Notizie Flash 15/02/2026PSA e allevamenti suinicoli: nuovo stanziamento da 5 milioni per i danni indiretti legati alle misure sanitarieCon il decreto 22 dicembre 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 25 del 12 febbraio 2026, il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste ha disposto un ulteriore finanziamento a favore delle imprese di allevamento suinicolo colpite dagli effetti economici derivanti dalle misure adottate per contrastare la peste suina africana (PSA). Il provvedimento integra quanto già previsto dal decreto ministeriale 19 febbraio 2025, rafforzando il sostegno pubblico a fronte delle ripercussioni subite dalle aziende a causa dei provvedimenti di prevenzione, eradicazione e contenimento dell’epidemia.
Notizie Flash 15/02/2026Formazione continua per le singole PMI: FAPI attiva lo Sportello Impresa con 500 mila euro di risorse nazionaliCon l’Avviso n. 2/2026, approvato con delibera del Consiglio di amministrazione n. 2 del 15 gennaio 2026, il Fondo Formazione PMI (FAPI) lancia la misura denominata Sportello Impresa, uno strumento dedicato al finanziamento di piani formativi individuali presentati da singole aziende aderenti al Fondo. A differenza degli Avvisi rivolti alle reti d’impresa, questa misura è destinata esclusivamente a imprese singole, consentendo loro di strutturare percorsi formativi mirati e coerenti con le proprie strategie aziendali.
Notizie Flash 15/02/2026Formazione continua nelle PMI: FAPI stanzia 2,5 milioni per reti d’impresa, incrementi e mini aggregazioni territorialiCon l’Avviso n. 1/2026, approvato con delibera del Consiglio di amministrazione n. 2 del 15 gennaio 2026, il Fondo Formazione PMI (FAPI) attiva un nuovo intervento di sostegno alla formazione continua dei lavoratori, destinato alle aggregazioni di imprese, attraverso il finanziamento di Piani Quadro e di Incrementi di rete. L’iniziativa si inserisce in una strategia volta a rafforzare la competitività delle piccole e medie imprese, promuovere l’innovazione organizzativa e produttiva, sostenere l’occupazione e diffondere buone pratiche in materia di inclusione, con particolare riferimento al contrasto di discriminazioni e violenze nei luoghi di lavoro.
Fisco passo per passo 15/02/2026Fringe benefit e stock option ai pensionati 2025: entro il 28 febbraio 2026 l’invio dei dati all’INPS per le CU 2026Con il Messaggio n. 536 del 13 febbraio 2026, l’INPS fornisce le istruzioni operative per la trasmissione dei dati relativi ai fringe benefit e alle stock option erogati nel corso del periodo d’imposta 2025 al personale cessato dal servizio con diritto a pensione, ai fini dell’emissione delle Certificazioni Uniche 2026. L’Istituto interviene per chiarire modalità e tempistiche che i datori di lavoro devono rispettare, considerato che, in tali ipotesi, l’INPS è chiamato a operare in qualità di sostituto d’imposta.
Notizie Flash 15/02/2026Bilanci 2025: Assirevi aggiorna gli strumenti operativi per le note integrative di intermediari, banche e assicurazioniIn vista della stagione dei bilanci 2025, Assirevi ha reso disponibili, in data 12 febbraio 2026, una nuova serie di check list operative dedicate alla verifica delle informazioni integrative da inserire nelle note al bilancio. L’iniziativa si inserisce nel solco delle attività di supporto tecnico rivolte alle società di revisione, con particolare attenzione ai bilanci redatti secondo i principi contabili internazionali IFRS, omologati dall’Unione europea, nonché – per le compagnie assicurative – secondo i principi contabili nazionali.
Fisco passo per passo 15/02/2026Campione d’Italia: fissata al 31,64 la riduzione forfetaria del cambio per il 2025Con il Provvedimento prot. n. 54460/2026 del 13 febbraio 2026, il Direttore dell’Agenzia delle Entrate ha determinato, per il periodo d’imposta 2025, la misura della riduzione forfetaria del cambio da applicare ai sensi dell’articolo 188-bis, commi 1 e 2, del TUIR. La percentuale stabilita per il 2025 è pari al 31,64 per cento.
Info Flash Fiscali 028 / 2613/02/2026Forfetari e limite dei compensi – Inclusi anche quelli da restituireIn relazione regime forfettario, l’Agenzia delle Entrate ha recentemente chiarito che, in applicazione del criterio di cassa applicabile a tale regime: i compensi/ricavi incassati dal professionista/imprenditore concorrono al raggiungimento della soglia di . 85.000 (e, si deve ritenere anche della soglia di . 100.000) ai fini della permanenza/accesso nel regime anche nel caso in cui tali somme siano state erroneamente erogate in un anno ed, in seguito, restituite al committente, nell’anno successivo. A soluzione differente si deve giungere nel caso in cui la restituzione intervenga nel medesimo anno.