Fisco passo per passo 19/02/2026Bonus donne, bonus giovani e bonus ZES unica - In arrivo la prorogasIl Ministero del Lavoro, con comunicato del 18 febbraio 2026, ha annunciato l’approvazione di un emendamento al DL 200/2025 (decreto Milleproroghe) che consente di prorogare nel 2026 alcune misure di incentivo all’occupazione previste dal DL 60/2024: bonus giovani, bonus donne e bonus ZES unica. In origine, la bozza del Milleproroghe prevedeva la proroga di tali incentivi fino al 31 dicembre 2026, ma nel testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale la proroga non era stata inserita, determinandone la scadenza al 31 dicembre 2025.
Fisco passo per passo 19/02/2026Vigilanza negli Enti del Terzo Settore: le nuove linee guida del CNDCECIl CNDCEC ha rilasciato, in data 18 febbraio 2026, l'atteso aggiornamento delle "Norme di comportamento dell'organo di controllo degli enti del Terzo settore", che rappresenta l'evoluzione della precedente versione pubblicata nel 2020, col quale intende consolidare le best practice per i professionisti che operano all'interno degli ETS. Questi principi non hanno solo una valenza tecnica, ma configurano veri e propri principi deontologici per i commercialisti, pur essendo estendibili a tutti i soggetti, anche non iscritti all'albo, che compongono l'organo di controllo.
L’evoluzione della Giurisprudenza 19/02/2026La proposta di compensazione dell’Agente della riscossione interrompe la prescrizione del credito erarialeLa proposta di compensazione notificata dall’agente della riscossione, ai sensi dell’art. 28-ter del dpr 602/1973, interrompe la prescrizione del credito tributario. Non è necessario l’uso di formule solenni per attivare l’effetto interruttivo, ma è sufficiente una dichiarazione che manifesti, anche per implicito, l’intenzione di far valere il diritto.
Fisco passo per passo 18/02/2026Il reverse charge esterno nelle operazioni con l'esteroL’IVA relativa alle cessioni di beni/prestazioni di servizi territorialmente rilevanti in Italia, effettuate da soggetti non residenti (non poste in essere da una stabile organizzazione in Italia), deve essere assolta dal cessionario/committente italiano soggetto passivo Iva, mediante applicazione del meccanismo del reverse charge cd. "esterno" (ex art. 17, co. 2, Dpr 633/72).
Fisco passo per passo 18/02/2026Bilancio 2026 e contratti di credito: le nuove esenzioni dall'imposta di bolloLa Legge di bilancio 2026 (art. 1, co. 145 e 146, L. n. 199/2025), con modifiche al Dpr n. 642/1972 ed al nuovo "Testo unico sull'imposta di registro e di altri tributi indiretti" (Dlgs n. 123/2025), ha introdotto alcune fattispecie di esenzione da imposta di bollo per alcune tipologie di contratti di credito, a partire dai contratti stipulati dal 20 novembre 2026. Ambito oggettivo L'imposta di bollo si applica agli atti, documenti e registri indicati nella tariffa allegata al decreto istitutivo, distinguendosi tra: Natura Descrizione Imposta bollo sin dall’origine L’imposta è dovuta dal momento dell’emissione/formazione dell’atto, con riferimento alle voci della Tariffa – parte I del DPR n. 642/1972, purché l’atto sia formato in Italia.