Info Fisco 045 / 2603/04/2026Affrancamento delle riserve in sospensione nel Bilancio 2025La Legge di Bilancio 2026 ha riproposto la possibilità di procedere all’affrancamento delle poste in sospensione d’imposta (in particolar modo, le riserve di rivalutazione) esistenti in bilancio, già previsto lo scorso anno dal D.lgs n. 192/2024, attuativo della Riforma fiscale. L’affrancamento straordinario, i cui effetti retroagiscono al 1/01/2026: riguarda le riserve/fondi in sospensione esistenti nel bilancio 2024 che residuano nel bilancio 2025 viene effettuato col versamento di un’imposta sostitutiva del 10 del valore delle riserve, da versare in 4 rate annuali che scadono entro i termini di versamento delle imposte sui redditi si perfeziona con l’indicazione nel Mod.
Info Flash Fiscali 063 / 2603/04/2026Mod. RAP anche per registrare la distribuzione di riserve di utiliIl modello per la richiesta di registrazione in modalità telematica degli atti privati (RAP) è stato recentemente oggetto di aggiornamento, in esito al quale il modello può essere utilizzato: oltre che per la registrazione del verbale di distribuzione dell'utile d’esercizio, come in precedenza anche per la distribuzione delle riserve accantonate, risultanti dall’ultimo bilancio approvato dalla società. Per quanto, poi, attiene la registrazione dei preliminari di compravendita, è stata inserita la casella Stato, enti pubblici, ecc.; inoltre è stato oggetto di chiarimento l’indicazione della condizione sospensiva dei contratti.
Info Flash Fiscali 060 / 2631/03/2026Transizione 5.0 – Il nuovo credito d’imposta per gli esclusi 2025Con il recente Decreto Fiscale, il legislatore ha inteso venire incontro alle imprese che: pur avendo effettuato, dal 1/01/2024 fino al 31/12/2025, investimenti in beni industria 4.0 nell’ambito di progetti di innovazione energetica oggetto di comunicazione preventiva accettata dal GSE sono risultati esclusi per esaurimento delle risorse pubbliche stanziate. A tal fine è stato introdotto un nuovo credito d’imposta, pari al 35 di quanto richiesto nelle precedenti comunicazioni preventive, aumentato della spesa sostenuta per la certificazione delle spese.
Info Fisco 040 / 2625/03/2026Conferimento in STP – Aspetti civilistici - Notariato del TrivenetoNel conferimento di studio professionale si assiste ad un particolare fenomeno in quanto: dal punto di vista civilistico, nessuna disposizione disciplina espressamente l’evento regolamentato dal punto di vista tributario, in seguito alla riforma introdotta dal D.lgs. n. 192/2024, che, in sostanza, assimila la fattispecie al conferimento di azienda nel diverso ambito dell’esercizio d’impresa. Tale distinzione tra le due branche del diritto è stata recentemente esaminata dal Consiglio notarile delle Tre Venezie, attraverso le Massime di ottobre 2025.
Info Fisco 038 / 2621/03/2026Rottamazione dei ruoli di enti locali e regioni - ChiarimentiAnche gli enti territoriali (in particolare i comuni e le regioni) potranno avvalersi della definizione agevolata dei ruoli da questi emessi a patto di approvare apposito Regolamento che ne definisca l’accesso. La Fondazione Ifel ha di recente rilasciato una Nota in cui ha fornito alcuni chiarimenti, tra cui: accedano alla definizione agevolata sia le entrate tributarie (Imu, Tari, ecc.) che per quelle patrimoniali (CUP, rette scolastiche, servizio idrico, ecc.), anche in presenza di accertamento in corso se i carichi sono stati affidati per il recupero ad AdE-R è ammessa la definizione delle sole multe stradali è vietato disporre per Regolamento una sospensione dei termini processuali, essendo necessario, in capo al contribuente, presentare appello e richiedere la sospensione del giudizio, in considerazione del fatto che la norma primaria nulla dispone sulla sospensione automatica.
Info Fisco 037 / 2619/03/2026ETS – Regimi forfettari – I chiarimenti (2 parte)A decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31/12/2025 (periodo 2026 per i soggetti con periodo solare) gli ETS (iscritti al RUNTS) potranno cominciare ad utilizzare i regimi forfettari introdotti dal Codice del Terzo Settore. In particolare, risultano applicabili i seguenti regimi agevolati: regime forfetario applicabile per tutti gli ETS non commerciali, a prescindere dal volume dei ricavi realizzati; il regime opera ai soli fini dei redditi regime forfettario riservato alle OdV/APS con ricavi non superiori a 85.000; il regime (analogo a quello previsto per le persone fisiche in regime forfettario) opera sia ai fini dei redditi che dell’Iva Per quanto, infine, attiene al regime agevolato ex L. 398/91, questo risulta applicabile: dalle sole associazioni/società sportive dilettantistiche non ETS (non iscritte al RUNTS) non risultando più applicabile per nessun altro ente, associativo o meno.