Tool Applicativi 03/11/2025Rent to buy immobiliareIn relazione ai contratti di Rent to buy immobiliare (di cui all'art. 23, L. n. 133/2014) il Tool gestisce: gli aspetti fiscali (tassazione ai fini delle imposte indirette e dirette) per tutta la durata del contratto, incluso l'eventuale riscatto ed i relativi aspetti contabili alla luce della soggettività del locatore/cedente e del conduttore/acquirente, distinguendo il caso in cui: siano soggetti "privati" e/o agiscano nell'ambito di un'attività d'impresa. Viene, inoltre, gestito il caso in cui il contratto preveda che, al momento dell'eventuale riscatto, rispettivamente: una quota di canoni incassata in c/prezzo sia incamerata dal cedente nell'ipotesi di mancato del riscatto da parte del conduttore una quota di canoni incassata in c/godimento sia "girata" in c/acconto a favore del conduttore che esercita l'opzione per il riscatto.
Pillole Operative Fisco 09/01/2026D.lgs. correttivo Ires-Irpef e altre disposizioni fiscaliIl D.gs. 192/2025, pubb. nella G.U. del 19/12/2025 e in vigore dal 20/12/2025, reca disposizioni integrative e correttive in materia di IRPEF e IRES, di fiscalità internazionale, di imposta sulle successioni e donazioni e di imposta di registro, nonché di modifica allo statuto dei diritti del contribuente e ai TT.UU. delle sanzioni tributarie amministrative e penali (D.lgs. 173/2024), dei tributi erariali minori (D.lgs. 174/2024), della giustizia tributaria (D.lgs. 175/2024), in materia di versamenti e riscossione (D.lgs. 33/2025) e di imposta di registro e di altri tributi indiretti (D.lgs. 123/2025). Le modifiche ai suddetti TT.UU., fatta eccezione per quelle evidenziate nel presente lavoro, attengono ai riferimenti e al coordinamento normativi.
Info Fisco 002 / 2608/01/2026Dividendi e plus/minusvalenze su partecipazioni nel reddito d’impresa dal 2026La Legge di bilancio 2026 ha apportato alcune modifiche alla disciplina fiscale: dei dividendi incassati (distribuiti da soggetti Ires) e delle plusvalenze/minusvalenze da cessione di partecipazioni (anche in società di persone) realizzate nell’ambito dell’attività d’impresa dei soggetti Ires ed Irpef. In particolare, viene disposto che: il regime di parziale imponibilità (5 per le società di capitali e 40/49,72/58,14 per i soggetti Irpef) degli utili la cui distribuzione è deliberata a decorrere dal 1/01/2026 e delle plusvalenze con i requisiti per il regime PEX realizzate a decorrere dal 1/01/2026 opera solo in caso di partecipazioni (in relazione alle quali, rispettivamente, derivano gli utili o che risultano, anche in parte, cedute) che soddisfano le seguenti condizioni alternative: siano di entità almeno pari al 5 del capitale della partecipata o abbiano un valore fiscale complessivo almeno pari a . 500.000.
Fisco passo per passo 08/01/2026Concordato Preventivo Biennale: Cessazione per Trasformazione e Chiarimenti sulla DecadenzaCon le FAQ pubblicate in data 7 gennaio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha fornito importanti chiarimenti interpretativi in materia di concordato preventivo biennale (CPB), affrontando in particolare due aspetti critici: da un lato, la cessazione anticipata dell’efficacia del concordato in caso di trasformazione atipica da società di persone a impresa individuale; dall’altro, i parametri di rilevanza delle variazioni reddituali che possono condurre alla decadenza dal regime agevolato. Trasformazione in ditta individuale: effetti sull’efficacia del CPB Il primo intervento chiarificatore dell’Amministrazione finanziaria riguarda il caso in cui una società di persone venga trasformata, nel corso del biennio di validità del concordato, in impresa individuale.
Fisco passo per passo 08/01/2026Valutazione Fiscale di Usufrutto, Rendite e Pensioni: I Nuovi Parametri Applicabili dal 2026Con il Decreto Ministeriale del 24 dicembre 2025, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha adottato il consueto aggiornamento annuale delle modalità di calcolo dei valori relativi ai diritti di usufrutto, alle rendite vitalizie e alle pensioni, ai fini della determinazione della base imponibile per l’applicazione dell’imposta di registro, nonché di quella sulle successioni e donazioni. Le nuove disposizioni trovano applicazione a partire dal 1 gennaio 2026, con riferimento a tutti gli atti giuridici rilevanti formati o presentati da tale data in poi.
Fisco passo per passo 08/01/2026Sanzioni Doganali e Ravvedimento Operoso: Le Nuove Modalità di Pagamento a Regime dal 2026Con la circolare n. 38 del 31 dicembre 2025, l’Agenzia delle Dogane ha definito le modalità operative aggiornate per l’applicazione del ravvedimento operoso in relazione agli illeciti doganali, alla luce delle novità introdotte dal Decreto Legislativo n. 141/2024, recante le Disposizioni Nazionali Complementari (DNC) al Codice Doganale dell’Unione. Le indicazioni, in vigore dal 1 gennaio 2026, rappresentano un punto di svolta nella gestione delle sanzioni connesse alle dichiarazioni doganali, disciplinando con precisione la procedura da seguire per il pagamento delle sanzioni ridotte in via agevolata attraverso gli strumenti della compliance spontanea.
Fisco passo per passo 08/01/2026Cripto-attività e alta finanza sotto osservazione: pubblicato il decreto italiano di attuazione della Direttiva DAC 8Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 302 del 31 dicembre 2025, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha formalizzato, tramite decreto del 30 dicembre 2025, l’attuazione della Direttiva (UE) 2023/2226, approvata dal Consiglio dell’Unione Europea il 17 ottobre 2023, e recante modifiche alla Direttiva 2011/16/UE in materia di cooperazione amministrativa nel settore fiscale. Il provvedimento si inserisce nel quadro della legge 18 giugno 2015, n. 95, che disciplina a livello nazionale le modalità attraverso cui l’Italia partecipa allo scambio automatico di informazioni fiscali con gli altri Stati membri dell’Unione Europea, rafforzando i meccanismi di trasparenza e monitoraggio delle operazioni a rilevanza tributaria internazionale.
L’evoluzione della Giurisprudenza 08/01/2026Professioni Turistiche e Vincoli Normativi: la Corte Costituzionale annulla le disposizioni della Toscana su Guide e Maestri di SciCon la sentenza n. 196 del 23 dicembre 2025, la Corte Costituzionale è intervenuta con fermezza sul contenuto della legge regionale toscana n. 61/2024, dichiarando l’illegittimità costituzionale di molte delle disposizioni contenute nei Titoli VI e VII della normativa regionale in materia di professioni turistiche. Il giudizio di incostituzionalità ha interessato numerose norme che tentavano di disciplinare, ridefinire o istituire figure professionali quali l’accompagnatore turistico, la guida ambientale, il maestro di sci e la guida alpina, ambiti sui quali – secondo la Corte – le Regioni non possono intervenire in autonomia.