Info Flash Fiscali 015 / 2627/01/2026Modello Iva 2026 - Le novitàL’Agenzia delle Entrate ha recentemente approvato il modello IVA 2026, da utilizzare per la dichiarazione IVA relativa al periodo d’imposta 2025. Tra le principali novità del modello si evidenzia quanto segue: rigo VA15: sono modificate le modalità di compilazione del rigo, che prevede, ola, la barratura (in luogo della compilazione con i codici da 1 a 4) nel caso in cui la società sia qualificata come di comodo in relazione al nuovo regime assimilato allo split payment riferito ai servizi di trasporto merci/di logistica, viene richiesta l’indicazione separata di tali tipologie di servizi rispetto alle altre operazioni in split payment: con sdoppiamento del rigo VE38 per indicare l’imponibile e l’Iva (versata dal committente) in relazione al mod.
Fisco passo per passo 27/01/2026Disciplina iva degli enti associativi in generale - 1 parteLa disciplina Iva relativa agli enti non commerciali di natura associativa è stata oggetto di numerose recenti modifiche normative. In particolare, l'art. 5, da co. 15-quater a co. 15-sexies, DL n. 146/2021, in conseguenza dell’avvio di una procedura di infrazione comunitaria comminata all'Italia, ha provveduto, senza prevedere una specifica data di decorrenza: co. 15-quater: a convertire il regime di esclusione Iva di cui all’art. 4, Dpr 633/72, in regime di esenzione da Iva co. 15-quinquies: in attesa dell’entrata in vigore del regime forfettario previsto per le OdV ed APS dal CTS, estende regime dei contribuenti forfettari (L. 190/2014) a tali soggetti co. 15-sexies: prevede che la nuova disciplina si applichi solo ai fini Iva.
Fisco passo per passo 27/01/2026Modello Redditi 2025: ultimi giorni per evitare l’omissione/integrazione e ridurre le sanzioniIl termine del 29 gennaio 2026 rappresenta l’ultima possibilità per i contribuenti che non hanno trasmesso la dichiarazione dei redditi/Irap 2025 (relativa all’anno d’imposta 2024) entro la scadenza ordinaria del 31/10/2025: trascorso questo termine, la dichiarazione non potrà più essere presentata come tardiva, ma sarà considerata omessa, con conseguenze fiscali decisamente più gravose o lo hanno frettolosamente trasmesso in modo infedele, ritenendo di "integrarlo" successivamente. Dichiarazione "omessa" La normativa consente di inviare la dichiarazione entro 90 giorni dalla scadenza originaria, conservando piena validità al documento e permettendo l’accesso al ravvedimento operoso.
L’evoluzione della Giurisprudenza 27/01/2026L’accertamento parziale sul socio può fondarsi sul metodo induttivo: chiarimenti della CassazioneLa Corte di cassazione, con l’ordinanza n. 31742 del 4/12/2025, ha affermato un principio rilevante in materia di accertamento fiscale: anche un accertamento parziale nei confronti di un socio di società a ristretta base partecipativa può essere validamente fondato su una presunzione di distribuzione degli utili e quindi basarsi sul metodo induttivo, come previsto dall’art. 41-bis, DPR 600/73. Nel caso esaminato, l’Agenzia delle Entrate aveva eseguito una verifica fiscale nei confronti di una società a responsabilità limitata a ristretta base partecipativa, accertando l’assenza di dichiarazione dei redditi, mancata presentazione dell’IVA e inattendibilità della contabilità.
Notizie Flash 27/01/2026Credito agevolato per studenti under 40: nasce il Fondo nazionale per finanziare la formazioneCon la pubblicazione in G.U. n. 19 del 24/01/2026, è diventato operativo il Fondo per il credito ai giovani, istituito dal decreto del 17 novembre 2025 a firma della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale. Si tratta di un intervento normativo volto a favorire l’accesso al credito per i giovani tra i 18 e i 40 anni, con l’obiettivo di sostenere economicamente i percorsi formativi, sia in Italia che all’estero, attraverso strumenti finanziari agevolati.
Notizie Flash 27/01/2026Energy Release 2.0: più tempo per le garanzie e per le deleghe contrattuali, nuova scadenza al 9 marzo 2026Il GSE ha ufficializzato, con Comunicato stampa del 26/01/2026, la proroga del termine per la presentazione della Garanzia Incondizionata, inizialmente fissato al 28 febbraio, ora posticipato al 9 marzo 2026. Tale misura interessa direttamente i Clienti finali energivori, gli Aggregatori e i Soggetti Terzi Delegati, nell’ambito della procedura competitiva prevista dal programma Energy Release 2.0.
Info Fisco 011 / 2626/01/2026Agroenergie - Energia fotovoltaica con moduli a terra dal 2026La cessione di energia elettrica/calorica prodotta da impianti fotovoltaiche delle imprese agricole: fino a 260.000 kWh annui: costituisce attività connesse, producendo, pertanto, reddito agrario per la produzione eccedente: il reddito diviene d’impresa ed è determinato in via forfetaria (salvo opzione per il regime ordinario), applicando ai corrispettivi di cessione dell’energia (esclusi incentivi) il coefficiente di redditività del 25. salvo il caso in cui sia prodotto da impianti fotovoltaici con moduli a terra, nel qual caso il reddito va sempre calcolato nei modi ordinari (non più in modo forfettario), a decorrere dal 2025. La legge di Bilanci 2026 ha esteso quest’ultimo trattamento agli impianti fotovoltaici con moduli a terra: entrati in esercizio dopo il 31/12/2025 o la cui installazione si è completata dopo il 31/12/2025.
Quesiti26/01/2026Compenso professionisti: principio di cassaBuonasera. Il d.lgs 192/2024 ha riscritto l'art. 54 del Tuir, introducendo il criterio del pagamento giuridico dei compensi soggetti a ritenuta, superando i disallineamenti tra incassi e certificazione: i compensi del professionista per il 2025 saranno quelli certificati (CU) dal committente a prescindere dall'effettivo incasso: si chiede: i professionisti forfettari non ricevendo la certificazione, mantengono le regole originarie del "principio di cassa": effettivo incasso nel 2025 nel caso in cui la certificazione non sia ricevuta dal professionista, quale comportamento necessita assumere nel caso in cui la certificazione ricevuta dal professionista sia errata, quale comportamento necessita assumere Grazie I professionisti forfettari mantengono le regole originarie del "principio di cassa": effettivo incasso nel 2025.