Quesiti18/12/2025Regime semplificatoBuonasera, imprenditore individuale in contabilità semplificata con opzione "per il registrato" (ex art.18 co 5 dpr 600/73) avendo aderito al concordato per l'anno 2025 potrebbe emettere fatture entro il 31.12.2025 che verranno incassate nel 2026 (e considerarle fiscalmente nel 2025) E queste potranno eventualmente essere detratte dal cliente soggetto passivo nel 2025 Grazie In merito al quesito posto si evidenzia che per l'imprenditore individuale in contabilità semplificata con opzione "per il registrato" (ex art.18 co 5 dpr 600/73) ai fini reddituali rileva, in linea di principio, "il registrato" e quindi le fatture emesse e registrate entro il 31.12.2025 concorreranno alla formazione dell reddito - effettivo - 2025 a prescindere dal loro incasso che potrà avvenire anche nel 2026. Si evidenzia che ade nella faq 13.2.2025 con riferimento ai contribuenti ora in esame (semplificate con opzione registrato) ha precisato che: "Resta in ogni caso confermata, per motivi di semplificazione, la facoltà di registrazione delle fatture in base alla "Data" indicata nella sezione "Dati Generali" del file della fattura elettronica, come precisato nella Circolare 17.6.2019, n. 14/E."
Quesiti18/12/2025Vendita Terreno edificabile esteroBuongiorno, nel 2025 privato ha venduto appezzamento di terreno edificabile in Bulgaria, acquistato nel lontano 2013. Per tale operazione va calcolata la relativa plusvalenza e dichiarata nel quadro T Grazie In merito al quesito posto si evidenzia che le disposizioni indicate dall'art.67, comma 1, lett. b) TUIR si applicano anche agli immobili siti all'estero, quindi in particolare detto disposto normativo afferma che sono redditi diversi, se percepiti da persone fisiche: "Nonché, in ogni caso, le plusvalenze realizzate a seguito di cessioni a titolo oneroso di terreni suscettibili di utilizzazione edificatoria secondo gli strumenti urbanistici vigenti al momento della cessione".
Quesiti16/12/2025detrazione acquisto impianto allarmeBuonasera, si chiede conferma in merito alla possibilità di detrazione in 10 anni per l'acquisto di un Impianto di allarme presso abitazione principale, premettendo che il montaggio e la vendita del suddetto impianto verrà effettuata da unico fornitore, e che tale acquisto non avviene nell'ambito di ristrutturazioni. Si chiede pertanto: conferma del fatto che tale detrazione sia riconosciuta anche al di fuori di lavori di ristrutturazione dell'immobile; in caso affermativo, si chiede l'aliquota corretta da applicarsi, del 36 o del 50, sia se tale acquisto avvenga nel 2025 o nel 2026; se sia possibile applicare aliquota iva 10 sulla prestazione e sul valore bene significativo acquistato fino a concorrenza del valore della prestazione; se tale acquisto debba essere pagato per mezzo di bonifico parlante art. 16bis.
Quesiti12/12/2025decorrenza utilizzo credito imposta 4.0 in capo ai sociSpett.le Redazione Fiscale, una società di persone ha effettuato un investimento in un bene strumentale avente caratteristiche Industria 4.0, la cui acquisizione è avvenuta tramite contratto di leasing, con le seguenti caratteristiche: maxicanone corrisposto nel corso del 2024, pari ad almeno il 20 del costo complessivo del bene, per un importo di euro 240.000; valore del bene pari a euro 1.200.000; consegna e interconnessione del bene avvenute in data 07/10/2025, come attestato da perizia rilasciata da tecnico abilitato. Il credito d’imposta per investimenti in beni strumentali 4.0, pari a euro 240.000, risulta pertanto maturato ed utilizzabile in compensazione in capo alla società a decorrere dall' avvenuta interconnessione del bene.
Quesiti09/12/202536 ter e detrazione bonus mobiliGentilissimi, nel caso di un contribuente che abbia avuto bonus mobili a seguito di ristrutturazione edilizia, nel 2017/2018, essendo lo stesso deceduto nel 2022, è possibile trasferire il diritto alla detrazione fino al termine decennale a favore del coniuge. So che il bonus mobili non si passa all'erede, ma in questo caso l'erede, coniuge, cointestatario del conto corrente dal quale erano stati effettuati i pagamenti degli arredi, destinati al medesimo immobile sul quale i due coniugi risiedevano, e sul quale il coniuge superstite, erede, ha il diritto di abitazione, sarebbe possibile riconoscere al coniuge il diritto alla detrazione Mi chiedevo se si potesse interpretare in tal maniera, e soprattutto se ci fosse qualche chiarimento che non ho trovato a mio favore.