Tutti i contenuti
Tool Applicativi 12/02/2026

Quadro VQ nel Mod. IVA 2026 - Omessi versamenti periodici e saldo Iva (2025)

Quadro VQ nel Mod. IVA 2026 - Omessi versamenti periodici e saldo Iva (2025)
File attualmente aggiornato:SIData ultimo aggiornamento:12/02/2026

Il programma agevola la compilazione del Modello IVA in relazione:

  • al Quadro VQ
  • al quadro VL

in presenza di debiti periodici inizialmente omessi, effettuati in via "non spontanea" (tramite avviso bonario o cartella di pagamento) negli anni successivi, fino al termine di presentazione della Dichiarazione Iva in via di predisposizione (Mod. Iva 2026).

Inoltre, compila il quadro VQ anche in presenza di debiti periodici omessi relativi al medesimo anno d'imposta in via di dichiarazione (anno d'imposta 2025).

Il tool va compilato secondo l'ordine dei Fogli proposto.

Per continuare la lettura...
Sei già registrato? Accedi
31.836 risultati
Videoconferenze Master 18/03/2026
Workflow Antiriciclaggio - I, II e III MODULO
Video corsi: I MODULO del: 18 Marzo 2026 alle 09.30 - 11.30 (Durata 2 hh) II MODULO del 25 Marzo 2026 alle 09.30 - 11.30 (Durata 2 hh) III MODULO del 01 Aprile 2026 alle 09.30 - 11.30 (Durata 2 hh) L'Accreditamento presso Veda Srl (MI) per il riconoscimento di n. 6 crediti formativi. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Videoconferenze Master 27/03/2026
IVA e-commerce 2026: novità normative e adempimenti fiscali
Videocorso del: 27 Marzo 2026 alle 09.30 - 12.30 (Durata 3 hh) Cod. 242725 Accreditato presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 3 crediti formativi. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Tool Applicativi 16/02/2026
Estromissione dell'immobile strumentale dell'imprenditore (2026)
In relazione alla procedura di estromissione agevolata dell'immobile strumentale dell'imprenditore individuale, riaperta da parte della legge di Bilancio 2026 (art. 1, co. 41, L. 199/2025) e da porre in essere entro il 31/05/2026, il tool agevola la determinazione delle imposte dovute a seguito dell'estromissione in relazione: sia agli aspetti Iva (autofattura di estromissione; rettifica della detrazione) che agli aspetti delle imposte dirette (imposta sostitutiva ed Irpef). Inoltre, agevola i calcoli per l'eventuale rettifica Iva (nonché per la integrazione dell'imposta di registro per gli immobili eventualmente locati a terzi ante estromissione.
L’evoluzione della Giurisprudenza 12/03/2026
Manipolazione dell'Euribor e validità dei mutui: l'orientamento dell'Avvocato Generale della Corte di Giustizia UE
In data 12 marzo 2026, sono state depositate le conclusioni relative alla causa C-60/25, un procedimento di estrema rilevanza per il settore bancario e i consumatori che trae origine da un rinvio pregiudiziale proposto dalla Corte d'appello di Cagliari. La controversia italiana vede contrapposti un mutuatario e un istituto di credito in merito alla validità di una clausola contrattuale inserita in un mutuo ipotecario, la quale ancora la determinazione degli interessi al parametro Euribor (Euro Interbank Offered Rate).
L’evoluzione della Giurisprudenza 12/03/2026
Sanzioni e diritti societari: l'interpretazione della Corte di Giustizia UE sul divieto di voto per i fondi congelati
Con la sentenza relativa alla causa C-465/24, depositata il 13 marzo 2026, la Corte di Giustizia dell'Unione Europea ha fornito un'interpretazione rigorosa e stringente circa la portata delle misure restrittive adottate nei confronti della Russia. I giudici europei hanno stabilito che il congelamento dei fondi impone un impedimento assoluto e incondizionato al titolare di certificati azionari soggetto a sanzioni, vietandogli sia di partecipare alle assemblee generali degli azionisti sia di esercitare il proprio diritto di voto in quella sede.
L’evoluzione della Giurisprudenza 12/03/2026
La legittimità delle restrizioni alla detrazione IVA su biglietti e servizi ricreativi: l'orientamento della Corte di Giustizia UE
In data 12 marzo 2026 , la Corte di Giustizia dell'Unione Europea ha depositato una sentenza di fondamentale importanza riguardante il trattamento IVA applicabile all'acquisto di biglietti per eventi e servizi a carattere ricreativo. La questione giuridica affrontata dai giudici europei ruota attorno alla possibilità, per uno Stato membro, di mantenere o introdurre specifiche limitazioni al diritto alla detrazione dell'imposta nel momento in cui entra a far parte dell'Unione.
L’evoluzione della Giurisprudenza 12/03/2026
Limiti alla deduzione degli oneri familiari e libera circolazione dei lavoratori: l'intervento della Corte di Giustizia UE
In data 12 marzo 2026, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha depositato una rilevante sentenza nell'ambito della causa C-150/24. Al centro della controversia legale vi è la questione riguardante la mancata deduzione di determinati oneri familiari dalla base imponibile relativa all’imposta sul reddito delle persone fisiche.
L’evoluzione della Giurisprudenza 12/03/2026
Il divieto di disparità tributaria tra residenti e non residenti: l'illegittimità delle addizionali fisse secondo la CGUE
In data 12 marzo 2026, la Corte di Giustizia dell'Unione Europea ha depositato una decisione fondamentale nell'ambito della causa C-119/24, intervenendo con fermezza sulla questione della pressione fiscale differenziata tra cittadini. Il fulcro della controversia riguarda la legittimità delle normative nazionali che prevedono l'applicazione di un supplemento d'imposta calcolato ad aliquota fissa nei confronti di soggetti che non risultano fiscalmente residenti in un determinato Stato membro.
Fisco passo per passo 12/03/2026
Determinazione del reddito d'impresa: le regole sperimentali del bilancio 2026
Il legislatore, attraverso l'articolo 1, comma 131, della legge n. 199/2025, ha introdotto una serie di norme definite "sperimentali" che modificano i criteri di determinazione del reddito d'impresa per il solo periodo d'imposta 2026. Tali disposizioni intervengono su ambiti specifici quali la gestione delle azioni proprie, i piani di stock option e l'ammortamento di beni immateriali, imponendo inoltre l'obbligo di indicare queste operazioni in un apposito prospetto della dichiarazione dei redditi.
L’evoluzione della Giurisprudenza 12/03/2026
Il piano industriale come requisito essenziale per il cram down fiscale
Il Tribunale di Milano, con una recente sentenza del 12 febbraio, ha sancito un principio fondamentale in materia di Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza (Ccii): l'inammissibilità dell'omologa forzosa (cram down fiscale) qualora il piano di ristrutturazione manchi di una reale e documentata prospettiva di continuità aziendale. La pronuncia chiarisce che il piano industriale non è un semplice allegato formale, ma una condizione strutturale necessaria per accedere ai benefici previsti dal legislatore per il debitore.
Fisco passo per passo 12/03/2026
Modifiche al bilancio 2026: le novità del MEF su dogane, Iva e iper-ammortamento
Il Ministero dell'Economia e delle Finanze, tramite un comunicato del 12 marzo 2026, ha annunciato un imminente provvedimento legislativo volto a ritoccare la Legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025). L'intervento mira a perfezionare l'efficacia di alcune misure e a fornire maggiore certezza giuridica agli operatori economici, conciliando le necessità operative con il sostegno alla competitività.
Fisco passo per passo 12/03/2026
IVA e formazione della polizia locale: l’esenzione per i corsi di addestramento professionale
L’Agenzia delle Entrate, con l’Interpello 79/2026, ha chiarito i presupposti per l’applicazione del regime di esenzione IVA previsto dall’articolo 10, primo comma, n. 20) del d.P.R. n. 633 del 1972 e dall’articolo 14, comma 10, della legge n. 537 del 1993. Il caso riguarda una società che eroga corsi di formazione e addestramento periodico agli agenti di polizia locale sull’uso di strumenti di autotutela quali armi da fuoco, distanziatori telescopici e spray OC.
Fisco passo per passo 12/03/2026
Nuove modalità di versamento dell'imposta di bollo sulle polizze vita ramo III e V
cL'Agenzia delle Entrate, con l’Interpello 78/2026, ha fornito chiarimenti determinanti sull'applicazione delle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2025 (commi 87 e 88) riguardanti l'imposta di bollo sui prodotti assicurativi a contenuto finanziario. La riforma segna un passaggio epocale: dal precedente sistema di accantonamento con pagamento al momento del riscatto, si passa a un versamento annuale obbligatorio e a una rateizzazione del pregresso maturato fino al 2024.