Info Fisco 120 / 2601/10/2026Abitazione principale ed esenzione IMU – I controlli dei ComuniAi fini dell’esenzione da IMU dell’abitazione principale, i Comuni possono verificare attraverso numerosi strumenti di controllo i necessari requisiti relativi: alla residenza anagrafica: per cui è sufficiente l’accesso alle banche dati anagrafiche alla dimora abituale: che richiede una valutazione fondata sull’incrocio di banche dati e altre fonti informative (ed il cui eventuale disconoscimento è soggetto a contraddittorio preventivo obbligatorio, ex art. 6-bis, L. n. 212/2000). In relazione a quest’ultimo controllo, la Fondazione IFEL ha pubblicato un vademecum che analizza detti strumenti di controllo (tra cui TARI, utenze elettriche/gas/acqua, dichiarazioni dei redditi, atti del registro, sede di lavoro, scuola dei figli, medico di base, social media, ecc.).
Info Flash Fiscali 165 / 2621/09/2026Ravvedimento IMU - Novità del D.Lgs. 147/2026Il recente D.Lgs. n. 147/2026, di riforma in materia di tributi regionali e locali e di federalismo fiscale regionale, ha modificato il regime del ravvedimento operoso applicato ai tributi regionali/locali, tra cui l’IMU. In particolare, con estensione del regime applicabile ad Iva e imposte dirette: viene superata la preclusione in caso di attività amministrative di accertamento delle quali si sia avuta formale conoscenza (questionari, richieste documentali, richieste di chiarimenti e inviti a comparire) permanendo la preclusione solo in presenza di atti di liquidazione o di accertamento notificati.
Fisco passo per passo 15/09/2026IMU e abitazione principale - Al Comune la prova della perdita dei requisitiLa Corte di cassazione, con l’ordinanza n. 7745/2026, ha precisato che, quando il contribuente beneficia già dell’esenzione IMU per l’abitazione principale, spetta al Comune dimostrare il successivo venir meno del requisito della dimora abituale. La distanza tra l’abitazione e il luogo di lavoro non costituisce, da sola, una prova sufficiente.
L’evoluzione della Giurisprudenza 04/09/2026Per accertamento da omesso versamento Imu vale il termine di decadenza quinquennaleAnche in tema di avviso di accertamento per omesso versamento Imu, per il rispetto del termine di decadenza cui è assoggettato il potere impositivo, assume rilevanza la data nella quale l'ente ha posto in essere gli elementi necessari ai fini della notifica dell'atto e non quella, eventualmente successiva, di conoscenza dello stesso da parte del contribuente. Lo ha stabilito la Cassazione con l’ordinanza 24788 del 26 agosto 2026, con cui ha rigettato il ricorso di una società.
Info Flash Fiscali 152 / 2602/09/2026Dichiarazione Imu - Novità del Decreto n. 147/2026Il recente D.Lgs. n. 147/2026, in materia di tributi regionali e locali e di federalismo fiscale regionale, è intervenuto anche in materia di dichiarazione IMU. In particolare, il decreto di riforma: prevede un unico modello dichiarativo, destinato a sostituire la precedente distinzione tra dichiarazione IMU/IMPi e dichiarazione IMU ENC degli enti non commerciali, da presentare solo in via telematica (non è più ammesso il cartaceo), secondo modalità che saranno definite con apposito DM del MEF resta fermo il termine del 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui ha avuto inizio il possesso dell’immobile o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta; inoltre la dichiarazione continua ad avere effetto anche per gli anni successivi, salvo che intervengano modifiche dei dati dichiarati dalle quali derivi un diverso ammontare dell’IMU dovuta sono apportate delle modifiche agli aspetti sanzionatori per l’omessa o l’infedele dichiarazione.
Notizie Flash 24/07/2026Global Minimum Tax: l'Agenzia Entrate istituisce i codici tributo per il ravvedimentoL'Agenzia delle Entrate, mediante la risoluzione n. 27/E del 23 luglio 2026, ha disposto l'istituzione dei codici tributo necessari per effettuare il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute a titolo di ravvedimento operoso per le violazioni degli obblighi previsti in materia di imposizione minima globale (Global Minimum Tax). Il provvedimento completa il quadro operativo per la regolarizzazione spontanea delle inadempienze correlate agli obblighi informativi ex art. 51, comma 9 e agli obblighi dichiarativi ex art. 53, comma 1, del d.lgs. 27 dicembre 2023, n. 209.
Notizie Flash 20/07/2026Global minimum tax e adempimenti tardivi: l'Agenzia delle Entrate detta le regoleLa disciplina della Global minimum tax (Gmt), originariamente introdotta dal d.lgs. n. 209/2023, è stata recentemente trasfusa negli articoli da 308 a 360 del nuovo Testo unico delle imposte sui redditi (Tuir) nell'ambito dell'opera di sistematizzazione delle imposte dirette. Con il superamento della prima scadenza ufficiale, fissata al 30 giugno 2026 per la trasmissione del modello di notifica, della comunicazione rilevante e della dichiarazione fiscale, una specifica Faq pubblicata dall'Agenzia delle entrate ha chiarito le conseguenze legate a errori, ritardi o omissioni negli adempimenti.
Notizie Flash 06/07/2026Calcolo della previdenza per i futuri iscritti: l'INPS rilascia il simulatore per artigiani e commerciantiL'INPS, attraverso il messaggio n. 2254 del 3 luglio 2026, ha annunciato la disponibilità di un innovativo strumento digitale volto a supportare i lavoratori indipendenti. La novità, sviluppata nell'ambito dei Progetti di evoluzione dei servizi dell'istituto (progetto PES2024_DCP_MI.02_111), consiste nel rilascio, a partire dal mese di luglio 2026, di una funzionalità per la simulazione della contribuzione dovuta.