
Ai fini della legittima detrazione Iva delle fatture emesse dall’appaltatore, in caso di contestazione sulla genuinità dell’appalto, non basta il Durc ma servono gli asset, l'organizzazione, per escludere che dietro al contratto si celi una somministrazione fittizia di lavoro.
È quanto affermato dalla Corte di cassazione che, con l'ordinanza 26027 del primo ottobre 2026, ha accolto il ricorso dell'Agenzia delle entrate.