L’evoluzione della Giurisprudenza 26/03/2026L'immobile ricevuto per donazione come precedente per l'agevolazione "prima casa"La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 2482 del 5 febbraio 2026, ha confermato un principio fondamentale in materia di agevolazioni fiscali: il contribuente non può beneficiare per una seconda volta dei vantaggi previsti per l'acquisto della "prima casa", a prescindere dalla natura giuridica del primo atto di acquisizione. La decisione stabilisce che, qualora un immobile sia stato acquisito tramite donazione indiretta usufruendo dell'imposta di registro agevolata, tale evento costituisce un precedente preclusivo per futuri acquisti agevolati.
Fisco passo per passo 26/03/2026Trasformazione di associazione professionale in STP e gestione delle ritenute d'accontoL'Agenzia delle Entrate, con l’Interpello 85/2026, ha fornito importanti chiarimenti in merito alla continuità fiscale e al trattamento delle ritenute d'acconto nel passaggio da un'associazione professionale a una Società tra Professionisti (STP) costituita in forma di S.r.l.. Il caso riguarda uno studio di consulenti del lavoro che, dal 1 gennaio 2026, ha mutato la propria veste giuridica, passando da un regime di reddito di lavoro autonomo a quello di reddito d'impresa.
Fisco passo per passo 26/03/2026Sanzioni tributarie: da un giudice di merito si inizia a contestare il mancato favorCon una sentenza ineccepibile nella sostanza, una Commissione di primo grado esplicita l’illegittimità dell’art. 5 del D.Lgs. n. 87/24, laddove deroga al principio del favor rei limitando l'applicazione delle sanzioni più miti alle sole violazioni commesse dal 1 settembre 2024. Superando l'orientamento restrittivo della Cassazione (sent. 1274/2025), dettato da evidenti ragioni di cassa, e richiamando la Carta di Nizza e la giurisprudenza della Corte EDU, viene affermata l’inderogabilità della retroattività della lex mitior per le sanzioni amministrative di natura punitiva.
Fisco passo per passo 26/03/2026Agenzia delle entrate e Riscossione: risultati da record nel 2025Il bilancio operativo del 2025 per l'Agenzia delle entrate e l'Agenzia delle entrate-Riscossione (AdeR) si è chiuso con cifre senza precedenti, segnando un punto di svolta nelle attività di recupero dell'evasione e nell'erogazione dei servizi ai cittadini. Durante la conferenza stampa tenutasi alla Camera dei deputati, il direttore Vincenzo Carbone ha illustrato i traguardi raggiunti, evidenziando come l'attività complessiva abbia permesso di recuperare 36,2 miliardi di euro, con un incremento dell'8,4 rispetto all'anno precedente.