Notizie Flash 27/01/2026Assicurazioni e diritti dei guariti oncologici: IVASS attua la riforma dell’oblio con nuove regole vincolanti per il settoreCon il provvedimento del 15 gennaio 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 20 del 26 gennaio 2026, l’IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) ha formalizzato un intervento normativo significativo e atteso, che introduce nel sistema assicurativo italiano il diritto all’oblio oncologico, già previsto dalla legge n. 193 del 2023. L’adeguamento è stato concretizzato attraverso la modifica dei regolamenti IVASS n. 40/2018 e n. 41/2018, con l’obiettivo di rendere pienamente effettivi i diritti delle persone guarite da patologie oncologiche in sede di sottoscrizione o rinnovo di contratti assicurativi.
Fisco passo per passo 27/01/2026Iva 4 per l'acquisto di vetture da parte di disabili: validità della sentenza del TribunaleCon l’Interpello 19/2026, l’Agenzia delle Entrate ha analizzato la possibilità di fruire dell’IVA agevolata al 4 sull’acquisto di un nuovo veicolo, in presenza di una sentenza del Tribunale (e non di una commissione medica) che accerta lo stato di handicap grave, di cui all'art. 3, co. 3, Legge n. 104/1992. Nel caso di specie un contribuente, già riconosciuto in situazione di handicap grave, aveva fruito dell'agevolazione nel 2022, intendendo sostituire il veicolo precedentemente acquistato.
Info Flash Fiscali 015 / 2627/01/2026Modello Iva 2026 - Le novitàL’Agenzia delle Entrate ha recentemente approvato il modello IVA 2026, da utilizzare per la dichiarazione IVA relativa al periodo d’imposta 2025. Tra le principali novità del modello si evidenzia quanto segue: rigo VA15: sono modificate le modalità di compilazione del rigo, che prevede, ola, la barratura (in luogo della compilazione con i codici da 1 a 4) nel caso in cui la società sia qualificata come di comodo in relazione al nuovo regime assimilato allo split payment riferito ai servizi di trasporto merci/di logistica, viene richiesta l’indicazione separata di tali tipologie di servizi rispetto alle altre operazioni in split payment: con sdoppiamento del rigo VE38 per indicare l’imponibile e l’Iva (versata dal committente) in relazione al mod.
Fisco passo per passo 27/01/2026Disciplina iva degli enti associativi in generale - 1 parteLa disciplina Iva relativa agli enti non commerciali di natura associativa è stata oggetto di numerose recenti modifiche normative. In particolare, l'art. 5, da co. 15-quater a co. 15-sexies, DL n. 146/2021, in conseguenza dell’avvio di una procedura di infrazione comunitaria comminata all'Italia, ha provveduto, senza prevedere una specifica data di decorrenza: co. 15-quater: a convertire il regime di esclusione Iva di cui all’art. 4, Dpr 633/72, in regime di esenzione da Iva co. 15-quinquies: in attesa dell’entrata in vigore del regime forfettario previsto per le OdV ed APS dal CTS, estende regime dei contribuenti forfettari (L. 190/2014) a tali soggetti co. 15-sexies: prevede che la nuova disciplina si applichi solo ai fini Iva.
Notizie Flash 24/01/2026Prestazioni rese da associazioni autonome: la Corte UE amplia il perimetro dell’esenzione IVACon la sentenza del 22 gennaio 2026, pronunciata nelle cause riunite C379/24 e C380/24, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha chiarito importanti profili interpretativi dell’articolo 132, paragrafo 1, lettera f), della Direttiva 2006/112/CE in materia di esenzione dall’IVA per i servizi forniti da associazioni autonome di persone ai propri membri. Il verdetto incide significativamente sulla prassi di taluni Stati membri che subordinavano il beneficio fiscale a una connessione esclusiva tra la prestazione resa e l’attività esente svolta dai destinatari.
Fisco passo per passo 22/01/2026Le somme da misura coercitiva ex art. 614-bis c.p.c. non sono tassabili: chiarimenti dall’Agenzia delle EntrateCon l’Interpello 15/2026, l’Agenzia delle Entrate si è pronunciata sul regime fiscale applicabile alle somme corrisposte a titolo di misura coercitiva indiretta ai sensi dell’art. 614-bis del Codice di procedura civile, chiarendo che tali importi non assumono natura reddituale e, pertanto, non devono essere assoggettati a tassazione. Il caso è stato sottoposto all’attenzione dell’Amministrazione finanziaria da un’associazione e da una persona fisica, in relazione a un procedimento giudiziario avviato per ottenere la cessazione di condotte lesive da parte di alcune società produttrici di dispositivi medici.
L’evoluzione della Giurisprudenza 19/01/2026L’ammissione al concordato non giustifica l’omesso versamento dell’IVACon la sentenza n. 35938 del 4 novembre 2025, la Corte di Cassazione si è espressa in merito a una rilevante questione di diritto penale tributario, chiarendo che la domanda di concordato preventivo presentata dopo la scadenza del termine per il versamento dell’IVA non esclude il reato né ha efficacia scriminante rispetto alla fattispecie dell’omesso versamento dell’imposta, disciplinata dall’art. 10-ter del D.lgs. 74/2000. Secondo la Suprema Corte, la mera adesione alla procedura concorsuale non impedisce il perfezionarsi del reato, né tantomeno ne può annullare gli effetti, se il fatto si è già consumato prima della presentazione della domanda.