
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con l'Interpello n. 2 del 30 settembre 2026, ha risposto al quesito formulato dal Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro in merito alle condizioni per l'assolvimento in modalità digitale degli obblighi di consegna e conservazione della documentazione connessa all'instaurazione ed alla gestione del rapporto di lavoro. Il dicastero ha tracciato una netta distinzione operativa tra la messa a disposizione di atti ad efficacia meramente informativa ed i documenti contenenti dichiarazioni di scienza o di volontà del lavoratore.