Fisco passo per passo 12/02/2026Regime premiale ISA e CPB - Applicazione limitata ai periodi oggetto di adesioneIl regime premiale ISA, in caso di adesione al CPB, trova applicazione (indipendentemente dal punteggio di affidabilità fiscale conseguito) solo con riferimento ai periodi d’imposta ricompresi nel biennio oggetto di concordato. Per le annualità non incluse nel CPB continua, al contrario, ad applicarsi la disciplina ordinaria di cui all’art. 9-bis del DL 50/2017, che subordina il riconoscimento dei benefici premiali al raggiungimento del punteggio ISA individuato annualmente dall’Agenzia Entrate.
Fisco passo per passo 12/02/2026Sismabonus acquisti: rileva la data del pagamento per lo sconto in fattura, non qulla del rigitoAi fini del riconoscimento del "cd. sismabonus acquisti" in misura integrale, non è necessario che l’acquirente abbia corrisposto l’intero prezzo di compravendita al momento del rogito, essendo sufficiente sia stato versato un importo almeno pari al limite massimo di spesa agevolabile, pari a . 96.000 per ciascuna unità immobiliare. Ove, poi, trovi applicazione lo sconto in fattura, tale importo si riduce, rispettivamente, a . 24.000 e . 14.400, se la spesa è detraibile al 75 (miglioramento di una classe sismica) o all’85 (miglioramento di 2 classi sismiche), ai sensi dell'art. 16 comma 1-septies del DL 63/2013.
Fisco passo per passo 12/02/2026Cedolare secca per negozi C/1: limiti del regime transitorio 2019 e impossibilità di rinnovo nel 2025Con l’Interpello 34/2026, l’Agenzia ha fornito chiarimenti in materia di cedolare secca per immobili commerciali categoria C/1, introdotta in via transitoria dall’art. 1, co. 59, della L. n. 145/2018 (legge di Bilancio 2019), soffermandosi sulla possibilità di esercitare nuovamente l’opzione in sede di ulteriore proroga contrattuale nel 2025. Il caso: un immobile commerciale (categoria catastale C/1) concesso in locazione nel 2013.
Fisco passo per passo 12/02/2026Credito d’imposta per fusioni tra fondazioni bancarie: nuove regole su riconoscimento, utilizzo e cessioneCon il Provv. dell’11 febbraio 2026 (prot. n. 50913/2026), l’Agenzia delle Entrate ha modificato il precedente provvedimento del 18 dicembre 2023, adeguando la disciplina attuativa del credito d’imposta riconosciuto alle fondazioni bancarie incorporanti alle novità introdotte dall’articolo 24 della legge n. 182/2025. L’intervento ha riguardato il credito previsto dall’articolo 1, commi 396 e seguenti, della legge n. 197/2022, connesso alle erogazioni in denaro effettuate dalle fondazioni incorporanti a favore dei territori delle fondazioni incorporate che versano in gravi difficoltà.
Fisco passo per passo 12/02/2026Fondazioni bancarie e cessione di partecipazioni: plusvalenza, esenzione ex d.lgs. 153/1999 e riflessi IRES e IRAPCon l’Interpello 33/2026, l’Agenzia delle Entrate ha affrontato il tema della tassazione della plusvalenza realizzata da una società partecipata da una fondazione bancaria a seguito della cessione di azioni di una società bancaria conferitaria, con particolare riferimento all’applicazione degli articoli 13 e 25, comma 3-bis, del d.lgs. n. 153/1999, nonché ai riflessi in ambito IRES e IRAP. La questione ha riguardato una società costituita nell’ambito del processo di ristrutturazione e privatizzazione del sistema bancario pubblico, che aveva ricevuto – tramite operazioni di conferimento e scissione – una partecipazione nella banca conferitaria, poi confluita per fusione in un diverso istituto bancario.
Notizie Flash 12/02/2026Assegno di maternità dei Comuni: nuovi importi e soglia ISEE per il 2026Con la Circolare n. 16 dell’11 febbraio 2026, la Direzione Centrale Inclusione e Sostegno alla Famiglia e alla Genitorialità ha comunicato l’aggiornamento, per l’anno 2026, dell’importo dell’assegno di maternità concesso dai Comuni e della relativa soglia ISEE per l’accesso al beneficio. L’adeguamento è stato disposto sulla base della variazione, nella media 2025, dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, calcolato al netto delle esclusioni previste dalla legge n. 81/1992.
Notizie Flash 12/02/2026Aree di crisi industriale complessa: nuova dotazione finanziaria e istruzioni operative per la CIGS nel 2026Con la circolare n. 3 del 10 febbraio 2026, la Direzione Generale degli Ammortizzatori Sociali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha fornito un aggiornamento organico delle modalità di accesso al trattamento di integrazione salariale straordinaria (CIGS) destinato alle imprese operanti nelle aree di crisi industriale complessa, in attuazione dell’articolo 44, comma 11-bis, del D.lgs. n. 148/2015. L’intervento recepisce le innovazioni introdotte dalla Legge di Bilancio 2026, che ha previsto un rifinanziamento della misura e una significativa revisione delle modalità di gestione delle risorse, con l’obiettivo di rendere più efficiente il sistema di sostegno ai lavoratori coinvolti in situazioni di particolare difficoltà produttiva.
Notizie Flash 12/02/2026Competenze per l’innovazione: al via dal 12 marzo 2026 le domande per gli incentivi alla formazione nelle impreseIl Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha pubblicato sul proprio sito istituzionale il decreto direttoriale del 26 gennaio 2026, con il quale sono stati definiti termini, modalità operative e criteri per la presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni destinate a sostenere la formazione del personale nelle imprese, con particolare riferimento alla transizione tecnologica, digitale e verde. L’intervento si inserisce nell’ambito delle politiche di rafforzamento delle competenze aziendali e dà attuazione all’articolo 1 del decreto ministeriale 4 settembre 2025, volto a promuovere iniziative imprenditoriali orientate allo sviluppo e al consolidamento di nuove professionalità coerenti con i processi di innovazione e sostenibilità.
Notizie Flash 12/02/2026FIR digitale e RENTRI: nuove procedure operative, gestione delle criticità e avvio obbligatorio dal 13 febbraio 2026Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha pubblicato il Decreto direttoriale n. 25 del 5 febbraio 2026, con il quale sono state definite in modo puntuale le modalità operative per la gestione del Formulario di Identificazione del Rifiuto (FIR) in formato digitale, nell’ambito del sistema RENTRI. L’obbligo di emissione e gestione del Formulario di Identificazione del Rifiuto in modalità digitale trova fondamento nell’articolo 7, comma 8, del D.M. 4 aprile 2023 n. 59, il quale stabilisce che il FIR debba essere emesso e gestito digitalmente a partire dalla data indicata dall’articolo 13, comma 1, lettera c), ossia dal 13 febbraio 2026.