Fisco passo per passo 23/10/2026Titolarità effettiva: i formati per la trasmissione delle informazioniIl regolamento di esecuzione (UE) 2026/2354 della Commissione, del 16 ottobre 2026, pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, serie L, del 22 ottobre 2026, disciplina i formati per la trasmissione delle informazioni sulla titolarità effettiva ai registri centrali. Le disposizioni si applicano a decorrere dal 10 luglio 2027.
Fisco passo per passo 21/10/2026Bonus mamme 2026: attiva la procedura per le domandeCon il messaggio n. 3343 del 20 ottobre 2026, l’INPS ha comunicato l’attivazione della piattaforma telematica per richiedere il bonus mamme 2026, disciplinato dall’art. 1, comma 207, della L. 199/2025. Il contributo, pari a 60 euro mensili, fino a un massimo di 720 euro annui, è destinato alle lavoratrici dipendenti e autonome con almeno due figli, nel rispetto dei requisiti previsti dalla normativa.
Notizie Flash 21/10/2026Nel caso di irreperibilità relativa l’ufficio deve produrre l’avviso di ricevimento della raccomandata informativaQuando l’atto impositivo o processuale non è consegnato perché il destinatario risulta temporaneamente assente, l’amministrazione finanziaria può provare che il procedimento si è perfezionato soltanto producendo in giudizio l’avviso di ricevimento della Cad, la comunicazione di avvenuto deposito del plico presso l’ufficio postale, dove l’interessato può ritirarlo. Se dunque il contribuente si costituisce oltre i termini di cui all’articolo 32 del d.lgs. 546/1992, cioè l’ultima scadenza per esercitare le attività difensive nel giudizio di secondo grado, la nullità non è sanata per raggiungimento dello scopo in base all’articolo 156 Cpc perché riguarda un elemento strutturale essenziale.
Fisco passo per passo 13/10/2026Nuove modalità operative per l'individuazione e la chiusura d'ufficio delle partite IVA inattiveL'Agenzia delle Entrate, con il Provvedimento n. 277710/2026 del 12 ottobre 2026, ha apportato significative modifiche al precedente provvedimento del 3 dicembre 2019, n. 1415522, ridefinendo i criteri e le modalità di chiusura d'ufficio delle partite IVA inattive ai sensi dell'articolo 35, comma 15-quinquies, del D.P.R. n. 633/1972. La misura riguarda i soggetti che, sulla base dei dati in possesso dell'Anagrafe tributaria, non abbiano esercitato attività di impresa, artistiche o professionali nelle tre annualità precedenti.
Notizie Flash 09/10/2026Presunzione legale relativa nelle indagini bancarie ed estensione alla generalità dei contribuentiLa Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 25843 del 26 settembre 2026 (commentata l'8 ottobre 2026), si è pronunciata in materia di indagini bancarie, confermando la piena operatività della presunzione legale relativa di cui all'articolo 32 del D.P.R. n. 600/1973 nei confronti di tutti i contribuenti, compresi i privati cittadini e gli amministratori di società non titolari di reddito d'impresa o di lavoro autonomo. La vicenda trae origine da un avviso di accertamento notificato dall'Agenzia delle Entrate ad un amministratore di due società edili, a seguito della rilevazione di oltre 917mila euro di versamenti non giustificati sui propri conti correnti personali ed in assenza di dichiarazione dei redditi per più annualità.
Fisco passo per passo 08/10/2026Dal codice ISTAT al regime IVA: la metamorfosi del reverse charge che trasforma la statistica in fonte del dirittoIn tema di applicazione dell’inversione contabile (reverse charge) per i subappalti nel settore edile, di cui all’articolo 17, comma 6, lettera a), del D.P.R. 633/1972, è stato recentemente posto all’attenzione il dubbio sulle ricadute operative dell'entrata in vigore, dal 1 aprile 2025, della nuova classificazione ATECO 2025 che come noto ha sostituito la precedente versione del 2007. L'intervento di restauro e risanamento conservativo su edifici storici vincolati, storicamente collocato nel codice 41.20.00 all'interno della sezione F ("Costruzioni"), è stato ricollocato nel nuovo codice 91.30.01 ("Conservazione e restauro del patrimonio culturale"), inserito nella sezione S dedicata alle attività artistiche, sportive e di intrattenimento.
Fisco passo per passo 08/10/2026Attivazione del servizio telematico Vi.diCo.webL'Agenzia Entrate, con avviso del 7/10/2026, ha annunciato l'attivazione, nell'area riservata del proprio sito internet, del nuovo servizio telematico denominato "Vi.diCo.web - Visto di conformità", che permette ai professionisti abilitati di gestire la comunicazione preventiva prescritta per il rilascio del visto di conformità (e le successive eventuali integrazioni, variazioni dati o comunicazioni di rinuncia all'attività) in modalità esclusivamente telematica (v. RF-fl 171/2026).
Notizie Flash 08/10/2026Receptions della direttiva europea sul diritto alla riparazione ed aggiornamento del Codice del consumoIl D.Lgs. 25 settembre 2026, n. 176, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 233 del 7 ottobre 2026, ha attuato la direttiva (UE) 2024/1799 del Parlamento europeo e del Consiglio, introducendo rilevanti novità nel Codice del consumo per garantire il diritto alla riparazione dei beni e promuovere l'economia circolare. La disciplina stabilisce regole certe per fabbricanti, distributori, riparatori e consumatori, ed entrerà in vigore a decorrere dal 22 ottobre 2026.
Notizie Flash 08/10/2026Regolamento IVASS sulla relazione annuale per il contrasto delle frodi nell'assicurazione RC AutoL'Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (IVASS), con il Provv. 22/09/2026 (in G.U. del 7/10/2026), in esecuzione alle disposizioni dell'art. 30, co. 1, D.lgs. n. 1/2012, ha definito struttura e termini di trasmissione del modello di relazione annuale sull'attività di prevenzione e contrasto delle frodi nel settore della responsabilità civile auto (RC auto). L'ambito d'applicazione soggettivo comprende sia le imprese di assicurazione autorizzate in Italia sia le imprese comunitarie operanti nel territorio nazionale in regime di stabilimento o di libera prestazione di servizi e abilitate al ramo RC auto.
L’evoluzione della Giurisprudenza 08/10/2026Fatture soggettivamente inesistenti e riparto dell'onere della prova nelle frodi IVALa Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 25411 del 10 settembre 2026, si è pronunciata sul tema dell'onere della prova nelle contestazioni di operazioni soggettivamente inesistenti. In particolare, nel ribadire i principi nelle ipotesi di interposizione fittizia l'Agenzia delle Entrate è tenuta a provare, anche a mezzo di presunzioni semplici gravi, precise e concordanti, l'inesistenza soggettiva del dante causa e la consapevolezza del cessionario circa l'inserimento dell'operazione nella frode. sul contribuente grava, invece, l'onere di dimostrare la propria buona fede ed estraneità all'evasione mediante il ricorso alla diligenza esigibile da un operatore accorto del settore.