Videoconferenze Master 19/02/2024
Differita - Dichiarazione Iva
Videocorso del: 19 Febbraio 2024 alle 15.00 - 17.00 (Durata 2 hh) Cod. 217599 Relatori: Dott.ssa Carla De Luca Principali Argomenti Novità del mod. Iva 2024 Aspetti generali della dichiarazione Iva - Monitoraggio del credito Iva I rimborsi Iva Correzioni e ravvedimenti di errori e gestione dei pagamenti 2023 Casi particolari: le note di credito; il regime dell’e-commerce nel sistema OSS e IOSS
Fisco passo per passo 07/02/2024
Le opzioni per il versamento saldo IVA 2023
Il versamento del saldo Iva 2023 può essere effettuato, a scelta del contribuente, alternativamente: entro il 18/03/2024 (il 16/03 cade di sabato) in unica soluzione o rateizzato in un massimo di 10 rate entro il 1/07/2024 (il 30/06 cade di domenica), in unica soluzione o rateizzato (in un massimo di 7 rate), con applicazione della maggiorazione di 1,6 (cioè 0,4 per ogni mese/sua frazione successivo al 16/03/2024) entro il 31/07/2024 (30 gg dal 1/07), in unica soluzione o in un massimo di 6 rate, applicando alla somma dovuta al 1/07/2024 (al netto delle compensazioni) un’ulteriore maggiorazione dello 0,40. VERSAMENTO RATEIZZATO L’art. 20 del Dlgs. n. 241/1997 prevede la possibilità di rateizzare il versamento del saldo IVA suddividendo il debito in un determinato numero di rate mensili di pari importo, il cui numero è scelto dal contribuente al momento del versamento con il Mod.
Info Flash Fiscali 023 / 2406/02/2024
Versamento del saldo IVA 2023
Il versamento del saldo Iva 2023 può essere effettuato, a scelta del contribuente, alternativamente: entro il 18/03/2024 (il 16/03 cade di sabato) in unica soluzione o rateizzato in un massimo di 10 rate entro il 1/07/2024 (il 30/06 cade di domenica), in unica soluzione o rateizzato (in un massimo di 7 rate), con applicazione della maggiorazione di 1,6 (cioè 0,4 per ogni mese/sua frazione successivo al 16/03/2024) entro il 31/07/2024 (30 gg dal 1/07), in unica soluzione o in un massimo di 6 rate, applicando alla somma dovuta al 1/07/2024 (al netto delle compensazioni) un’ulteriore maggiorazione dello 0,40.
Info Fisco 017 / 2405/02/2024
Modello Iva 2024 - Il credito iva 2023 a rimborso
Il contribuente, in alternativa all’utilizzo in compensazione del credito annuale IVA, può optare per la richiesta di rimborso, la quale: è ammessa solo in presenza di determinati requisiti (tra cui l’ingresso al regime forfettario dal 2024) necessita di apposita garanzia, salvo che per i rimborsi, alternativamente: d’importo non superiore a . 30.000 (. 50.000 se ricorre il requisito del punteggio Isa minimo: 8 sul periodo d’imposta 2023 o 8,5 quale media del punteggio sui periodi 2022 e 2023) in caso di contribuenti non a rischio che presentano il mod. Iva vistato, rilasciando le apposite dichiarazioni sostitutive di sussistenza di determinati requisiti patrimoniali e di regolarità contributiva.
L’evoluzione della Giurisprudenza 02/02/2024
Reato di omesso versamento dell’Iva anche se l’imputato si attiva per riscuotere un credito da inadempimento
Legittima la condanna per omesso versamento Iva anche se l’imputato non ha mai riscosso il prezzo della prestazione e nonostante abbia già avviato l'azione giudiziaria di recupero del credito verso il cliente, facendo affidamento sul credito stesso. Lo ha affermato la Corte di cassazione con la sentenza 4214 del 31 gennaio 2024 con cui ha respinto il ricorso del legale rappresentante di una società cooperativa.
L’evoluzione della Giurisprudenza 02/02/2024
La presunzione di evasione per le attività detenute in paradisi fiscali non è retroattiva
La presunzione legale di evasione fiscale per le attività finanziarie detenute in paradisi fiscali non è retroattiva, trattandosi di norma di natura sostanziale. È quanto ha sancito la Cassazione con la sentenza 2990 del primo febbraio 2024 con cui è stato accolto il ricorso di un contribuente il cui nominativo compariva nella lista Falciani.
Quesiti01/02/2024
iva edilizia
Buongiorno, società di costruzioni edili residenziali ha acquistato un immobile in disuso finalizzato ad intervento di manutenzione straordinaria demolizione e ricostruzione. È stata data in appalto la fornitura e posa dell'ascensore.
Fisco passo per passo 01/02/2024
OIC: impegni di sostenibilità da rilevare in bilancio soltanto quando insorge un’effettiva obbligazione
Gli impegni delle imprese in tema di sostenibilità vanno rilevati in bilancio soltanto quando si traducono in atti concreti che comportano l’insorgere di una effettiva obbligazione. Il consiglio di amministrazione dell’OIC, che si è riunito a Roma sotto la presidenza di Michele Pizzo, ha preso in esame una pronuncia dell’IFRS Interpretation Committee che ha un’indubbia rilevanza in considerazione delle sempre più diffuse iniziative annunciate dalle imprese per giungere ad un’economia net-zero.
Info Fisco 016 / 2401/02/2024
Credito IVA 2023 - Utilizzo in compensazione
Le regole per la compensazione orizzontale del credito annuale IVA anno 2023, inalterate rispetto all’anno scorso, si riassumono come segue: fino ad 5.000: la compensazione è libera, potendo essere effettuata senza attendere la presentazione del mod. Iva 2024 (dunque, fin dal 1/01/2024), che non deve essere obbligatoriamente vistato oltre 5.000: occorre distinguere i seguenti casi: in generale: è richiesta la preventiva presentazione del mod.
L’evoluzione della Giurisprudenza 01/02/2024
Dichiarazione ultra-tardiva: la detrazione dell’Iva è ammessa qualora ne sussistano i presupposti sostanziali
In presenza dei presupposti sostanziali, con onere della prova a carico del contribuente, l'Iva può essere detratta anche se il contribuente ha omesso la dichiarazione o ha presentato una dichiarazione ultra-tardiva. È quanto affermato dalla Corte di cassazione che, con sentenza 2588 del 29 gennaio 2024, ha accolto il ricorso di una società.
Fisco passo per passo 31/01/2024
Via alla presentazione della dichiarazione IVA 2024
A partire da oggi, 01/02/2024 (e fino al 30/04/2024), è possibile procedere alla presentazione della dichiarazione IVA 2024 (entro il 29/02/2024 per coloro che intendono evitare la comunicazione Li.Pe. del 4 trimestre 2023 compilando il quadro VP). Il modello IVA 2024, da utilizzare per la dichiarazione del periodo 2023, presenta quest’anno alcune novità collegate con i recenti interventi normativi.
Info Fisco 015 / 2431/01/2024
ll Modello IVA 2024 - Le novità
Il modello IVA 2024, da utilizzare per la dichiarazione del periodo 2023, presenta quest’anno alcune novità collegate con i recenti interventi normativi. Tra di esse si segnala: la soppressione del quadro VB, utilizzato in passato per indicare gli estremi dei rapporti finanziari al fine di fruire della riduzione al 50 su eventuali sanzioni l’introduzione nei quadri VE e VF della nuova percentuale di compensazione del 7 per le cessioni di bovini l’introduzione a rigo VO36 della nuova casella Revoca riservata alle imprese agricole esercenti anche l’attività oleoturistica l’eliminazione di tutti i dati in passato richiesti a fronte dell’emergenza Covid-19 (rigo VA16 e rigo VF34).
Notizie Flash 30/01/2024
Atti immobiliari - registrazione tramite MUI estesa in via facoltativa agli enti della PA
Con il Provv. del 29/01/2024, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 22 di sabato 27 gennaio, è stata disposta l’estensione delle procedure telematiche agli atti e provvedimenti emanati dalle Pa elencate nell’art. 1, c. 2, D.lgs. 165/2001 per i relativi adempimenti in materia di atti immobiliari. La trasmissione telematica del titolo riguarda le copie autentiche e i duplicati informatici degli atti e provvedimenti amministrativi, emanati dall’ente e integralmente predisposti con strumenti informatici e con l’impiego della firma digitale, nel rispetto delle norme sull’autenticazione degli atti informatici e, sotto il profilo formale, delle disposizioni inerenti la conservazione sostitutiva.
Fisco passo per passo 30/01/2024
CM 1/E/2024 - Chiarimenti su pubblici registri immobiliari e normativa in materia di trattamento dei dati personali
Con la prima circolare del 2024, la CM 1/E/2024, l’Agenzia delle Entrate ha fornito le prime indicazioni operative applicabili al sistema della pubblicità immobiliare a tutela dei diritti in materia di protezione dei dati personali. La circolare esamina i rapporti tra la disciplina in materia di pubblicità immobiliare e quella più recente in tema di trattamento dei dati personali per prevenire l’emersione di eventuali trattamenti illeciti e, all’esito, individuare le possibili aree di azione.
L’evoluzione della Giurisprudenza 29/01/2024
Legittima la motivazione dell’intimazione che faccia rinvio all’accertamento originario e alla statuizione del giudice
In caso di annullamento con rinvio in Cassazione è applicabile la riscossione provvisoria per l’ammontare dovuto in pendenza del giudizio di primo grado. Inoltre, è legittimo l’atto di intimazione dell’Agenzia delle entrate che quantifichi le somme dovute secondo quanto previsto per il pagamento del tributo in pendenza del processo, facendo riferimento all’originale avviso di accertamento e quanto successivamente statuito dal giudice di primo grado.
Fisco passo per passo 29/01/2024
Recupero dell'IVA corrisposta a titolo di rivalsa in presenza di un pro–rata di indetraibilità
Con la risposta a interpello n. 20 del 26/01/2024, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in relazione al caso dell’addebito in rivalsa dell’IVA oggetto di accertamento ex art. 60, co. 7, DPR 633/72 - in merito al recupero dell'IVA erroneamente versata nell'ambito di applicazione del meccanismo dell'inversione contabile – nei confronti di un soggetto che applica il pro-rata di detraibilità. Il citato art. 60, co. 7, DPR 633/72 è finalizzato a ripristinare la neutralità dell'IVA in caso di accertamento/rettifica dell'imposta.
Fisco passo per passo 29/01/2024
Bar-tavola fredda presso l'Ateneo - aliquota IVA applicabile
Con la risposta a interpello n. 19 del 26/01/2024, l’Agenzia delle Entrate ha fornito indicazioni sull’aliquota IVA applicabile relativamente al servizio – affidato in concessione - di bar-tavola fredda presso un'Università, da svolgersi all'interno della medesima struttura universitaria. Si tratta in particolare di stabilire se, in relazione al caso di specie, risulti applicabile il n. 37 della Tabella A, parte II del Decreto Iva.
Notizie Flash 28/01/2024
Dichiarazione IVA 2024 - pronte le specifiche tecniche
Con provvedimento del 26 gennaio 2024, l’Agenzia delle Entrate ha approvato le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati contenuti nella dichiarazione annuale IVA 2024 relativa all’anno 2023. Il modello di dichiarazione annuale IVA 2024 e il modello di dichiarazione annuale IVA BASE 2024, concernenti l’anno 2023 sono stati già approvati con il provvedimento del 15 gennaio 2024.
Notizie Flash 28/01/2024
Ripartizione saldo attivo di rivalutazione post scissione
Con la risposta a interpello n. 17 del 26/01/2024: in relazione al caso della scissione proporzionale di una società che aveva proceduto alla rivalutazione ex art. 110, DL 104/2020 di un terreno, di un fabbricato e di alcuni impianti; è stato chiarito che: il saldo attivo di rivalutazione che si riferisce a beni diversi ed è stato affrancato parzialmente; deve essere ripartito tra società scissa e società beneficiaria in proporzione al maggior valore rivalutato dei singoli beni.
Notizie Flash 28/01/2024
Reporting di sostenibilità: informativa periodica dei commercialisti
Il Consiglio nazionale dei commercialisti ha pubblicato il primo numero della nuova Informativa Reporting di Sostenibilità (IRS). La pubblicazione, di carattere periodico, è predisposta dalla Commissione Reporting di sostenibilità guidata da Angeloantonio Russo, docente Università LUM, ed istituita nell’ambito dell’area di delega Sviluppo sostenibile.