
L'ordinamento italiano accoglie una profonda ristrutturazione delle procedure d'ingresso e soggiorno per motivi occupazionali dei cittadini di Paesi terzi. Attraverso il decreto legislativo 16 aprile 2026, n. 83, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 115, viene data ufficiale attuazione alla direttiva (UE) 2024/1233. Il provvedimento interviene in modo incisivo sul testo normativo di riferimento, ovvero il Testo unico sull'immigrazione (d.lgs. n. 286/1998), modificando i diritti informativi e ridisegnando l'intera tempistica dei procedimenti amministrativi.