Fisco passo per passo 19/03/2026Contratto di revisione sotto la lente di AssonimeNel documento Note e Studi n. 3/2026, Assonime esamina il contratto di revisione legale, soffermandosi sulla sua qualificazione giuridica e sui limiti dell’autonomia contrattuale rispetto alla disciplina inderogabile. Quanto alla qualificazione, vengono esaminate le principali ricostruzioni ( mandato, appalto, figura autonoma ), ritenute non pienamente convincenti.
Fisco passo per passo 19/03/2026Caro Gasolio - Per la Cassazione il credito è perso senza esposizione a quadro RULa Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 6133 del 17 marzo 2026, ha affrontato il tema della fruizione del credito d’imposta per il caro carburanti previsto dal DPR 277/2000, giungendo alla conclusione che la mancata indicazione del credito nel quadro RU del modello REDDITI preclude la possibilità di utilizzarlo in compensazione. Secondo i giudici di legittimità, tale omissione non è emendabile mediante dichiarazione integrativa, in quanto la compilazione del quadro RU costituirebbe espressione di una volontà negoziale e non una mera dichiarazione di scienza.
Fisco passo per passo 19/03/2026Nella GU della UE la nuova tassonomia ESEF 2025 che recepisce gli schemi IFRS 18È stato pubblicato in data 18 marzo 2026, nella G.U. della UE, il Regolamento delegato (UE) 2026/283, che modifica il regolamento delegato (UE) 2019/815 relativo alle norme tecniche di regolamentazione (RTS) dell’ESEF, introducendo la tassonomia ESEF 2025. L’intervento normativo si segnala, in particolare, per l’inclusione di specifici elementi di marcatura relativi agli schemi di bilancio redatti secondo il nuovo principio contabile internazionale IFRS 18, recentemente adottato con regolamento (UE) 2026/338.
Notizie Flash 19/03/2026Mobilità in deroga 2026: il nuovo assetto gestionale e finanziario per le aree di crisi industriale complessaIl Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, attraverso la nota n. 5035 del 18 marzo 2026, ha fornito le direttive cruciali per l'attuazione della proroga del trattamento di mobilità in deroga relativa all'anno in corso. Questo istituto, pur essendo considerato uno strumento residuale, mantiene una funzione di primaria importanza nel panorama degli ammortizzatori sociali italiani, rivolgendosi specificamente ai lavoratori impiegati nelle aree di crisi industriale complessa.