
In risposta alle gravi turbolenze economiche derivanti dall'instabilità geopolitica, la Commissione europea ha adottato, in data 29 aprile 2026, un nuovo quadro temporaneo per gli aiuti di Stato. Questo strumento d'emergenza è stato concepito per offrire agli Stati membri la flessibilità necessaria a sostenere i settori produttivi più esposti ai rincari energetici e dei materiali, garantendo la tenuta del sistema produttivo comunitario fino al 31 dicembre 2026. La misura si rende indispensabile per evitare che la volatilità dei mercati comprometta in modo irrimediabile la crescita e la competitività delle imprese europee.