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Videoconferenze Master 30/01/2026
Rottamazione Quinquies 2026: analisi normativa, procedure di accesso e rischi di decadenza
Videocorso del: 30 Gennaio 2026 alle 09.30 - 11.00 (Durata 1,5 hh) Cod. 242723 Accreditato presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 2 crediti formativi. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Videoconferenze Master 13/02/2026
Dichiarazione IVA 2026: guida alle novità e ai principali adempimenti
Videocorso del: 13 Febbraio 2026 alle 09.30 - 12.00 (Durata 2.5 hh) Cod. 242725 Accreditato presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 3 crediti formativi. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Info Video 28/01/2026
Dichiarazione tardiva entro 90 giorni: regime sanzionatorio
In presenza di dichiarazione dei redditi/Irap presentata oltre il termine ordinario ma entro 90 giorni è applicabile un regime sanzionatorio particolarmente attenuato, sul quale si innesta l’istituto del ravvedimento operoso. In assenza di una disciplina normativa espressa, l’assetto applicativo è stato definito principalmente dalla prassi dell’Agenzia e da interventi giurisprudenziali non sempre convergenti, rendendo necessaria una lettura sistematica e prudenziale delle modalità di regolarizzazione.
Fisco passo per passo 28/01/2026
Gruppi di acquisto solidali - La distribuzione dei beni ai soci è esclusa da Iva
Con riferimento ad un Gruppo di acquisto solidale (cd. "GAS") costituto in forma di associazione (registrata al RUNTS), le operazioni di distribuzione dei beni esclusivamente nei confronti dei propri associati e senza applicazione di ricarichi sono escluse da IVA in quanto: prive di natura commerciale (ai sensi dell'art. 1, co. 267,L. n. 244/2007, che disciplina i gruppi di acquisto solidale) purchè siano rispettate le cd.
Notizie Flash 27/01/2026
Assicurazioni e diritti dei guariti oncologici: IVASS attua la riforma dell’oblio con nuove regole vincolanti per il settore
Con il provvedimento del 15 gennaio 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 20 del 26 gennaio 2026, l’IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) ha formalizzato un intervento normativo significativo e atteso, che introduce nel sistema assicurativo italiano il diritto all’oblio oncologico, già previsto dalla legge n. 193 del 2023. L’adeguamento è stato concretizzato attraverso la modifica dei regolamenti IVASS n. 40/2018 e n. 41/2018, con l’obiettivo di rendere pienamente effettivi i diritti delle persone guarite da patologie oncologiche in sede di sottoscrizione o rinnovo di contratti assicurativi.
Fisco passo per passo 27/01/2026
Iva 4 per l'acquisto di vetture da parte di disabili: validità della sentenza del Tribunale
Con l’Interpello 19/2026, l’Agenzia delle Entrate ha analizzato la possibilità di fruire dell’IVA agevolata al 4 sull’acquisto di un nuovo veicolo, in presenza di una sentenza del Tribunale (e non di una commissione medica) che accerta lo stato di handicap grave, di cui all'art. 3, co. 3, Legge n. 104/1992. Nel caso di specie un contribuente, già riconosciuto in situazione di handicap grave, aveva fruito dell'agevolazione nel 2022, intendendo sostituire il veicolo precedentemente acquistato.
Info Flash Fiscali 015 / 2627/01/2026
Modello Iva 2026 - Le novità
L’Agenzia delle Entrate ha recentemente approvato il modello IVA 2026, da utilizzare per la dichiarazione IVA relativa al periodo d’imposta 2025. Tra le principali novità del modello si evidenzia quanto segue: rigo VA15: sono modificate le modalità di compilazione del rigo, che prevede, ola, la barratura (in luogo della compilazione con i codici da 1 a 4) nel caso in cui la società sia qualificata come di comodo in relazione al nuovo regime assimilato allo split payment riferito ai servizi di trasporto merci/di logistica, viene richiesta l’indicazione separata di tali tipologie di servizi rispetto alle altre operazioni in split payment: con sdoppiamento del rigo VE38 per indicare l’imponibile e l’Iva (versata dal committente) in relazione al mod.
Fisco passo per passo 27/01/2026
Disciplina iva degli enti associativi in generale - 1 parte
La disciplina Iva relativa agli enti non commerciali di natura associativa è stata oggetto di numerose recenti modifiche normative. In particolare, l'art. 5, da co. 15-quater a co. 15-sexies, DL n. 146/2021, in conseguenza dell’avvio di una procedura di infrazione comunitaria comminata all'Italia, ha provveduto, senza prevedere una specifica data di decorrenza: co. 15-quater: a convertire il regime di esclusione Iva di cui all’art. 4, Dpr 633/72, in regime di esenzione da Iva co. 15-quinquies: in attesa dell’entrata in vigore del regime forfettario previsto per le OdV ed APS dal CTS, estende regime dei contribuenti forfettari (L. 190/2014) a tali soggetti co. 15-sexies: prevede che la nuova disciplina si applichi solo ai fini Iva.
Fisco passo per passo 27/01/2026
Assistenza integrativa: contributi esclusi dal reddito anche in assenza di rapporto di lavoro al momento della copertura
La consulenza giuridica 2/2026 ha chiarito il trattamento fiscale dei contributi versati dal datore di lavoro per la sottoscrizione di una polizza sanitaria integrativa annuale nell’ambito di un innovativo sistema introdotto dal CCNL unico dell’industria nel 2024. Il nuovo contratto collettivo ha istituito un sistema di assistenza sanitaria integrativa destinato alla generalità dei lavoratori, con esclusione dei lavoratori non comunitari soggetti alla disciplina dei "non-doms".
L’evoluzione della Giurisprudenza 27/01/2026
Ok all’autotutela sostitutiva in malam partem purchè entro i termini di decadenza
L’Agenzia delle entrate può annullare in autotutela un avviso di accertamento viziato e sostituirlo con uno nuovo, anche se più sfavorevole per il contribuente, a condizione che non sia decorso il termine di decadenza e non vi sia una sentenza passata in giudicato. Non è necessario addurre la sopravvenuta conoscenza di nuovi elementi per esercitare tale potere correttivo.
Notizie Flash 24/01/2026
Prestazioni rese da associazioni autonome: la Corte UE amplia il perimetro dell’esenzione IVA
Con la sentenza del 22 gennaio 2026, pronunciata nelle cause riunite C379/24 e C380/24, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha chiarito importanti profili interpretativi dell’articolo 132, paragrafo 1, lettera f), della Direttiva 2006/112/CE in materia di esenzione dall’IVA per i servizi forniti da associazioni autonome di persone ai propri membri. Il verdetto incide significativamente sulla prassi di taluni Stati membri che subordinavano il beneficio fiscale a una connessione esclusiva tra la prestazione resa e l’attività esente svolta dai destinatari.
Fisco passo per passo 24/01/2026
Trust estero, liberalità e cessione infra-quinquennale: quando si applica la disposizione antielusiva dell’art. 16 L. 383/2001
Il soggetto che cede le quote di una Società, unico asset di un trust oggi estinto, con la madre quale disponente e una società svizzera quale trustee prima del decorso di 5 anni dalla data della loro attribuzione, è tenuto a determinare in Italia il reddito diverso applicando i criteri fiscali che sarebbero stati utilizzati dalla madre. In tal senso si è espressa l’Agenzia delle Entrate con l'Interpello n. 17/2026.
Fisco passo per passo 24/01/2026
Tax free shopping - Il rimborso IVA ai viaggiatori extra-UE
Il tax free shopping è il meccanismo attraverso il quale viene riconosciuto il rimborso dell’IVA ai viaggiatori residenti fuori dall’Unione europea, ai sensi dell’articolo 38-quater del D.P.R. 633/1972 (Decreto IVA), in relazione agli acquisti di beni destinati a essere esportati nei bagagli personali. Il sistema OTELLO Il rimborso IVA nell’ambito del tax free shopping è gestito attraverso OTELLO (Online Tax Refund at Exit: Light Lane Optimization), il sistema informatico ideato e gestito dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM).
Fisco passo per passo 22/01/2026
Le somme da misura coercitiva ex art. 614-bis c.p.c. non sono tassabili: chiarimenti dall’Agenzia delle Entrate
Con l’Interpello 15/2026, l’Agenzia delle Entrate si è pronunciata sul regime fiscale applicabile alle somme corrisposte a titolo di misura coercitiva indiretta ai sensi dell’art. 614-bis del Codice di procedura civile, chiarendo che tali importi non assumono natura reddituale e, pertanto, non devono essere assoggettati a tassazione. Il caso è stato sottoposto all’attenzione dell’Amministrazione finanziaria da un’associazione e da una persona fisica, in relazione a un procedimento giudiziario avviato per ottenere la cessazione di condotte lesive da parte di alcune società produttrici di dispositivi medici.
Notizie Flash 22/01/2026
Linee guida strategiche e integrità operativa: la UIF detta la rotta per il triennio 2026–2028
L’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia (UIF) ha pubblicato il nuovo Piano strategico e il Piano triennale per la prevenzione della corruzione, documenti programmatici che coprono l’orizzonte temporale 2026–2028 e che delineano con precisione gli obiettivi, gli strumenti operativi e le misure di garanzia a presidio della legalità e dell’efficacia istituzionale. Il rilascio di questi strumenti avviene in una fase in cui la collaborazione a livello europeo e internazionale assume una centralità crescente nella lotta ai fenomeni di riciclaggio e al finanziamento del terrorismo.
L’evoluzione della Giurisprudenza 22/01/2026
L’attività abituale di prostituzione è soggetta ad Iva
In materia di Irpef l’esercizio della prostituzione risulta soggetto a imposizione, come ogni attività economica, anche illecita. In materia di Iva, l’esercizio abituale deve qualificarsi come attività di lavoro autonomo, risolvendosi in una prestazione di servizio verso corrispettivo.
L’evoluzione della Giurisprudenza 21/01/2026
Operazioni triangolari e non imponibilità IVA: il solo trasporto all’estero non è sufficiente
Con l’ordinanza n. 30183 del 16 novembre 2025, la Corte di cassazione ha ribadito un principio centrale in tema di operazioni triangolari nell’ambito IVA: per beneficiare della non imponibilità non basta dimostrare che il bene è stato trasportato all’estero, ma è necessario provare, documentalmente, che fin dall’origine l’operazione era finalizzata a una cessione intracomunitaria. Solo in questo caso si può ritenere applicabile il regime di esenzione previsto dall’art. 58 del D.L. 331/1993.
L’evoluzione della Giurisprudenza 19/01/2026
Revisione parziale del classamento: nullo l’accertamento con motivazione standardizzata
È nullo per carenza di motivazione l’avviso di accertamento per rettifica di classamento di un immobile che faccia riferimento soltanto all'ubicazione dell'immobile, la sua collocazione nella zona del centro storico e l'asserito notevole incremento di valore del cespite. Lo ha stabilito la Cassazione con l’ordinanza 33749 del 23 dicembre 2025, con cui ha accolto il ricorso di un contribuente.
L’evoluzione della Giurisprudenza 19/01/2026
L’ammissione al concordato non giustifica l’omesso versamento dell’IVA
Con la sentenza n. 35938 del 4 novembre 2025, la Corte di Cassazione si è espressa in merito a una rilevante questione di diritto penale tributario, chiarendo che la domanda di concordato preventivo presentata dopo la scadenza del termine per il versamento dell’IVA non esclude il reato né ha efficacia scriminante rispetto alla fattispecie dell’omesso versamento dell’imposta, disciplinata dall’art. 10-ter del D.lgs. 74/2000. Secondo la Suprema Corte, la mera adesione alla procedura concorsuale non impedisce il perfezionarsi del reato, né tantomeno ne può annullare gli effetti, se il fatto si è già consumato prima della presentazione della domanda.