
L’Ordinanza n. 32170/2024 della Corte di Cassazione ha delineato i presupposti soggettivi e oggettivi affinché le società sportive dilettantistiche possano usufruire dell’esenzione IMU relativa agli immobili utilizzati.
Il provvedimento trae origine dalla richiesta di una SSD di ottenere il rimborso dell’IMU versata per un immobile destinato ad attività sportiva. Dopo il rigetto da parte del Comune e la conferma del diniego in entrambi i gradi di giudizio tributario, la società aveva proposto ricorso in Cassazione.
La Suprema Corte ha ribaltato l’esito del processo tributario e ha individuato in modo chiaro i presupposti per il riconoscimento dell’agevolazione.