Info Fisco 132 / 2621/10/2026CPB e cause di cessazione – Le nuove FAQ dell’AgenziaA pochi giorni dal termine del 2/11/2026 per esprimere l’eventuale adesione al CPB 2026-2027, l’Agenzia delle Entrate ha aggiornato le FAQ pubblicate sul proprio sito istituzionale, fornendo alcuni chiarimenti in merito alle cause di cessazione del CPB. In particolare i chiarimenti riguardano: benefici premiali in caso di rinnovo: i benefici premiali rafforzati introdotti dal decreto Omnibus operano nel solo caso di continuità tra i bienni concordatari, non operando laddove vi sia stata una interruzione imprese di costruzione e rilevanza delle rimanenze: per la verifica della causa di cessazione connessa al superamento del limite dei ricavi per l’applicazione degli ISA per oltre il 50 (. 7.746.853), va considerata anche la variazione delle rimanenze, secondo le regole già previste per gli ISA applicabili modifica dell'attività prevalente: il CPB cessa di produrre effetti qualora un'attività inizialmente secondaria, o una nuova attività intrapresa nel corso del biennio, diventi prevalente e risulti soggetta a un ISA diverso da quello utilizzato per la formulazione della proposta concordataria.
Pillole Operative Fisco 21/10/2026Rendiconto contributi 5 del MLPS inferiori a 20.000Il D.M. 257/2026 del MLPS, le cui disposizioni si applicano ai contributi erogati dal MLPS, ha aggiornato i modelli di rendiconto relativi all’utilizzo del contributo del cinque per mille. Le Linee guida per la rendicontazione del contributo del 5 destinato agli ETS mediante i Modelli A e B (che sostituiscono quelle approvate con il D.M. 488/2021) si applicano ai rendiconti del 5 dell’anno finanziario 2020 e, con riguardo agli anni finanziari 2021 e successivi, ai soli contributi di importo inferiore a 20.000,00.
Fisco passo per passo 21/10/2026Bonus mamme 2026: attiva la procedura per le domandeCon il messaggio n. 3343 del 20 ottobre 2026, l’INPS ha comunicato l’attivazione della piattaforma telematica per richiedere il bonus mamme 2026, disciplinato dall’art. 1, comma 207, della L. 199/2025. Il contributo, pari a 60 euro mensili, fino a un massimo di 720 euro annui, è destinato alle lavoratrici dipendenti e autonome con almeno due figli, nel rispetto dei requisiti previsti dalla normativa.
L’evoluzione della Giurisprudenza 21/10/2026I limiti all’impugnabilità dell’estratto di ruolo non possono superare il giudicato internoIn tema di impugnazione dell'estratto di ruolo, l'applicabilità, anche nei giudizi pendenti, dell'art. 12, comma 4-bis del d.P.R. n. 602 del 1973 (introdotto con l'art. 3-bis del d.l. n. 146 del 2021, convertito con l. n. 215 del 2021), e della configurazione assunta dall'interesse ad agire in virtù della norma sopravvenuta, rilevante, secondo una concezione dinamica, fino al momento della decisione, trova il suo limite nell'espresso giudicato interno sulla sussistenza dell'interesse. Lo ha stabilito la Cassazione, con l’ordinanza 26147 del 3 ottobre 2026, con cui ha rigettato il ricorso dell’Agenzia delle entrate.
Notizie Flash 21/10/2026Nel caso di irreperibilità relativa l’ufficio deve produrre l’avviso di ricevimento della raccomandata informativaQuando l’atto impositivo o processuale non è consegnato perché il destinatario risulta temporaneamente assente, l’amministrazione finanziaria può provare che il procedimento si è perfezionato soltanto producendo in giudizio l’avviso di ricevimento della Cad, la comunicazione di avvenuto deposito del plico presso l’ufficio postale, dove l’interessato può ritirarlo. Se dunque il contribuente si costituisce oltre i termini di cui all’articolo 32 del d.lgs. 546/1992, cioè l’ultima scadenza per esercitare le attività difensive nel giudizio di secondo grado, la nullità non è sanata per raggiungimento dello scopo in base all’articolo 156 Cpc perché riguarda un elemento strutturale essenziale.
Notizie Flash 21/10/2026Bonus autoimprenditorialità: ulteriori verifiche INPS sui requisitiL’INPS, con un recente comunicato stampa, ha fornito chiarimenti sulle verifiche in corso per il riconoscimento del contributo all’autoimprenditorialità, previsto dall’art. 21, comma 3, del DL 60/2024, evidenziando le ragioni dei rallentamenti nell’istruttoria delle domande. L’agevolazione è destinata ai giovani disoccupati di età inferiore a 35 anni che, nel periodo compreso tra il 1 luglio 2024 e il 31 dicembre 2025, hanno avviato sul territorio nazionale un’attività imprenditoriale in settori strategici per lo sviluppo delle nuove tecnologie e la transizione digitale ed ecologica.