Fisco passo per passo 02/02/2026Credito d’Imposta ZLS - Approvati i modelli di Comunicazione, i termini e le modalità di fruizione 2026-2028Con il Provv. 30/01/2026, n. 3873, l’Agenzia delle Entrate ha ufficialmente approvato i modelli di comunicazione e comunicazione integrativa necessari per la fruizione del contributo sotto forma di credito d’imposta per investimenti effettuati nelle Zone Logistiche Semplificate (ZLS). L'agevolazione, istituita dall’art. 13, DL n. 60/2024, è stata oggetto di proroga, con modifiche, da parte della legge di Bilancio 2026 (art. 1, co. 444-447, L. n. 199/2025).
Fisco passo per passo 02/02/2026Credito d’Imposta ZES Unica - I Modelli di Comunicazione ed altre disposizioni attuativeCon il Provv. 30/01/2026, n. 3882, l’Agenzia delle Entrate approva i modelli ufficiali di comunicazione per l’accesso al credito d’imposta ZES unica, istituito a favore delle imprese che investono in beni strumentali nuovi nelle regioni del Mezzogiorno e in altre zone ammissibili. Il credito d’imposta è destinato agli investimenti effettuati dal 1 gennaio al 31 dicembre degli anni 2026, 2027 e 2028 all’interno della Zona Economica Speciale per il Mezzogiorno – ZES unica, istituita ai sensi dell’art. 16 del D.L. 124/2023 e disciplinata dalla legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025, art. 1, commi da 438 a 443).
Fisco passo per passo 02/02/2026In G.U. il nuovo "Testo unico dell'IVA", in vigore dal 2027Nella G.U. n. 24 di ieri è stato pubblicato il D.Lgs. 19 gennaio 2026 n. 10, recante il nuovo Testo unico in materia di IVA. Originariamente elaborato per entrare in vigore dal 1 gennaio 2026, l’art. 171 del decreto stabilisce che le nuove disposizioni entreranno in vigore solo dal 1 gennaio 2027, recependo quanto disposto dal "decreto Milleproroghe 2025 (art. 1, co. 9, DL 100/2025), che ha differito l’efficacia di numerosi altri Testi unici a tale data.
L’evoluzione della Giurisprudenza 02/02/2026Controlli a posteriori: la Corte UE legittima la determinazione del Valore in Dogana con metodi statistici aggregatiCon la sentenza del 29 gennaio 2026 nelle cause riunite C-72/24 e C-73/24, la Corte di Giustizia UE si è pronunciata su un tema di rilevanza operativa e interpretativa fondamentale per le pratiche doganali: la determinazione del valore in dogana nel caso in cui, in sede di controllo a posteriori, non sia più possibile accedere alle merci fisicamente né desumere dati precisi dai documenti doganali originari. Il punto centrale della decisione riguarda la possibilità, da parte delle autorità doganali, di rivalutare il valore in dogana di merci già importate ricorrendo ai metodi secondari, anche quando all’atto dell’importazione sia stato utilizzato un regime semplificato su richiesta del dichiarante, ai sensi dell’articolo 81 del Reg. n. 2913/92 e dell’articolo 177 del Reg. n. 952/2013.
Fisco passo per passo 02/02/2026Assegno Unico 2026 - Validità delle domande, e nuovi Importi e le maggiorazioni ISEECon la Circolare n. 7 del 30/01/2026, l’INPS ha fornito chiarimenti rilevanti in merito alla gestione dell’Assegno Unico e Universale (AUU) per i figli a carico, con riferimento all’anno 2026. La comunicazione, rivolta ai dirigenti e alle strutture territoriali dell’Istituto, si concentra su tre aspetti fondamentali: continuità delle domande, aggiornamento annuale degli importi e applicazione del nuovo ISEE familiare per l’inclusione.
Notizie Flash 01/02/2026Nuovi Finanziamenti per le Staff House: il Ministero del Turismo sblocca 54 milioni per l’ospitalità dei lavoratoriCon comunicato ufficiale del 30 gennaio 2026, il Ministero del Turismo ha annunciato l’adozione del Decreto prot. n. 11768/2026, a firma del Direttore Generale, che rende operativa una nuova misura di sostegno a favore degli operatori del comparto turistico-ricettivo, finalizzata alla realizzazione e riqualificazione di alloggi per il personale: le cosiddette Staff House. Si tratta di un intervento previsto nel Titolo II del decreto ministeriale del 18 settembre 2025, che trova ora attuazione attraverso un provvedimento di natura tecnica, volto a definire in maniera puntuale le modalità procedurali, i documenti da allegare alla domanda, nonché i criteri di accesso necessari per poter beneficiare dell’agevolazione.
Notizie Flash 01/02/2026ZFU Centro Italia - Prorogate le agevolazioni previdenziali anche per il 2026Con il Messaggio n. 323 del 30/01/2026, l’INPS ha comunicato la proroga delle agevolazioni previdenziali già previste per la cosiddetta Zona Franca Urbana Sisma Centro Italia, a seguito delle disposizioni contenute nella Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025, art. 1, comma 591). L’intervento si inserisce nel solco di una normativa che, fin dal 2017, ha previsto misure di esonero contributivo per i datori di lavoro attivi nei Comuni colpiti dal sisma del 24 agosto 2016, localizzati nelle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria.
L’evoluzione della Giurisprudenza 01/02/2026Sequestro delle partecipazioni - Il Socio non può impugnare l’Avviso di accertamentoCon l’ordinanza n. 32146/2025, la Corte di Cassazione ha riaffermato un principio di stretta legittimazione nell’impugnazione degli atti fiscali da parte di soci e amministratori, quando la società è oggetto di sequestro preventivo delle partecipazioni e vi sia la nomina di un custode giudiziario in qualità di amministratore unico. La Corte ha chiarito che, anche in presenza di un socio unico, già amministratore e creditore della società, questi non è legittimato a proporre ricorso avverso l’avviso di accertamento notificato alla società, qualora le partecipazioni siano sottoposte a sequestro preventivo ai sensi dell’art. 321 c.p.p. e il custode sia stato formalmente nominato amministratore unico.
Notizie Flash 29/01/2026Frequenze televisive digitali: determinati gli importi contributivi per il 2022-2025 e i criteri per agevolazioni e versamentiCon la pubblicazione del DM 22/12/2025, il MIMIT stabilisce, in via definitiva, gli importi dovuti dagli operatori di rete per i diritti d’uso delle frequenze televisive digitali terrestri relativi agli anni dal 2022 al 2025, nonché i criteri di calcolo dei contributi, le modalità di versamento e le tempistiche per la presentazione delle dichiarazioni necessarie all’applicazione di agevolazioni. Il decreto prevede una distinzione tra l’annualità 2022 e il triennio successivo.
L’evoluzione della Giurisprudenza 29/01/2026Imposte sull’elettricità e accesso alla rete: la nozione di altra imposta indiretta secondo il Tribunale UECon sentenza pronunciata il 29 gennaio 2026 nella causa T653/24, il Tribunale dell’Unione Europea ha affrontato un’importante questione interpretativa relativa alla qualificazione giuridica delle imposte indirette applicate al settore dell’energia elettrica, fornendo chiarimenti decisivi in merito alla nozione di altra imposta indiretta ai sensi della normativa unionale in materia di accise. Il riferimento normativo è l’articolo 1, paragrafo 2, della direttiva 2008/118/CE del Consiglio, del 16 dicembre 2008, la quale stabilisce il regime generale delle accise e ha abrogato la precedente direttiva 92/12/CEE.
L’evoluzione della Giurisprudenza 29/01/2026Codice TARIC e rettifica della dichiarazione doganale: limiti all’integrazione postuma del numero di contingenteCon sentenza del 29 gennaio 2026, pronunciata nella causa T-167/25, il Tribunale dell’Unione Europea ha chiarito un importante principio in materia di dichiarazioni doganali e utilizzo del codice TARIC, ponendo limiti ben precisi alla possibilità, per gli operatori economici, di modificare retroattivamente una dichiarazione già presentata al fine di ottenere l’applicazione di un trattamento tariffario più favorevole. Al centro della controversia vi è la richiesta, da parte di un operatore, di inserire successivamente nella propria dichiarazione doganale il numero identificativo di un contingente tariffario specifico, in sostituzione dell’aliquota erga omnes applicata originariamente.