Notizie Flash 23/06/2026Pacchetto ViDa - Recepimento in pubblica consultazioneIl Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia e delle Finanze ha avviato la consultazione pubblica sullo schema di decreto legislativo destinato a recepire parte della riforma europea dell’IVA nell’era digitale (VAT in the Digital Age – ViDA). Il provvedimento, adottato in attuazione della delega conferita dalla Legge n. 36/2026, recepisce le disposizioni contenute nella direttiva (UE) 2025/516, che, insieme ai regolamenti (UE) nn. 517/2025 e 518/2025, costituisce il pacchetto di riforme ViDA.
Fisco passo per passo 23/06/2026Responsabilità del commercialista per errori del contribuente – La cassazione torna a esprimersiCon l’ordinanza n. 21061 del 21 giugno 2026, la Corte di Cassazione è tornata ad affrontare il delicato tema della responsabilità professionale del commercialista nell’ambito dell’assistenza fiscale prestata ai propri clienti, soffermandosi in particolare sull’estensione degli obblighi di verifica e controllo che gravano sul professionista incaricato della predisposizione delle dichiarazioni tributarie. La pronuncia assume particolare rilevanza poiché si inserisce nel consolidato dibattito giurisprudenziale volto a definire i confini della diligenza qualificata richiesta al commercialista ai sensi dell’art. 1176, comma 2, c.c., chiarendo se tale obbligo possa limitarsi alla mera elaborazione dei dati forniti dal cliente oppure debba estendersi a una verifica sostanziale della correttezza delle informazioni ricevute.
Fisco passo per passo 23/06/2026Cripto-attività: le regole attuative dell'Agenzia delle Entrate per la comunicazione e registrazione DAC8L'Agenzia delle Entrate, con il provvedimento prot. n. 186865/2026 del 22 giugno 2026, ha definito le disposizioni attuative del decreto legislativo 10 dicembre 2025, n. 194. Il documento, in conformità alla direttiva europea DAC8, disciplina le modalità, i termini di comunicazione delle informazioni, i flussi di registrazione e l'individuazione dell'ufficio competente ai controlli per i gestori di cripto-attività (CAO) e i prestatori di servizi operanti nel settore.
Quesiti22/06/2026FRONTALIERIBuongiorno, un contribuente con residenza italiana nuovo frontaliere (permesso G) che dal marzo 2025 ha iniziato a lavorare in Svizzera cantone Grigioni, ha il rientro settimanale e ha lavorato in svizzera da marzo 2025 s dicembre 2025, ha avuto una dichiarazione di salario di CHF 54.507, con ritenuta d'imposta alla fonte di CHF 6.589, trattenuta contributi AVS per CHF 4.050, Contributi ordinari 2 pilatro CHF 2.480, pongo i seguenti quesiti: 1) è corretto che dichiari il reddito in Italia in base alla tabella convenzionale (Nel suo caso 2.747,76 x 10 euro 27.478); 2) è corretto che scomputi quota proporzionale delle imposte pagate all'estero (proporzione tra reddito estero e reddito convenzionalmente determinato) 3) è corretto che deduca i contributi versati (AVS e secondo pilastro) nel quadro P Si allega dichiarazione di salario. Grazie In merito al quesito posto si evidenzia che con il rientro settimanale dalla svizzera risulta applicabile la disciplina della retribuzione convenzionale che si applica - in linea di principio - se il residente fiscalmente in Italia svolge all'estero il lavoro dipendente - in via esclusiva - per un periodo superiore a 183 giorni ai sensi art. 51, comma 8-bis, TUIR.