Fisco passo per passo 13/10/2026Nuove modalità operative per l'individuazione e la chiusura d'ufficio delle partite IVA inattiveL'Agenzia delle Entrate, con il Provvedimento n. 277710/2026 del 12 ottobre 2026, ha apportato significative modifiche al precedente provvedimento del 3 dicembre 2019, n. 1415522, ridefinendo i criteri e le modalità di chiusura d'ufficio delle partite IVA inattive ai sensi dell'articolo 35, comma 15-quinquies, del D.P.R. n. 633/1972. La misura riguarda i soggetti che, sulla base dei dati in possesso dell'Anagrafe tributaria, non abbiano esercitato attività di impresa, artistiche o professionali nelle tre annualità precedenti.
Notizie Flash 09/10/2026Presunzione legale relativa nelle indagini bancarie ed estensione alla generalità dei contribuentiLa Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 25843 del 26 settembre 2026 (commentata l'8 ottobre 2026), si è pronunciata in materia di indagini bancarie, confermando la piena operatività della presunzione legale relativa di cui all'articolo 32 del D.P.R. n. 600/1973 nei confronti di tutti i contribuenti, compresi i privati cittadini e gli amministratori di società non titolari di reddito d'impresa o di lavoro autonomo. La vicenda trae origine da un avviso di accertamento notificato dall'Agenzia delle Entrate ad un amministratore di due società edili, a seguito della rilevazione di oltre 917mila euro di versamenti non giustificati sui propri conti correnti personali ed in assenza di dichiarazione dei redditi per più annualità.
Fisco passo per passo 08/10/2026Dal codice ISTAT al regime IVA: la metamorfosi del reverse charge che trasforma la statistica in fonte del dirittoIn tema di applicazione dell’inversione contabile (reverse charge) per i subappalti nel settore edile, di cui all’articolo 17, comma 6, lettera a), del D.P.R. 633/1972, è stato recentemente posto all’attenzione il dubbio sulle ricadute operative dell'entrata in vigore, dal 1 aprile 2025, della nuova classificazione ATECO 2025 che come noto ha sostituito la precedente versione del 2007. L'intervento di restauro e risanamento conservativo su edifici storici vincolati, storicamente collocato nel codice 41.20.00 all'interno della sezione F ("Costruzioni"), è stato ricollocato nel nuovo codice 91.30.01 ("Conservazione e restauro del patrimonio culturale"), inserito nella sezione S dedicata alle attività artistiche, sportive e di intrattenimento.
Fisco passo per passo 08/10/2026Attivazione del servizio telematico Vi.diCo.webL'Agenzia Entrate, con avviso del 7/10/2026, ha annunciato l'attivazione, nell'area riservata del proprio sito internet, del nuovo servizio telematico denominato "Vi.diCo.web - Visto di conformità", che permette ai professionisti abilitati di gestire la comunicazione preventiva prescritta per il rilascio del visto di conformità (e le successive eventuali integrazioni, variazioni dati o comunicazioni di rinuncia all'attività) in modalità esclusivamente telematica (v. RF-fl 171/2026).
Notizie Flash 08/10/2026Receptions della direttiva europea sul diritto alla riparazione ed aggiornamento del Codice del consumoIl D.Lgs. 25 settembre 2026, n. 176, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 233 del 7 ottobre 2026, ha attuato la direttiva (UE) 2024/1799 del Parlamento europeo e del Consiglio, introducendo rilevanti novità nel Codice del consumo per garantire il diritto alla riparazione dei beni e promuovere l'economia circolare. La disciplina stabilisce regole certe per fabbricanti, distributori, riparatori e consumatori, ed entrerà in vigore a decorrere dal 22 ottobre 2026.
Notizie Flash 08/10/2026Regolamento IVASS sulla relazione annuale per il contrasto delle frodi nell'assicurazione RC AutoL'Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (IVASS), con il Provv. 22/09/2026 (in G.U. del 7/10/2026), in esecuzione alle disposizioni dell'art. 30, co. 1, D.lgs. n. 1/2012, ha definito struttura e termini di trasmissione del modello di relazione annuale sull'attività di prevenzione e contrasto delle frodi nel settore della responsabilità civile auto (RC auto). L'ambito d'applicazione soggettivo comprende sia le imprese di assicurazione autorizzate in Italia sia le imprese comunitarie operanti nel territorio nazionale in regime di stabilimento o di libera prestazione di servizi e abilitate al ramo RC auto.
L’evoluzione della Giurisprudenza 08/10/2026Fatture soggettivamente inesistenti e riparto dell'onere della prova nelle frodi IVALa Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 25411 del 10 settembre 2026, si è pronunciata sul tema dell'onere della prova nelle contestazioni di operazioni soggettivamente inesistenti. In particolare, nel ribadire i principi nelle ipotesi di interposizione fittizia l'Agenzia delle Entrate è tenuta a provare, anche a mezzo di presunzioni semplici gravi, precise e concordanti, l'inesistenza soggettiva del dante causa e la consapevolezza del cessionario circa l'inserimento dell'operazione nella frode. sul contribuente grava, invece, l'onere di dimostrare la propria buona fede ed estraneità all'evasione mediante il ricorso alla diligenza esigibile da un operatore accorto del settore.
L’evoluzione della Giurisprudenza 07/10/2026Il giudice tributario deve compiere una valutazione prima analitica e poi complessiva delle presunzioniIn tema di presunzioni semplici, il giudice del merito deve compiere una valutazione degli indizi che prima è analitica e poi complessiva e sintetica: l’una serve a escludere quelli di per sé privi di rilevanza e conservare invece quelli che hanno un’efficacia probatoria almeno potenziale; con l’altra si verifica se gli elementi così selezionati, considerati nella loro interazione, sono idonei a fondare un’inferenza grave, precisa e concordante. Nel processo tributario, dunque, va censurata la decisione che valuta gli indizi in modo atomistico o che pretende che ciascuno di essi dimostri di per sé la conoscenza effettiva della frode fiscale in capo al contribuente, senza valutarne la possibile convergenza dimostrativa nel quadro complessivo.
Fisco passo per passo 06/10/2026Esenzione IVA per il trasporto urbano di persone e limiti in presenza di prestazioni turistico-ricreativeLa Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 25770 del 24 settembre 2026, si è pronunciata in materia di trattamento IVA applicabile al trasporto di persone, delineando l'esatto perimetro dell'articolo 10, comma 1, n. 14, del D.P.R. n. 633/1972. I giudici di legittimità hanno stabilito che il regime di esenzione IVA trova applicazione unicamente a fronte di prestazioni aventi ad oggetto il mero trasporto, rimanendo precluso laddove l'operazione includa servizi aggiuntivi a finalità turistico-ricreativa.
Notizie Flash 05/10/2026Emissione degli Avvisi Bonari per l'anno 2026 relativi alla Gestione contributiva agricolaL'INPS, con il Messaggio n. 3108 del 2 ottobre 2026, emanato dalla Direzione Centrale Entrate e dalla Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione a firma del Direttore Generale Valeria Vittimberga, ha comunicato l'avvenuta pubblicazione e messa a disposizione degli Avvisi Bonari per la Gestione contributiva agricola. Gli atti prospettano il dettaglio del residuo debito contributivo e assistenziale, unitamente alle relative somme aggiuntive determinate alla data indicata nell'avviso stesso.
Fisco passo per passo 02/10/2026Regime agevolativo e disciplina fiscale per gli enti del Terzo settore nella fase costitutiva e di variazione dello statutoIn sede di svolgimento del question time n. 5-05802 del 29 settembre 2026 presso la Camera dei Deputati, sono stati diffusi ufficiali chiarimenti sull'estensione dei benefici fiscali agli enti del Terzo settore durante la fase di costituzione o di adeguamento statutario. L'assetto di riferimento è delineato dall'articolo 4, comma 1, del D.Lgs. n. 117/2017 (Codice del Terzo settore), il quale definisce tali enti come i soggetti costituiti senza scopo di lucro per il perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, debitamente iscritti nel RUNTS.