
Attraverso una comfort letter della Direzione Generale Concorrenza, stante le caratteristiche e unicità del Terzo Settore italiano, la Commissione europea ha constatato che le agevolazioni fiscali degli ETS non si configurano come aiuti di Stato, poiché perseguono attività di interesse generale con finalità di pubblica utilità.
Tuttavia, risulta che la stessa Commissione, prima di dare il suo placet definitivo, ha richiesto un supplemento di analisi con riferimento: