Fisco passo per passo 02/09/2026Affitto o cessione d'azienda La riqualificazione dell'operazione ai fini IVA e imposte dirette non subisce i limiti del RegistroNel sistema tributario italiano, la qualificazione dei contratti d'impresa ai fini fiscali rappresenta un terreno di costante confronto tra l'autonomia negoziale delle parti e il potere di accertamento dell'Amministrazione finanziaria. Storicamente, la distinzione tra affitto e cessione d'azienda ha assunto una rilevanza strategica fondamentale sotto il profilo impositivo, perché, mentre l'affitto d'azienda è un'operazione soggetta ad Iva con aliquota ordinaria sui canoni, la cessione d'azienda è un'operazione fuori campo Iva ai sensi dell'art. 2, comma 3, lett. b) del Decreto Iva, soggetta invece ad imposta di registro in misura proporzionale.
Fisco passo per passo 31/08/2026Corsi in acqua e IVA: perché la Cassazione nega l'esenzione didattica e sportivaIl trattamento IVA dei corsi sportivi erogati dagli enti dilettantistici costituisce da tempo un terreno di forte incertezza e di conseguenza acceso contenzioso. Storicamente, molte strutture hanno applicato l'esenzione ordinaria prevista dall'articolo 10, primo comma, n. 20, del D.P.R. n. 633/1972, assimilando l'insegnamento dello sport alle generiche prestazioni didattiche e formative.
L’evoluzione della Giurisprudenza 25/08/2026Processo tributario: nessuna applicazione retroattiva per la nuova norma sull’onere probatorioAmmessa la riqualificazione della cessione di singoli beni in cessione d’azienda, soggetta ad imposta di registro, sulla base di diversi elementi indiziari dotati dei requisiti della gravità, precisione e concordanza, individuati nel trasferimento di tutto il personale, nel subingresso da parte della cessionaria nel contratto di locazione dell’immobile ove la cedente esercitava l’attività aziendale, nella coincidenza dei principali clienti e fornitori delle due società. Inoltre, la disposizione di cui al sopracitato art. 7, comma 5-bis, del d.lgs. 564/1992, essendo di natura sostanziale e senza alcuna valenza interpretativa di altre disposizioni in tema di valutazione delle risultanze probatorie, non ha efficacia retroattiva e non si applica al giudizio in esame, già pendente alla data della sua entrata in vigore Lo ha stabilito la Cassazione, con l’ordinanza 24373 del 1 agosto 2026, con cui ha rigettato il ricorso di alcune contribuenti.
Notizie Flash 30/07/2026Incentivo all'assunzione di donne madri disoccupate: la disciplina applicativa e le istruzioni INPSIn data 29 luglio 2026, l'INPS ha emanato la Circolare n. 82, con la quale ha fornito il quadro operativo, le condizioni di spettanza e le istruzioni contabili relative all'esonero contributivo introdotto dall'articolo 1, commi da 210 a 213, della Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026). La misura riconosce lo sgravio totale dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro privati per le assunzioni effettuate a decorrere dal 1 gennaio 2026 di donne, madri di almeno tre figli di età minore di diciotto anni e prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi.