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Notizie Flash 30/09/2024

Artigiani e commercianti: avvisi bonari per IV rata 2023 e I rata 2024

Artigiani e commercianti: avvisi bonari per IV rata 2023 e I rata 2024

L’INPS, con il messaggio n. 3189 del 26 settembre 2024, comunica che sono in corso le elaborazioni per l’emissione degli Avvisi Bonari relativi alle rate riguardanti la contribuzione fissa con scadenza nei mesi di febbraio e maggio 2024, per i lavoratori autonomi iscritti alle Gestioni degli Artigiani e Commercianti.

Gli Avvisi Bonari sono a disposizione del contribuente all’interno del “Cassetto previdenziale Artigiani e Commercianti”in arrivo avvisi bonari al seguente percorso: “Cassetto Previdenziale per Artigiani e Commercianti” > “Posizione Assicurativa” > “Avvisi Bonari”.

Contestualmente, verrà inviata una e-mail di alert ai titolari della posizione contributiva e ai loro intermediari che abbiano fornito, tramite il Cassetto previdenziale, il proprio indirizzo di posta elettronica.

Qualora l’iscritto avesse già effettuato il pagamento, potrà comunicarlo utilizzando l’apposito servizio presente al seguente percorso: “Cassetto Previdenziale per Artigiani e Commercianti” > Sezione “Comunicazione bidirezionale” - “Comunicazioni” - “Invio quietanza di versamento”.

In caso di mancato pagamento, l’importo dovuto verrà richiesto tramite Avviso di Addebito con valore di titolo esecutivo.

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L’evoluzione della Giurisprudenza 21/04/2026
Mutuo sul bene conferito indeducibile se estraneo alla società
In tema di imposta di registro, la determinazione della base imponibile in caso di conferimento di immobili in società segue regole rigide per quanto riguarda la deducibilità degli oneri. Secondo quanto stabilito dalla Corte di cassazione con l’ordinanza n. 4535 del 28 febbraio 2026, dal valore del bene possono essere sottratte esclusivamente le passività strettamente inerenti al bene stesso.
Fisco passo per passo 21/04/2026
Intermediari, estesa alle Cu 2026 la richiesta massiva dei dati
Con il provvedimento firmato il 20 aprile 2026 dal direttore dell’Agenzia delle entrate, Vincenzo Carbone, viene ulteriormente ampliata la fase sperimentale relativa alla modalità di acquisizione delle informazioni fiscali da parte degli intermediari. La principale novità riguarda l'estensione della procedura di richiesta massiva anche alle Certificazioni uniche 2026, relative al periodo d’imposta 2025.
Info Flash Fiscali 073 / 2620/04/2026
Rottamazione-quinquies – La Checklist in vista del 30 aprile 2026
La Rottamazione-quinquies costituisce una delle novità fiscali più rilevanti introdotte dalla Legge di Bilancio 2026. Al fine di agevolare l’adesione ed evitare possibili errori, si propone una checklist in forma tabellare utile per guidare sia i contribuenti che i professionisti che li assistono nei vari passaggi: dall’individuazione dei debiti ammessi alle esclusioni, dalle modalità di domanda alle scadenze, fino agli effetti sui piani di rateazione già in corso e ai casi di decadenza dai benefici.
Fisco passo per passo 20/04/2026
Consulenti del lavoro – Contribuzione ENPACL al 30 aprile
L’ENPACL ha definito la contribuzione dovuta per l’anno 2026, con riferimento al contributo soggettivo e al contributo integrativo, mentre risulta ancora in attesa di determinazione il contributo di maternità. Contributo soggettivo Il contributo soggettivo è determinato nella misura del 12 del reddito professionale prodotto nell’anno precedente (per il 2026, anno di riferimento 2025), nel rispetto dei seguenti limiti: reddito massimo imponibile: 122.016 euro; reddito minimo: 21.835 euro.
Fisco passo per passo 20/04/2026
Indici sintetici di affidabilità fiscale: il MEF approva l'aggiornamento 2026
Con il DM 31 marzo 2026 il MEF ha approvato l'aggiornamento di 85 indici sintetici di affidabilità (Isa). Queste nuove disposizioni entreranno in vigore a partire dal periodo d'imposta 2025 e saranno pertanto fondamentali per la prossima redazione della dichiarazione Redditi 2026.
Fisco passo per passo 20/04/2026
Rottamazione-quinquies: adesioni possibili fino al 30 aprile
È iniziato il conto alla rovescia per i contribuenti che intendono aderire alla Rottamazione-quinquies. La domanda di adesione alla nuova definizione agevolata, introdotta dalla legge di bilancio 2026 (legge n. 199/2025), deve essere inviata esclusivamente in via telematica entro il termine perentorio del 30 aprile 2026.
Fisco passo per passo 20/04/2026
Registratori di cassa e Pos: scade il 20 aprile il termine per l'abbinamento online
Con Comunicato stampa del 17/04/2026, l’Agenzia delle Entrate ha ricordato che restano pochi giorni per regolarizzare il collegamento tra i registratori telematici (Rt) e i sistemi di pagamento elettronico. La scadenza definitiva per completare questa procedura è fissata per lunedì 20 aprile, termine che riguarda specificamente gli strumenti di pagamento che risultavano già attivi alla data del 1 gennaio 2026 o che sono stati impiegati durante l'intero mese di gennaio 2026.
L’evoluzione della Giurisprudenza 20/04/2026
Cumulo giuridico pluriennale anche per le violazioni in materia di Ici e, successivamente, Imu
Il cumulo giuridico si applica anche alle violazioni in materia di Ici e Imu perché, pur riferite a tributi diversi, sono illeciti della stessa indole accomunati da identica ratio e presupposti impositivi. Lo ha stabilito la Cassazione con la sentenza n. 9268 depositata il 13 aprile 2026, con cui ha parzialmente accolto il ricorso di una società destinataria di avvisi di accertamento per infedele dichiarazione e omesso parziale versamento relativi ad Ici e Imu.
L’evoluzione della Giurisprudenza 20/04/2026
Legittima la notifica della cartella con raccomandata ordinaria
La cartella di pagamento può essere validamente notificata anche tramite invio diretto di raccomandata a/r da parte del concessionario della riscossione. In tale ipotesi, la notifica si perfeziona con la ricezione da parte del destinatario, mentre l’ufficiale postale garantisce l’esecuzione dell’adempimento richiesto dal soggetto legittimato.
L’evoluzione della Giurisprudenza 20/04/2026
Reati tributari: viene meno la confisca per equivalente in caso di versamento rateale del debito verso il fisco
La confisca non può essere eseguita a carico del condannato in via definitiva per reati tributari che sta estinguendo a rate il debito verso il fisco, secondo le modalità stabilite dalla stessa amministrazione finanziaria. E ciò anche quando la misura è disposta per equivalente e a prescindere da come s’inquadra tale forma di ablazione: se si ritiene che abbia natura sanzionatoria, allora bisogna applicare l’articolo 12-bis del decreto legislativo del 10/03/2000 n. 74 nel testo anteriore alla riforma tributaria di cui al decreto legislativo 14/06/2024 n. 87, apparentemente più favorevole, vigente quando la sentenza è divenuta irrevocabile; se invece si ritiene che abbia natura recuperatoria, come peraltro hanno sostenuto le Sezioni unite penali della Cassazione nella sentenza 13783/24, la confisca per equivalente non opera comunque: sarebbe infatti irragionevole interpretare la nuova disposizione nel senso che il regolare pagamento delle rate impedisca il solo sequestro e non anche la confisca.
L’evoluzione della Giurisprudenza 20/04/2026
Il giudicato penale di assoluzione vincola il giudice tributario sui medesimi fatti
L’assoluzione penale piena il fatto non sussiste – non lo ha commesso, resa dopo dibattimento, vincola il giudice tributario sui medesimi fatti Con la sentenza n. 50 del 2026, la Corte costituzionale interviene in modo decisivo sul delicato rapporto tra processo penale e processo tributario, confermando la legittimità dell’art. 21-bis del d.lgs. n. 74/2000 e segnando un punto di svolta nella tradizionale logica del doppio binario. La disposizione – introdotta dalla riforma del sistema sanzionatorio tributario del 2024 – prevede che la sentenza penale irrevocabile di assoluzione piena, pronunciata all’esito del dibattimento con le formule perché il fatto non sussiste o perché l’imputato non lo ha commesso, produca effetti vincolanti nel processo tributario relativamente ai medesimi fatti materiali.
L’evoluzione della Giurisprudenza 20/04/2026
Associazioni sportive dilettantistiche: agevolazioni fiscali solo con prove sostanziali
Con l'ordinanza n. 4459/2026, la Corte di cassazione ha ribadito un principio fondamentale in materia di enti non lucrativi: il diritto alle agevolazioni fiscali non scatta automaticamente con il solo possesso di requisiti formali. I giudici di legittimità hanno chiarito che, per beneficiare delle esenzioni relative all'Iva e alle imposte sui redditi, è necessaria la dimostrazione concreta del presupposto sostanziale, ovvero l'effettivo svolgimento di un'attività priva di fine di lucro.
L’evoluzione della Giurisprudenza 20/04/2026
Contributi Fondo unico spettacolo: inclusi nella base imponibile Irap
Con l'ordinanza n. 3918 del 22 febbraio 2026, la Corte di cassazione ha fornito una fondamentale interpretazione circa il trattamento fiscale dei contributi erogati dal Fondo unico dello spettacolo (Fus). Il cuore della controversia riguarda l'applicazione dell'articolo 11, comma 3, del Dlgs n. 446/1997, il quale stabilisce che i contributi pubblici non concorrono alla formazione della base imponibile Irap solo se esiste una correlazione specifica con componenti negativi non ammessi in deduzione.