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Tool Applicativi 20/02/2025

Quadro VQ nel Mod. IVA - Omessi versamenti periodici e saldo Iva (2024)

Quadro VQ nel Mod. IVA - Omessi versamenti periodici e saldo Iva (2024)
File attualmente aggiornato:SIData ultimo aggiornamento:20/02/2025

Il programma agevola la compilazione del Modello IVA in relazione:

  • al Quadro VQ
  • al Quadro VL

in presenza di debiti periodici inizialmente omessi, effettuati in via "non spontanea" (tramite avviso bonario o cartella di pagamento) negli anni successivi, fino al termine di presentazione della Dichiarazione Iva in via di predisposizione (Mod. Iva 2025).

Inoltre, compila il quadro VQ anche in presenza di debiti periodici omessi relativi al medesimo anno d'imposta in via di dichiarazione (2024).

In base agli avvisi bonari ricevuti, il tool compila automaticamente il quadro, previa determinazione del piano di rateazione dell'avviso.

Al contrario, le cartelle di pagamento vanno indicate manualmente nel relativo prospetto.

Inoltre, compila il quadro VQ anche in presenza di debiti periodici omessi relativi al medesimo anno d'imposta in via di dichiarazione (2024).

I fogli vanno compilati nell'ordine proposto (da sinistra a destra).

 

 

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31.005 risultati
Videoconferenze Master 30/01/2026
Rottamazione Quinquies 2026: analisi normativa, procedure di accesso e rischi di decadenza
Videocorso del: 30 Gennaio 2026 alle 10.00 - 12.00 (Durata 1,5 hh) Cod. Richiesto l'Accreditamento presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 2 crediti formativi.
Videoconferenze Master 09/02/2026
Novità fiscali 2026: il punto dopo Telefisco
Videocorso del: 09 Febbraio 2026 alle 10.00 - 12.00 (Durata 3 hh) Cod. Richiesto l'Accreditamento presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 3 crediti formativi.
Videoconferenze Master 13/02/2026
Dichiarazione IVA 2026: guida alle novità e ai principali adempimenti
Videocorso del: 13 Febbraio 2026 alle 10.00 - 12.00 (Durata 3 hh) Cod. Richiesto l'Accreditamento presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 3 crediti formativi.
Videoconferenze Master 17/02/2026
Terzo Settore - Novità Contabili e Fiscali
Videocorso del: 17 Febbraio 2026 alle 10.00 - 12.00 (Durata 2 hh) Cod. Richiesto l'Accreditamento presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 2 crediti formativi.
Info Flash Fiscali 009 / 2619/01/2026
Professionisti e incassi dalla PA – Estesa la verifica dei ruoli scaduti
la Legge di Bilancio 2026 ha modificato l’obbligo di verifica, da parte della PA (incluse le società a prevalente partecipazione pubblica) della presenza di cartelle di pagamento scadute a carico degli esercenti arti e professioni prima di procedere ad effettuare pagamenti in loro favore. In particolare: fino al 14/06/2026: l’obbligo riguarda i soli pagamenti di importo superiore a . 5.000, riferiti a qualsiasi tipologia di beneficiario: in tal caso ricorre l’obbligo di segnalare l’importo del credito all’agente della riscossione (che potrà attivare le procedure di pignoramento presso terzi della somma) dal 15/06/2026: l’obbligo si estende ai pagamenti di importo anche inferiore a . 5.000, riferiti a corrispettivi per attività professionale svolta: in tal caso, la P.A. dispone il pagamento di quanto dovuto a favore: dell'agente della riscossione, fino a concorrenza del debito risultante dalla verifica del beneficiario, per l’eventuale eccedenza.
L’evoluzione della Giurisprudenza 19/01/2026
Nullo l’avviso di accertamento automatizzato emesso dal Centro operativo di Pescara
Ai sensi dell’art. 28, comma 2, d.l. 78/2010, il Centro operativo di Pescara ha solo poteri di istruttoria e di controllo, non anche impositivi, essendo riservata all’Agenzia delle Entrate territorialmente competente l’adozione degli atti impositivi. Di conseguenza l’avviso di accertamento emesso dal Cop va dichiarato nullo in quanto emesso da organo non competente.
L’evoluzione della Giurisprudenza 19/01/2026
La rinuncia al ricorso in Cassazione non consente di rimettere in discussione la statuizione di appello sulle spese
La rinuncia al ricorso per cassazione non consente di rimodulare le spese del giudizio di merito. Va escluso, infatti, uno scrutinio della Suprema corte perché la sentenza passa in giudicato ed estingue la controversia anche sulla statuizione accessoria.
L’evoluzione della Giurisprudenza 19/01/2026
Avvisi di liquidazione di decreto ingiuntivo: motivazione ok se sono intelligibili imponibile, aliquote e imposta
È legittimo l’avviso di liquidazione di un atto giudiziario motivato con riferimento al numero del decreto ingiuntivo, l'imponibile considerato e le aliquote previste dal D.P.R. n. 131 del 1986, dettagliando tutte le singole voci oggetto della pretesa. Lo ha stabilito la Cassazione con l’ordinanza 33505 del 22 dicembre 2025, con cui ha rigettato sul punto il ricorso di una società.
Fisco passo per passo 18/01/2026
Definite le modalità di calcolo e versamento del diritto annuale 2026: importi, fasce e riduzioni applicabili
Il MIMIT, con la nota n. 9347 del 16 gennaio 2026, ha ufficializzato le misure del diritto annuale dovuto per l’anno 2026 da parte di imprese ed altri soggetti obbligati. Il diritto, previsto dalla normativa in materia camerale, si configura come un contributo obbligatorio da versare alle Camere di Commercio, commisurato in funzione della natura giuridica del soggetto e del fatturato annuo, secondo regole differenziate.
Notizie Flash 18/01/2026
Nuova finestra per l'integrazione del Bonus mamme: domande integrative e riesame entro fine gennaio
Con il Messaggio n. 147 del 16 gennaio 2026, l’INPS è intervenuta nuovamente sulla disciplina applicativa del cosiddetto Nuovo bonus mamme, la misura di integrazione economica rivolta alle lavoratrici madri con almeno due figli, istituita dall’articolo 6 del decreto-legge 30 giugno 2025, n. 95, convertito con modificazioni dalla legge 8 agosto 2025, n. 118. Il nuovo intervento dell’Istituto si focalizza sull’aggiornamento della piattaforma telematica per la gestione delle istanze, introducendo strumenti operativi volti a correggere, completare o rielaborare le domande già presentate, al fine di garantire piena fruizione del beneficio alle potenziali aventi diritto.
Notizie Flash 18/01/2026
Tecnologie pulite e contratti di sviluppo: dal 19 gennaio al 21 aprile 2026 la finestra per le agevolazioni Net Zero
Con il decreto direttoriale del 15 gennaio 2026, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha annunciato un importante aggiornamento in materia di agevolazioni per investimenti industriali strategici, ampliando l’ambito applicativo dello sportello agevolativo Net Zero e Rinnovabili e Batterie. L’intervento si inserisce nel quadro delle misure attuative dell’Investimento M2C2-5.1 del PNRR, volto a sostenere lo sviluppo di una capacità produttiva nazionale nel campo delle tecnologie pulite, in linea con gli obiettivi ambientali e industriali dell’Unione Europea.
L’evoluzione della Giurisprudenza 18/01/2026
Interessi sui rimborsi IVA: la decorrenza dipende dalla documentazione completa
Con l’ordinanza n. 31870/2025, la Corte di cassazione ha chiarito un principio essenziale in materia di rimborsi IVA: la decorrenza degli interessi legali spettanti al contribuente non inizia con la richiesta di rimborso, bensì con la consegna completa della documentazione necessaria alla definizione della pratica da parte dell’Amministrazione finanziaria. Il pronunciamento si colloca nell’alveo di una giurisprudenza sempre più rigorosa, che condiziona il diritto agli interessi a un comportamento collaborativo e tempestivo del contribuente.
Notizie Flash 18/01/2026
Indennità di discontinuità per i lavoratori dello spettacolo: al via le domande per il 2026
L’INPS, con il Messaggio n. 154 del 16 gennaio 2026, ha comunicato l’apertura dei termini per la presentazione delle domande relative all’Indennità di Discontinuità (IDIS) per l’anno 2026, misura introdotta in via strutturale e permanente dal decreto legislativo 30 novembre 2023, n. 175 a decorrere dal 1 gennaio 2024. La prestazione mira a garantire un sostegno economico ai lavoratori del settore dello spettacolo, tenuto conto della natura irregolare e frammentata delle prestazioni lavorative che caratterizzano tale comparto.
Fisco passo per passo 18/01/2026
Imposta di bollo nei contratti esclusi dal Codice: si applicano le regole dell’art. 18, comma 10 del d.lgs. 36/2023
Con la risposta a consulenza giuridica 1/2026, l’Agenzia delle Entrate ha fornito un importante chiarimento in materia di imposta di bollo, in relazione ai contratti di servizi esclusi dal Codice dei contratti pubblici, e in particolare a quelli disciplinati dall’articolo 56, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36. L’interpello è stato promosso da una stazione appaltante che ha richiesto se, per le fattispecie escluse dal perimetro delle norme contrattuali generali ma comunque soggette ai principi fondamentali del Codice, l’imposta di bollo si applichi secondo la modalità semplificata prevista dal comma 10 dell’articolo 18 dello stesso decreto.
Fisco passo per passo 18/01/2026
Azioni gratuite e premi esteri: la tassazione in Italia dipende dalla residenza e dal luogo di maturazione
Con l’Interpello 8/2026, l’Agenzia delle Entrate ha affrontato un caso articolato relativo al trattamento fiscale, ai fini delle imposte sui redditi, di compensi azionari e monetari maturati all’estero ma percepiti in Italia da lavoratori distaccati o trasferiti. Al centro dell’analisi vi sono due piani di incentivazione del personale adottati da una multinazionale francese: il piano Alfa (azioni gratuite) e il piano Beta (premi in denaro).
Fisco passo per passo 18/01/2026
Somma aggiuntiva per redditi modesti da lavoro dipendente: chiarimenti sui giorni utili al calcolo
Con l’Interpello 7/2026, l’Agenzia ha fornito indicazioni operative sull'applicazione dell’art. 1, co. 4 e 5, della L. n. 207/2024 (Legge di Bilancio 2025), in relazione alla somma aggiuntiva ai titolari di reddito di lavoro dipendente con redditi complessivi non superiori a . 20.000. L’intervento chiarisce come debbano essere determinati i giorni di lavoro dipendente utili ai fini del calcolo del reddito annuale teorico, da cui discende l’esatta determinazione della percentuale da applicare per calcolare l’importo spettante.
Fisco passo per passo 18/01/2026
Cessione di crediti edilizi: dal 2024 rileva il differenziale positivo ai fini IRPEF e IRAP
Con l’Interpello 6/2026, l’Agenzia Entrate è tornata sul trattamento fiscale del differenziale positivo derivante dall’acquisto di crediti d’imposta da bonus edilizi da parte di associazioni professionali alla luce del quadro operato dalla Riforma fiscale (Dlgs n. 192/2024), che ha introdotto il principio di onnicomprensività. L’istanza è stata presentata da uno studio associato costituito da dottori commercialisti e avvocati, che tra il 2022 e il 2025 ha acquistato crediti d’imposta derivanti da bonus edilizi a un valore inferiore al loro valore nominale, utilizzandoli successivamente in compensazione per il pagamento di imposte.
Info Flash Fiscali 008 / 2616/01/2026
Decreto Milleproroghe 2026 – Le principali misure
Nell’ambito del decreto-legge di fine anno cd. Milleproroghe, il legislatore ha provveduto a disporre i seguenti differimenti dei termini in scadenza a fine 2025: è rinviata al 2027 l’entrata in vigore di numerosi Testi Unici tributari è prorogato al 31/03/2026 dell’obbligo di stipula di polizza catastrofale per imprese della pesca e dell’acquacoltura e per micro e piccole imprese turistico-ricettive e della ristorazione è esteso di 2 anni il termine per la notifica degli atti di recupero, in scadenza nel 2026 e nel 2027, degli aiuti di stato/aiuti in de minimis è differito al 15/12/2026 il termine per gli intestatari delle strutture ricettive all’aperto, di presentare gli appositi atti di aggiornamento del Catasto Terreni e dichiarazioni di variazione del Catasto Fabbricati.