Quesiti09/02/2017
SPESOMETRO - ESONERI
La CIRCOLARE AG. ENTRATE N.1/E 2017 elenca i soggetti che possono ritenersi esonerati, in tutto o in parte, dall’obbligo di trasmissione delle operazioni rilevanti ai fini IVA (spesometro) di cui all’art. 21 del decreto-legge n. 78/2010 ed elenca tra questi i soggetti in regime forfetario - articolo 1, commi 54-89 legge 23 dicembre 2014, n. 190.
Quesiti15/02/2017
Compilazione Registro Iva minori per Associazione
Buongiorno, un'associazione culturale senza scopo di lucro ha variato lo statuto dopo 2 anni dalla costituzione, si chiede se sia obbligata ha registrare il nuovo Statuto all'Agenzia delle Entrate. L'associazione avendo aderito alla 398/1991, deve compilare il Registro Iva Minori, si chiede: se nella colonna "Operazioni esenti, non rilevanti ai fini IVA" vadano indicati tutti i proventi non costituenti reddito imponibile (entrate derivanti da attività istituzionali, donazioni....). da che legge sia disciplinato l'obbligo di consegnare il modello compilato e le fatture all'ufficio SIAE competente e quali siano le eventuali sanzioni se non sono rispettati i termini.
Quesiti17/03/2017
comunicazione dati eas
si chiede se la variazione dei componenti del consiglio direttivo di una associazione che, ad esclusione dei dati del legale rappresentante, non viene comunicata con modello aa7, deve essere comunicata con modello eas. saluti La risposta si deve ritenere positiva. Infatti, l'Agenzia ha proceduto a ritenere non dovuto il modello nel solo caso in cui vi fosse già stata in precedenza la comunicazione della variazione tramite il mod.
Quesiti31/03/2017
Sportivi dilettanti compensi collaboratori tecnici
Buongiorno associazione culturale che ha come scopo scopo lo svolgimento di attività artistica o musicale, può erogare compensi ai direttori artistici ed ai collaboratori tecnici per prestazioni effettuate a favore dell'associazione. il quesito si sviluppa nello specifico: questa associazione svolge corsi per l'apprendimento della musica e prove musicali per le manifestazioni bandistiche ai suoi membri. in organico come collaboratori tecnici ha un insegnate di musica (professore di scuola media inferiore) ed un proffessionista che svolge attività di musicista. può l'associazione erogare ai collaboratori sopra menzionati dei compensi assimilati a quelli percepiti da sportivi dilettantistici questa associazione nella denominazione non presenta la dicitura dilettantistica, è elemento distintivo e necessario grazie L'art. 67 c. 1 lett. m) Tuir prevede che i "cori", le "bande musicali" e le "filodrammatiche" possono attribuire delle indennità/rimborsi forfettari ai direttori artistici ed ai collaboratori tecnici per prestazioni "di natura non professionale". Tuttavia l'Agenzia non ha mai chiarito a cosa intenda fare riferimento al fine di individuare tali soggetti (un riferimento analogo, anche se non identico, si è avuto con l'art. 39 c. 13-sexies DL 269/2003, che ha esteso l'agevolazione circa la certificazione dei corrispettivi all'ingresso degli spettacoli organizzati dalle associazioni sportive anche alle bande musicali amatoriali, ai cori ed alle compagnie teatrali amatoriali.
Quesiti10/04/2017
Associazione senza scopo di lucro
Buongiorno dott.Cirrincione. Abbiamo da sottoporle il seguente quesito: una associazione di ricerca scientifica senza scopo di lucro, con codice fiscale e partita iva, può avere diritto di optare per la legge 398/1991 Ringraziando per la cortese attenzione, porgiamo cordiali saluti. la risposta è positiva.
Quesiti02/11/2017
rendicontazione 5xmille
La nostra Fondazione beneficiaria del 5xmille, alla luce delle nuove disposizioni: 1) deve redigere con le nuove disposizioni il rendiconto anche per le somme ricevute nel 2016 (scadenza progetto entro il 7/11/2017 somma inferiore a 15.000) o la nuova disciplina entra in vigore per le somme ricevute nel 2017 2) non avendo la Fondazione un proprio sito internet per la pubblicazione della rendicontazione, può utilizzare il sito del nostro gruppo Confcommercio ho provato a chiedere informazioni all'ufficio preposto della Regione Toscana e all'Agenzia delle Entrate Siena, non hanno dato risposta. Grazie L'art. 12 DCPM 23/04/2010 (come modificato dal DCPM 7/07/2016 "con valenza a decorrere dall’esercizio finanziario 2017 con riferimento ai soggetti regolarmente iscritti nel 2016"), dispone quanto segue: ) entro un anno dalla ricezione degli importi, redigono un apposito rendiconto, accompagnato da una relazione illustrativa, dal quale risulti con chiarezza la destinazione delle somme attribuite, utilizzando il modulo disponibile sul sito istituzionale delle amministrazioni competenti ) essa va trasmessa entro 30 giorni dalla data ultima prevista per la compilazione, all'amministrazione competente alla erogazione delle somme ) gli enti che hanno percepito contributi di importo inferiore a 20.000 euro non sono tenuti, salva espressa richiesta dell'amministrazione, all'invio del rendiconto e della relazione, che dovranno comunque essere redatti entro un anno dalla ricezione degli importi e conservati per 10 anni.
Quesiti21/11/2017
ente non commerciale e deroghe regime di cassa
Un'associazione teatrale in regime di cassa (non in 398) gestisce un teatro comunale tramite una concessione (durata 12 anni) stipulata con il comune; la concessione è cominciata nel 2012 e scadrà nel 2024. Il teatro fa sia attività comerciale per la vendita di biglietti a non soci sia l'attività istituzionale relativa alla gestione e manutenzione del teatro dato in concessione dal comune; nel 2017 l'associazione deve ammodernare gli impianti del teatro sostendendo una spesa di Euro 170.000. detto costo verrà pagato nel 2017 e nel 2018 e una volta ultimato l'impianto questo verrà ceduto gratuitamente al comune in quanto quest'ultimo è il proprietario dell'immobile. per sostenere questi costi il teatro riceverà un contributo a fondo perduto dalla regione (detto contributo è riferibile all'attività istituzionale dell'ente) che incasserà nel 2017 e 2018. alla luce di tutto questo si chiede: - il teatro può spesare interamente nell'anno di pagamento la spesa per gli impianti (senza fare ammortamenti); o deve in goni caso ammortizzare nel caso di ammortamento come durata bisogna seguire i 12 anni di durata della concessione (Nel caso sarebbe un ammortamento di 6 anni ipotizzando che il costo venga pagato nel 2018) - visto che i 170.000 euro di spesa saranno finanziati interamente da un contributo della regione, la contabilizzazione del contributo (penso qualificabile in conto impianti) segue l'anno di incasso o i contributi in conto impianti possono seguire il criterio di competenza nonostante l'associazione sia in regime di cassa Visto che il contributo è concesso a fronte dell'attività istituzionale è considerato non tassato Se non è tassato i relativi costi che va a coprire vanno considerati indeducibili Nel caso di spesa per gli impianti di 100 ammortizzata per 6 anni (durata residua della concessione) e contributo in conto impianti di 100 incassato tutto in un anno, posso spalmare il relativo contributo sulla base dell'ammortamento; anche se l'associazione segue un regime di cassa - l'associazione riceve anche contributi a fondo perduto ogni anno sempre da enti pubblici per l'attività commerciale del teatro.