Fisco passo per passo 31/08/2026Vendita dell'unica azienda senza delibera: quando la firma dell'amministratore vale zeroNel nostro ordinamento, l’atto di alienazione dell’azienda è una decisione di natura gestoria, e quindi di competenza degli amministratori. Tuttavia, quando l'operazione ha ad oggetto l'unica azienda della società, e limitando la nostra analisi alla SRL, l’articolo 2479, comma 2, n. 5 del codice civile ne attribuisce indirettamente ai soci la competenza; si tratta infatti di una operazione che comporta una sostanziale modificazione dell'oggetto sociale o una rilevante modificazione dei diritti dei soci.
L’evoluzione della Giurisprudenza 31/08/2026La rinuncia all’eredità blocca le pretese del fiscoPoiché la responsabilità per i debiti tributari del "de cuius" presuppone l'assunzione della qualità di erede e la rinuncia all'eredità produce effetto retroattivo ex art. 521 c.c., il chiamato rinunciante non risponde di tali debiti, ancorché questi ultimi siano portati da un avviso di accertamento notificato dopo l'apertura della successione e divenuto definitivo per mancata impugnazione; in tale evenienza, dunque, legittimamente il rinunciante può far valere, in sede di opposizione alla cartella di pagamento, la propria mancata assunzione di responsabilità per i debiti suddetti. Lo ha stabilito la Cassazione, con l’ordinanza 24651 del 14 agosto 2026, con cui ha rigettato il ricorso dell’Agenzia delle entrate.
L’evoluzione della Giurisprudenza 31/08/2026Dopo la definizione agevolata l’Agenzia delle entrate non può richiedere per intero le somme già rimborsateLa definizione agevolata della lite fiscale non annulla l’atto impositivo né certifica automaticamente la spettanza del credito del contribuente. Tuttavia, se la lite riguarda un avviso che disconosce un credito Iva già rimborsato, recuperando a tassazione la relativa somma, l’Agenzia delle entrate non può, una volta perfezionata la definizione, pretendere di nuovo l’intero importo tramite riscossione, perché quella pretesa è già stata assorbita nella lite definita e non può essere riattivata integralmente con un nuovo atto.
Fisco passo per passo 31/08/2026Corsi in acqua e IVA: perché la Cassazione nega l'esenzione didattica e sportivaIl trattamento IVA dei corsi sportivi erogati dagli enti dilettantistici costituisce da tempo un terreno di forte incertezza e di conseguenza acceso contenzioso. Storicamente, molte strutture hanno applicato l'esenzione ordinaria prevista dall'articolo 10, primo comma, n. 20, del D.P.R. n. 633/1972, assimilando l'insegnamento dello sport alle generiche prestazioni didattiche e formative.
L’evoluzione della Giurisprudenza 28/08/2026La particolare tenuità si applica al reato di dichiarazione fraudolenta anche se il pagamento è tardivoApplicabile la particolare tenuità del fatto al contribuente nonostante il pagamento tardivo del debito verso il fisco. E ciò perché sia la legge Cartabia sul processo penale sia la riforma fiscale sono retroattive: benché l’imputato abbia estinto le passività nei confronti dell’erario soltanto dopo la conclusione del dibattimento di primo grado, il giudice deve comunque considerare il comportamento successivo al reato che può essere valutato ai ni della non punibilità per particolare tenuità del fatto di cui all’articolo 131-bis Cp anche per i reati commessi prima del 30/12/2022, data di entrata in vigore del decreto legislativo 08/10/2022, n. 150; il tutto mentre il nuovo comma 3-ter dell’articolo 13 del decreto legislativo 10/03/2000, n. 74, introdotto dal decreto legislativo 14/06/2024, n. 87, impone al giudice di valutare indici come l’avvenuto integrale adempimento dell’obbligo di pagamento, anche rateale.