenuta per la certificazione delle spese.
Info Fisco 042 / 2630/03/2026
Il Decreto fiscale – Le novità fiscali
In data 28/03/2026 è entrato in vigore il DL n. 38/2026 (cd. Decreto fiscale), che ha introdotto una serie di misure urgenti in materia fiscale.
Info Flash Fiscali 059 / 2630/03/2026
Da studio associato a Stp – La gestione delle ritenute riattribuite
L’Agenzia delle Entrate ha recentemente fornito chiarimenti in materia di gestione delle ritenute d’acconto in presenza di operazioni di riorganizzazione degli studi professionali, con riferimento al passaggio dall’esercizio in forma associata alla società tra professionisti (STP). In tale contesto, è stato confermato che: il credito derivanti dalle ritenute originariamente imputate ai singoli associati e da questi riattribuite all’associazione transita sulla STP risultante dalla trasformazione, la quale costituisce un’operazione straordinaria che non interrompe la possibilità di utilizzare il credito d’imposta in capo al nuovo soggetto.
Info Flash Fiscali 058 / 2627/03/2026
Abbinamento RT – POS – Le nuove FAQ dall’Agenzia
Con nuove Faq pubblicate il 17 e il 25 marzo scorso, l’Agenzia delle Entrate è nuovamente tornata sull’obbligo di abbinamento tra il Registratore Telematico (RT) ed gli strumenti di pagamento elettronico (POS). Tra i chiarimenti più significativi si evidenzia quanto segue: in caso di utilizzo di un assegno (bancario/circolare) da parte del cliente la modalità di pagamento da indicare sul documento commerciale corrisponde a "contanti"; nel caso in cui nella procedura web non sia presente il link Collegamento dispositivi POS è necessario effettuare il collegamento direttamente o tramite un intermediario delegato; nel caso di una cessione di beni dove il pagamento avviene in un momento successivo la modalità di pagamento da indicare sul documento commerciale corrisponde a "non pagato"; se vengono utilizzati più POS per incassare le prestazioni effettuate presso l’abitazione dei clienti non va barrata la Dispositivo ambulante.
Info Fisco 041 / 2626/03/2026
Contributi Covid e riporto delle perdite fiscali - Il punto
L’articolo 84 del Tuir prevede che, in presenza di proventi esenti, le perdite fiscali generatisi nel periodo devono essere ridotte di un pari ammontare. Sulla scorta di tale presupposto, numerosi uffici dell’Agenzia hanno proceduto a rettificare l’importo utilizzato delle perdite fiscali generatesi durante il periodo dell’emergenza sanitaria per le imprese destinatarie dei contributi Covid-19.
Info Flash Fiscali 057 / 2626/03/2026
Mod. IVA 2026 - Nessuna novità per la rettifica della detrazione
La legge di conversione del decreto Milleproroghe 2026 ha differito al 1/01/2027: l’abrogazione, operata dal D.lgs. n. 186/2025, della specifica disposizione (art. 19-bis2 c. 3 DPR 633/72) in materia di rettifica della detrazione IVA da effettuare per i beni/servizi non ancora ceduti/utilizzati (per i beni ammortizzabili 4/9 anni dell'entrata in funzione) in presenza di mutamenti nel regime fiscale (mutamenti del regime delle operazioni attive e/o di detrazione dell’imposta sugli acquisti) che comportano la detrazione in misura diversa da quella già operata. Alla luce di detta proroga le modalità di rettifica della detrazione da operare nel Mod.
Info Fisco 040 / 2625/03/2026
Conferimento in STP – Aspetti civilistici - Notariato del Triveneto
Nel conferimento di studio professionale si assiste ad un particolare fenomeno in quanto: dal punto di vista civilistico, nessuna disposizione disciplina espressamente l’evento regolamentato dal punto di vista tributario, in seguito alla riforma introdotta dal D.lgs. n. 192/2024, che, in sostanza, assimila la fattispecie al conferimento di azienda nel diverso ambito dell’esercizio d’impresa. Tale distinzione tra le due branche del diritto è stata recentemente esaminata dal Consiglio notarile delle Tre Venezie, attraverso le Massime di ottobre 2025.