Fisco passo per passo 17/09/2026Servizi di colocation in data center con private cage: per l'Agenzia delle Entrate sono prestazioni immobiliari imponibili ad aliquota ordinariaL'Agenzia delle Entrate, con l’Interpello 175/2026, si è espressa in ordine al corretto trattamento fiscale, ai fini dell'imposta sul valore aggiunto, dei servizi di colocation e cloud hosting support resi da un fornitore italiano a favore della sede secondaria nazionale di una società estera attiva nel settore del cloud computing. La fattispecie oggetto del quesito riguarda la fornitura di una private cage, ovvero un'area delimitata, chiusa su quattro lati da rete a maglia e con porta di accesso munita di serratura, situata all'interno di un data center sito nel territorio dello Stato.
Fisco passo per passo 17/09/2026CPB – La Guida elaborata da Agenzia delle Entrate e CNDCECL'Agenzia delle Entrate, in collaborazione con il CNDCEC, ha elaborato una breve Guida operativa che, in 18 pagine, illustra la disciplina del concordato preventivo biennale aggiornata alle modifiche del D.Lgs. n. 148/2026., fornendo una serie di esempi. Il documento chiarisce, tra l'altro, gli effetti dell'adesione in assenza dei requisiti di accesso, la correzione degli errori dichiarativi, il coordinamento tra professionisti e strutture associate e le misure premiali riservate al rinnovo per il biennio 2026-2027.
Fisco passo per passo 17/09/2026Nuovi codici tributo Modello F24 per successioni, donazioni e servizi ipotecari e catastaliLa RM n. 30/E, del 16/09/2026, ha istituito una serie di codici tributo per consentire il versamento, tramite mod. F24, delle somme dovute in materia di dichiarazione di successione, imposta sulle donazioni, tasse per i servizi ipotecari e catastali (nonché per le correlate attività di controllo, conciliazione e ravvedimento operoso), in applicazione delle novità introdotte dal D.Lgs. n. 139/2024.
Fisco passo per passo 17/09/2026DURF e computabilità nel parametro del 10: ritenute su interessi attivi e crediti per imposte estereL'Agenzia delle Entrate, con la Risposta n. 174/2026, ha chiarito l'ambito di determinazione dei versamenti validi per il rilascio del Documento Unico di Regolarità Fiscale (DURF) di cui all'art. 17-bis, co. 5, lett. a), D.Lgs. n. 241/97. La questione verte sulla corretta identificazione del numeratore utilizzato per il calcolo del parametro percentuale, il quale impone che i versamenti registrati nel conto fiscale nell'ultimo triennio siano pari ad almeno il 10 dei ricavi/compensi complessivi dichiarati nel medesimo arco temporale.