
Il Ministero del Lavoro e l'INPS, attraverso il messaggio n. 2325 del 10 luglio 2026 a firma del Direttore Generale Valeria Vittimberga, hanno delineato l'assetto operativo per l'applicazione del nuovo meccanismo di adesione automatica alla previdenza complementare. La riforma, figlia delle modifiche apportate dall'articolo 1, comma 204 della legge 30 dicembre 2025, n. 199 all'articolo 8 del D.Lgs. 5 dicembre 2005, n. 252, colpisce i lavoratori subordinati del comparto privato di prima assunzione contrattualizzati a decorrere dal 1° luglio 2026, disponendo la totale esclusione del lavoro domestico. Il documento ministeriale scioglie i dubbi procedurali legati alla provvisorietà delle quote maturate nei primi mesi di lavoro e disciplina il loro eventuale convogliamento verso il Fondo di Tesoreria.