
Il 16 aprile 2026, la Commissione Europea ha ufficialmente dato il via al meccanismo di crisi previsto dal Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura (FEAMPA). Questa iniziativa nasce dall'urgenza di arginare le pesanti perturbazioni economiche provocate dal conflitto in Medio Oriente, che sta minando la stabilità dell'intero comparto ittico dell'Unione. La decisione ha una valenza retroattiva a partire dal 28 febbraio 2026, riconoscendo così la tempestività dell'impatto negativo che le ostilità regionali hanno avuto sui mezzi di sussistenza degli operatori europei.