Info Flash Fiscali 159 / 2611/09/2026Florovivaismo – la nuova disciplinaCon il D.lgs. n. 151/2026, in attuazione della legge delega n. 102/2024, è stata introdotta una disciplina organica del settore florovivaistico e della relativa filiera dal punto di vista civilistico e amministrativo. La riforma, in vigore dal 27/08/2026: definisce il perimetro dell’attività agricola florovivaistica e delle attività connesse, disciplina garden center, contratto di coltivazione e serre, introduce strumenti di programmazione per tutto il settore in argomento e relativa filiera.
Notizie Flash 11/09/2026Certificazione del rischio fiscale e Tax Control Framework: le nuove sessioni d'esame CNDCEC nell'Informativa n. 113/2026Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC), con l'Informativa n. 113/2026 del 10 settembre 2026 firmata dal Presidente Elbano de Nuccio, ha reso note le nuove date dei test di valutazione inerenti ai percorsi formativi abilitanti. Le prove sono destinate agli iscritti che hanno completato i moduli per l'inserimento nell'Elenco dei professionisti abilitati alla certificazione del sistema integrato di rilevazione, misurazione, gestione e controllo del rischio fiscale di cui all'articolo 1, comma 1, del Decreto Interministeriale 12 novembre 2024, n. 212.
Fisco passo per passo 10/09/2026Cessioni intracomunitarie e operazioni triangolari: i limiti per l'esenzione IVA secondo il Tribunale UEIl Tribunale UE, con la sentenza resa il 9/09/2026, nella causa T-614/25, è intervenuto in materia di esenzioni dagli acquisti intracomunitari di beni. La pronuncia offre un'interpretazione stringente dell'art. 138, par. 1, della Direttiva 2006/112/CE (come modificata dalla Direttiva UE 2016/1065), letto in combinato disposto con gli artt. 141 e 197, par. 1, della medesima direttiva sul sistema comune d'imposta sul valore aggiunto.
Fisco passo per passo 10/09/2026Trasferimento d'azienda a titolo gratuito e disciplina IVA: le precisazioni del Tribunale UE nella sentenza T-366/25Il Tribunale UE, con la sentenza resa il 9/09/2026, nella causa T-366/25, si è pronunciato in merito all'interpretazione dell'art. 19, par. 1, della Dir. 2006/112/CE (cd. "Direttiva IVA"), in relazione alle condizioni necessarie per configurare un trasferimento di un'universalità totale/parziale di beni, escluso dall'ambito di applicazione ordinario dell'IVA.
Pillole Operative Fisco 07/09/2026Norme Iva per l’era digitale – Schema di D.lgs.Il Governo ha approvato in via preliminare in data 4/08/2026 lo schema di D.lgs. recante attuazione dell’art. 2 della Direttiva UE 2025/516 (Direttiva VIDA), che modifica la Direttiva 2006/112/CE (Direttiva IVA) per quanto riguarda le norme IVA per l’era digitale, il quale è stato trasmesso alle competenti commissioni parlamentari per esprimere il parere. Le disposizioni del D.lgs., che si applicano alle operazioni effettuate a partire dall’1/01/2027, intervengono, principalmente, sulle norme introdotte con il D.lgs. 83/2021, con cui è stato recepito il pacchetto IVA e-commerce.
Fisco passo per passo 04/09/2026Conferimento immobiliare e disciplina IVA - La qualificazione giuridica e l'effetto diretto per la Corte UEIl Tribunale UE, con la sentenza T-413/25 del 2 settembre 2026, ha depositato la propria pronuncia in materia di prelievo e destinazione dei beni aziendali, fornendo rilevanti interpretazioni sulla Direttiva IVA 2006/112/CE. Nello specifico, i giudici europei hanno chiarito che l'articolo 2, paragrafo 1, lettera a), della Direttiva n. 2006/112 stabilisce che non rientra nella nozione di cessione di beni a titolo oneroso l'operazione mediante la quale un soggetto passivo esegua il conferimento di beni immobili edificati (già oggetto di locazione assoggettata a IVA con diritto a detrazione) a favore di un'impresa di cui sia socio unico, a condizione che non gli venga attribuita alcuna nuova quota a titolo di corrispettivo.
Fisco passo per passo 04/09/2026Credito d'imposta ZES Unica e principio d'incentivazione: i chiarimenti dell'Agenzia delle EntrateAi fini del credito d’imposta per gli investimenti nella ZES unica Mezzogiorno, di cui all’art. 16, DL n. 124/2023, è agevolabile anche l’investimento realizzato tramite leasing stipulato nel 2026 prima della presentazione della comunicazione preventiva. Ciò in quanto il progetto di investimento deve ritenersi avviato con la stipula del contratto di leasing, intervenuta successivamente all’entrata in vigore della disciplina agevolativa risultando, pertanto, rispettato il principio di incentivazione previsto dalla normativa europea, di cui all'art. 6 del Reg.