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Videoconferenze Master 13/02/2026
Dichiarazione IVA 2026: guida alle novità e ai principali adempimenti
Videocorso del: 13 Febbraio 2026 alle 09.30 - 12.00 (Durata 2.5 hh) Cod. 242725 Accreditato presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 3 crediti formativi. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Fisco passo per passo 02/02/2026
In G.U. il nuovo "Testo unico dell'IVA", in vigore dal 2027
Nella G.U. n. 24 di ieri è stato pubblicato il D.Lgs. 19 gennaio 2026 n. 10, recante il nuovo Testo unico in materia di IVA. Originariamente elaborato per entrare in vigore dal 1 gennaio 2026, l’art. 171 del decreto stabilisce che le nuove disposizioni entreranno in vigore solo dal 1 gennaio 2027, recependo quanto disposto dal "decreto Milleproroghe 2025 (art. 1, co. 9, DL 100/2025), che ha differito l’efficacia di numerosi altri Testi unici a tale data.
Info Fisco 013 / 2630/01/2026
Regime di contabilità e periodicità iva da applicare sul 2026
le imprese individuali e le società di persone sono chiamate, all’inizio di ciascun esercizio, a verificare il regime contabile e la periodicità delle liquidazioni Iva che è possibile tenere nell’esercizio stesso. In relazione al periodo d’imposta 2026, è ammesso adottare il regime di contabilità semplificata (regime naturale) ove i ricavi dell’esercizio precedente (2025) non siano superiori: a 500.000: per i soggetti esercenti attività di sole prestazioni di servizi a 800.000: per i soggetti esercenti altre attività (sole cessioni di beni o sia cessioni che servizi).
E-Learning 30/01/2026
Differita - Rottamazione Quinquies 2026: analisi normativa, procedure di accesso e rischi di decadenza
Videocorso del: 30 Gennaio 2026 alle 09.30 - 11.00 (Durata 1,5 hh) Cod. 242723 Relatore: Dott.ssa Carla De Luca Certificazione crediti formativi 2026: I risultati dei corsi saranno trasmessi all'ODCEC di Patti (Me), che si occuperà del riconoscimento dei crediti per gli eventi che abbiamo organizzato congiuntamente. Una volta pronti, gli attestati di frequenza saranno inviati a coloro che ne hanno fatto richiesta durante la registrazione al corso.
Fisco passo per passo 30/01/2026
Bonus investimenti 4.0 - Proroga al 31/03/2026 la comunicazione preventiva e FAQ dell'Agenzia
Con il DM 28 gennaio 2026, il MIMIT ha prorogato al 31 marzo 2026 il termine per l’invio delle comunicazioni di completamento degli investimenti 4.0 ultimati entro il 31 dicembre 2025, in luogo della precedente scadenza del 31 gennaio 2026. La proroga riguarda le imprese che hanno già prenotato e confermato le risorse; per quelle che hanno ricevuto una nuova disponibilità dal GSE, resta l’obbligo di conferma entro 30 giorni, con completamento comunque entro il 31 marzo.
Fisco passo per passo 29/01/2026
Non retroattiva la nuova disciplina della responsabilità dei sindaci
La riforma della responsabilità dei sindaci delle società per azioni non ha efficacia retroattiva. A chiarirlo, per la prima volta, è la Corte di cassazione, I sezione civile, con l’ordinanza n. 1392/2026, depositata il 22/01/2026, intervenendo su una questione che aveva generato orientamenti contrastanti nella giurisprudenza di merito (di analogo tenore la precedente Ord. n. 1390/2026).
Fisco passo per passo 28/01/2026
Disciplina iva degli enti associativi sportivi - 2 parte
Nella prima parte dell'elaborato si è analizzato regime applicabile in via generalizzata alla disciplina Iva degli enti associativi, con riferimento alle modifiche operate agli artt. 4 e 10, Dpr 633/72 dall’art. 5, co. 15-quater, DL n. 146/2021 (con il passaggio dal tradizionale regime di esclusione Iva a quello di esenzione Iva con riferimento alla generalità delle prestazioni rese dagli enti non commerciali nei confronti dei propri associati, tesserati, iscritti e partecipanti). Disciplina la cui introduzione è stata differita al 2036 da parte del recente D.Lgs. n. 186/2025 In questa seconda parte ci si concentra sulle specificità riferite al settore sportivo dilettantistico, le cui disposizioni risultano, attualmente, già applicabili.
Fisco passo per passo 28/01/2026
Trattamento IVA per i Gruppi di Acquisto Solidali: esclusione confermata fino al 2035
Con l’Interpello 20/2026, l’Agenzia delle Entrate affronta il tema della distribuzione dei beni acquistati collettivamente da parte dei Gruppi di Acquisto Solidali (GAS), chiarendone il regime IVA applicabile. L’interpello trae origine da un’associazione iscritta nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), che opera senza finalità di lucro, con l’obiettivo di favorire acquisti etici e sostenibili tra i propri soci.
Info Video 28/01/2026
Dichiarazione tardiva entro 90 giorni: regime sanzionatorio
In presenza di dichiarazione dei redditi/Irap presentata oltre il termine ordinario ma entro 90 giorni è applicabile un regime sanzionatorio particolarmente attenuato, sul quale si innesta l’istituto del ravvedimento operoso. In assenza di una disciplina normativa espressa, l’assetto applicativo è stato definito principalmente dalla prassi dell’Agenzia e da interventi giurisprudenziali non sempre convergenti, rendendo necessaria una lettura sistematica e prudenziale delle modalità di regolarizzazione.
Fisco passo per passo 28/01/2026
Gruppi di acquisto solidali - La distribuzione dei beni ai soci è esclusa da Iva
Con riferimento ad un Gruppo di acquisto solidale (cd. "GAS") costituto in forma di associazione (registrata al RUNTS), le operazioni di distribuzione dei beni esclusivamente nei confronti dei propri associati e senza applicazione di ricarichi sono escluse da IVA in quanto: prive di natura commerciale (ai sensi dell'art. 1, co. 267,L. n. 244/2007, che disciplina i gruppi di acquisto solidale) purchè siano rispettate le cd.
Notizie Flash 27/01/2026
Assicurazioni e diritti dei guariti oncologici: IVASS attua la riforma dell’oblio con nuove regole vincolanti per il settore
Con il provvedimento del 15 gennaio 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 20 del 26 gennaio 2026, l’IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) ha formalizzato un intervento normativo significativo e atteso, che introduce nel sistema assicurativo italiano il diritto all’oblio oncologico, già previsto dalla legge n. 193 del 2023. L’adeguamento è stato concretizzato attraverso la modifica dei regolamenti IVASS n. 40/2018 e n. 41/2018, con l’obiettivo di rendere pienamente effettivi i diritti delle persone guarite da patologie oncologiche in sede di sottoscrizione o rinnovo di contratti assicurativi.
Fisco passo per passo 27/01/2026
Iva 4 per l'acquisto di vetture da parte di disabili: validità della sentenza del Tribunale
Con l’Interpello 19/2026, l’Agenzia delle Entrate ha analizzato la possibilità di fruire dell’IVA agevolata al 4 sull’acquisto di un nuovo veicolo, in presenza di una sentenza del Tribunale (e non di una commissione medica) che accerta lo stato di handicap grave, di cui all'art. 3, co. 3, Legge n. 104/1992. Nel caso di specie un contribuente, già riconosciuto in situazione di handicap grave, aveva fruito dell'agevolazione nel 2022, intendendo sostituire il veicolo precedentemente acquistato.
Info Flash Fiscali 015 / 2627/01/2026
Modello Iva 2026 - Le novità
L’Agenzia delle Entrate ha recentemente approvato il modello IVA 2026, da utilizzare per la dichiarazione IVA relativa al periodo d’imposta 2025. Tra le principali novità del modello si evidenzia quanto segue: rigo VA15: sono modificate le modalità di compilazione del rigo, che prevede, ola, la barratura (in luogo della compilazione con i codici da 1 a 4) nel caso in cui la società sia qualificata come di comodo in relazione al nuovo regime assimilato allo split payment riferito ai servizi di trasporto merci/di logistica, viene richiesta l’indicazione separata di tali tipologie di servizi rispetto alle altre operazioni in split payment: con sdoppiamento del rigo VE38 per indicare l’imponibile e l’Iva (versata dal committente) in relazione al mod.
Fisco passo per passo 27/01/2026
Disciplina iva degli enti associativi in generale - 1 parte
La disciplina Iva relativa agli enti non commerciali di natura associativa è stata oggetto di numerose recenti modifiche normative. In particolare, l'art. 5, da co. 15-quater a co. 15-sexies, DL n. 146/2021, in conseguenza dell’avvio di una procedura di infrazione comunitaria comminata all'Italia, ha provveduto, senza prevedere una specifica data di decorrenza: co. 15-quater: a convertire il regime di esclusione Iva di cui all’art. 4, Dpr 633/72, in regime di esenzione da Iva co. 15-quinquies: in attesa dell’entrata in vigore del regime forfettario previsto per le OdV ed APS dal CTS, estende regime dei contribuenti forfettari (L. 190/2014) a tali soggetti co. 15-sexies: prevede che la nuova disciplina si applichi solo ai fini Iva.
Fisco passo per passo 27/01/2026
Assistenza integrativa: contributi esclusi dal reddito anche in assenza di rapporto di lavoro al momento della copertura
La consulenza giuridica 2/2026 ha chiarito il trattamento fiscale dei contributi versati dal datore di lavoro per la sottoscrizione di una polizza sanitaria integrativa annuale nell’ambito di un innovativo sistema introdotto dal CCNL unico dell’industria nel 2024. Il nuovo contratto collettivo ha istituito un sistema di assistenza sanitaria integrativa destinato alla generalità dei lavoratori, con esclusione dei lavoratori non comunitari soggetti alla disciplina dei "non-doms".
L’evoluzione della Giurisprudenza 27/01/2026
Ok all’autotutela sostitutiva in malam partem purchè entro i termini di decadenza
L’Agenzia delle entrate può annullare in autotutela un avviso di accertamento viziato e sostituirlo con uno nuovo, anche se più sfavorevole per il contribuente, a condizione che non sia decorso il termine di decadenza e non vi sia una sentenza passata in giudicato. Non è necessario addurre la sopravvenuta conoscenza di nuovi elementi per esercitare tale potere correttivo.
Notizie Flash 24/01/2026
Prestazioni rese da associazioni autonome: la Corte UE amplia il perimetro dell’esenzione IVA
Con la sentenza del 22 gennaio 2026, pronunciata nelle cause riunite C379/24 e C380/24, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha chiarito importanti profili interpretativi dell’articolo 132, paragrafo 1, lettera f), della Direttiva 2006/112/CE in materia di esenzione dall’IVA per i servizi forniti da associazioni autonome di persone ai propri membri. Il verdetto incide significativamente sulla prassi di taluni Stati membri che subordinavano il beneficio fiscale a una connessione esclusiva tra la prestazione resa e l’attività esente svolta dai destinatari.
Fisco passo per passo 24/01/2026
Trust estero, liberalità e cessione infra-quinquennale: quando si applica la disposizione antielusiva dell’art. 16 L. 383/2001
Il soggetto che cede le quote di una Società, unico asset di un trust oggi estinto, con la madre quale disponente e una società svizzera quale trustee prima del decorso di 5 anni dalla data della loro attribuzione, è tenuto a determinare in Italia il reddito diverso applicando i criteri fiscali che sarebbero stati utilizzati dalla madre. In tal senso si è espressa l’Agenzia delle Entrate con l'Interpello n. 17/2026.
Fisco passo per passo 24/01/2026
Tax free shopping - Il rimborso IVA ai viaggiatori extra-UE
Il tax free shopping è il meccanismo attraverso il quale viene riconosciuto il rimborso dell’IVA ai viaggiatori residenti fuori dall’Unione europea, ai sensi dell’articolo 38-quater del D.P.R. 633/1972 (Decreto IVA), in relazione agli acquisti di beni destinati a essere esportati nei bagagli personali. Il sistema OTELLO Il rimborso IVA nell’ambito del tax free shopping è gestito attraverso OTELLO (Online Tax Refund at Exit: Light Lane Optimization), il sistema informatico ideato e gestito dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM).
Fisco passo per passo 22/01/2026
Le somme da misura coercitiva ex art. 614-bis c.p.c. non sono tassabili: chiarimenti dall’Agenzia delle Entrate
Con l’Interpello 15/2026, l’Agenzia delle Entrate si è pronunciata sul regime fiscale applicabile alle somme corrisposte a titolo di misura coercitiva indiretta ai sensi dell’art. 614-bis del Codice di procedura civile, chiarendo che tali importi non assumono natura reddituale e, pertanto, non devono essere assoggettati a tassazione. Il caso è stato sottoposto all’attenzione dell’Amministrazione finanziaria da un’associazione e da una persona fisica, in relazione a un procedimento giudiziario avviato per ottenere la cessazione di condotte lesive da parte di alcune società produttrici di dispositivi medici.