Notizie Flash 21/12/2025Pensioni 2026: criteri di rivalutazione, nuovi importi e calendario ufficiale dei pagamentiCon la circolare n. 153 del 19 dicembre 2025, l’INPS ha reso noti i criteri di aggiornamento per il rinnovo delle pensioni e delle prestazioni assistenziali riferite all’anno 2026, un provvedimento che interessa oltre venti milioni di beneficiari. Il documento fornisce un quadro completo e dettagliato delle attività tecniche poste in essere dall’Istituto, illustrando i parametri di rivalutazione annuale, gli importi aggiornati dei trattamenti minimi, le soglie reddituali per l’accesso alle prestazioni collegate al reddito e le modalità di gestione fiscale delle prestazioni.
Fisco passo per passo 21/12/2025Pronte le bozze dei modelli dichiarativi 2026: tutte le novità su 730, Redditi, Iva, Irap, Cu e 770Sono disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate le bozze dei modelli dichiarativi 2026, relativi all’anno d’imposta 2025. Si tratta, in particolare, dei modelli 730, Redditi, Certificazione unica (Cu), 770, Iva e Irap, pubblicati in versione non definitiva.
L’evoluzione della Giurisprudenza 18/12/2025Giustizia sportiva e diritto UE: quando l'autonomia ordinamentale viola la tutela giurisdizionaleIl 18 dicembre 2025, l’Avvocato Generale della Corte di Giustizia UE, nelle conclusioni relative alle cause riunite C424/24 e C425/24, ha formulato osservazioni in merito alla compatibilità tra sanzioni disciplinari sportive e diritto dell’Unione, con particolare attenzione al diritto alla tutela giurisdizionale effettiva. Le conclusioni toccano un punto di frizione cruciale tra autonomia dell’ordinamento sportivo e principi fondamentali dell’ordinamento europeo, segnalando limiti invalicabili per le normative nazionali che impediscano l’annullamento di sanzioni sportive illegittime da parte dei giudici ordinari.
Fisco passo per passo 18/12/2025IVA e logistica: il quadro interpretativo di Assonime sul nuovo regime opzionale transitorioCon la Circolare n. 28 del 18/12/2025, anche Assonime (contestualmente quanto effettuato dall'Agenzia - v. il precedente articolo) analizza in dettaglio la disciplina del regime opzionale transitorio IVA, applicabile alle prestazioni di servizi nei settori del trasporto, della movimentazione merci e della logistica, introdotto, in via temporanea dalla legge n. 207/2024 (e modificata dal DL n. 84/2025), in attesa dell'autorizzazione del Consiglio dell’Unione Europea per la definitiva applicazione del reverse charge nel comparto. L’intervento di Assonime si focalizza non solo sul quadro normativo, ma anche sui provvedimenti attuativi dell’Agenzia delle Entrate, con particolare attenzione al modello per la comunicazione dell’opzione, approvato il 28 luglio 2025, e alla Risoluzione n. 50/E del 3 ottobre 2025, che ha fornito ulteriori chiarimenti interpretativi, specialmente in merito alla restituzione dell’IVA non dovuta.
Fisco passo per passo 18/12/2025Accordo di mediazione e trattamento IVA: il regime applicabile alle somme pattuite per la detenzione dell'immobileSussiste un rapporto sinallagmatico, e, pertanto si configura una prestazione di servizi generica (da assoggettare ad Iva) resa dal fallimento ad una società, laddove quest’ultima, nell'esecuzione di un accordo di mediazione con cui le parti chiudono una controversia relativa ad un contratto di affitto immobiliare condotto dalla società, debba corrispondere una somma di denaro alla procedura concorsuale. E' quanto precisato dall’Agenzia delle Entrate con l’Interpello 316/2025 di ieri.
Fisco passo per passo 18/12/2025Regime transitorio IVA per i servizi resi alle imprese di trasporto, movimentazione e logistica: chiarimenti dell’AgenziaCon la Circolare n. 14/E del 18/12/2025, l’Agenzia ha fornito chiarimenti sull'applicazione del nuovo regime transitorio opzionale IVA introdotto dalla legge di bilancio 2025 (art. 1, co. da 57 a 63, L. n. 207/2024) nell'ambito dei settori del trasporto e della logistica. Come noto: l’art. 17, co. 6, lett. a-quinquies), Dpr 633/72 (come modificato dalla legge di bilancio 2025 e dal DL 84/2025) estende il reverse charge alle prestazioni di servizi rese a imprese di trasporto, movimentazione merci e logistica, tramite appalti, subappalti o altri rapporti negoziali (senza più condizioni relative all’utilizzo prevalente di manodopera/beni strumentali del committente) tuttavia, l’efficacia di tale reverse charge è subordinata all’autorizzazione UE; in attesa di tale autorizzazione, la legge di bilancio ha introdotto un regime transitorio opzionale analogo a quello dello split payment ma con modalità operative specifiche.
Fisco passo per passo 18/12/2025Aliquota IVA del 10 per trucioli e segatura di legno a destinazione non esclusiva: la conferma dell’Agenzia delle EntrateCon l’Interpello 315/2025, l’Agenzia chiarisce l'aliquota Iva applicabile alla cessione di trucioli e segatura di legno non trattati, prodotti derivanti esclusivamente da lavorazioni meccaniche, come la piallatura di assi di legno vergine. Il quesito nasce dal dubbio se tali prodotti, nonostante possano essere destinati anche alla produzione o utilizzo come lettiere per animali, debbano essere assoggettati all’aliquota IVA ordinaria oppure possano fruire dell’aliquota agevolata al 10.
Notizie Flash 16/12/2025Riversamento dell’acconto IVA: definite le modalità operative per banche e intermediariIl Provv. 16/12/2025 (adottato di concerto tra MEF e Banca d’Italia) ha stabilito nuovi tempi di riversamento da parte di banche, uffici postali, agenti della riscossione e altri istituti di pagamento convenzionati, dell’acconto IVA 2025, al fine di garantire la disponibilità delle somme presso le casse pubbliche entro la chiusura dell’anno fiscale. L’intervento definisce un termine unico per tutti gli intermediari, in deroga alle scadenze previste dalle convenzioni vigenti (che variano in funzione del canale di versamento utilizzato: cartaceo, telematico tramite sportello bancario o telematico tramite i servizi dell’AdE).
Fisco passo per passo 16/12/2025Quadro P del CPB - La dichiarazione integrativa rileva solo ai fini del ricalcoloIn presenza di errori nella compilazione del quadro P del modello CPB, i dati utilizzati per il calcolo e l’accettazione della proposta di CPB non possono essere modificati una volta scaduti i termini di adesione eventuali correzioni rese tramite dichiarazione integrativa assumono rilevanza ai soli fini della verifica della possibile decadenza, che si configura solo qualora il ricalcolo determini un maggior reddito concordato superiore alla soglia del 30. Questo il chiarimento di una FAQ del 15/12/2025 dell'Agenzia, che, nel confermare precedenti chiarimenti, ha il pregio di affrontare per la prima volta in modo esplicito il tema degli errori nella compilazione del quadro P.
Fisco passo per passo 14/12/2025Il TAR respinge la sospensiva: i commercialisti vanno al votoIl TAR del Lazio ha respinto la sospensione del Regolamento elettorale dei commercialisti, aprendo la strada alle elezioni. La sezione Quinta-bis (che ha optato per la mancata emissione di una "sentenza breve", preferendo pronunciarsi sull’istanza di sospensiva), infatti, ha respinto l’istanza cautelare presentata contro il regolamento approvato dal CNDCEC e dal Ministero della Giustizia, lasciando così invariato il calendario elettorale: entro domani, 16 dicembre, dovranno essere depositate le liste, mentre il voto si svolgerà regolarmente il 15 e 16 gennaio, in modalità telematica attraverso la piattaforma messa a disposizione dal Consiglio nazionale.
Fisco passo per passo 14/12/2025IVA sulle autovetture aziendali: il Consiglio UE approva la proroga del limite del 40 fino al 2028Con la decisione n. 2025/2529 dell’8 dicembre 2025, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il 12 dicembre 2025, il Consiglio dell’Unione Europea ha accolto la richiesta avanzata dall’Italia per la proroga triennale dell’attuale regime speciale che limita al 40 la detraibilità dell’IVA relativa all’acquisto e utilizzo di autovetture impiegate nell’ambito dell’attività aziendale o professionale, qualora queste non siano utilizzate esclusivamente per finalità professionali L’Italia applica già da diversi anni una deroga al regime ordinario di detraibilità dell’IVA per i veicoli a motore impiegati in ambito lavorativo, in forza della decisione n. 2007/441/CE del Consiglio UE. Tale misura, successivamente confermata dalla decisione di esecuzione n. 2022/2411/UE, limitava al 40 il diritto alla detrazione dell’imposta nei casi in cui il mezzo non sia adibito esclusivamente ad uso aziendale o professionale.
Notizie Flash 14/12/2025Terzo settore, IVA e crisi d’impresa: nuova disciplina tra opportunità, proroghe e semplificazioniIl Decreto Legislativo n. 186/2025, in G.U. del 12/12/2025 (n. 288) ed in vigore dal 13 dicembre, interviene in maniera organica su tre ambiti interconnessi e delicati: il Terzo settore, il sistema IVA e la gestione delle situazioni di crisi d’impresa. L’intervento normativo rappresenta una tappa importante nel processo di attuazione della riforma fiscale, in particolare per quanto concerne l’armonizzazione tra le normative di settore, il rafforzamento delle garanzie per gli enti non profit e l’adeguamento alle nuove esigenze operative e gestionali emerse nel contesto post-pandemico e nella fase di attuazione del PNRR.