Tutti i contenuti
Notizie Flash 13/09/2024

CNDCEC - “Sviluppo sostenibile, intelligenza artificiale e capitale umano”, ad Ancona il X convegno nazionale SIDREA

CNDCEC - “Sviluppo sostenibile, intelligenza artificiale e capitale umano”, ad Ancona il X convegno nazionale SIDREA

Quasi seicento ricercatrici e ricercatori di economia aziendale provenienti da tutte le università italiane hanno partecipato alla prima delle due giornate del X Convegno Nazionale della Società Italiana dei Docenti di Ragioneria e di Economia Aziendale (SIDREA), che si chiuderà domani ad Ancona. L’evento è organizzato dal Dipartimento di Management dell’Università Politecnica delle Marche e nasce anche dalla collaborazione fra l’associazione accademica e il Consiglio Nazionale dei Commercialisti che contribuisce sul piano scientifico e di supporto organizzativo.

Sviluppo sostenibile, intelligenza artificiale e capitale umano. Prospettive e sfide per l’economia aziendale e le professioni contabili” è il titolo del Convegno. Riflettori puntati, quindi, sull’impatto che la dimensione strategica dello sviluppo sostenibile e la rivoluzione dell’intelligenza artificiale produrranno sull’economia aziendale, sui processi operativi e decisionali nelle aziende e sulle modalità di svolgimento delle professioni contabili.

“Fra i temi affrontati nel convegno – afferma il Professor Stefano Marasca, Presidente di Sidrea – un’attenzione particolare è riservata all’impatto dell’intelligenza artificiale generativa (Gen AI) sul processo decisionale. Da una serie di sperimentazioni fatte in ambito di controllo strategico, emergono risultati eccellenti in termini di velocità di produzione delle informazioni e, quindi, di riduzione dei tempi di elaborazione. Altrettanto rilevanti sono i risultati in termini di ricchezza delle informazioni fornite, di alternative decisionali proposte, di analisi predittive e, perfino prescrittive, indicando alla piattaforma un determinato obiettivo da conseguire”.  Per Marasca “meno entusiasmanti si profilano tali risultati sul piano qualitativo. Persistono, dal lato dell’output informativo prodotto e dell’uso che il decisore ne può fare, diverse criticità. A titolo esemplificativo, non essendo chiaro come la Gen AI sceglie gli algoritmi per rispondere alle richieste, si possono generare indicazioni fuorvianti che, inevitabilmente, provocano una sorta di resistenza cognitiva o, quantomeno, la necessità di approfondire, capire, verificare. In questo modo i formidabili saving temporali ottenuti a livello di elaborazione vengono erosi dal tempo necessario per le analisi ex post. In sintesi – conclude – ancora la Gen AI appare un formidabile strumento di potenziamento delle capacità umane ma non di sostituzione. Serve però che le capacità di dialogare con gli applicativi e di giudizio critico sulle risposte fornite siano costantemente affinate. Solo così avremo la massima efficacia dall’uso dell’augmented intelligence (capitale umano + Gen AI)”.

Per il presidente dei commercialisti, Elbano de Nuccio “il mondo delle professioni attraversa una fase di straordinaria evoluzione. Tra i primari fattori che scuotono l’attuale scenario spicca la necessità di apprendere in che modo gestire, da un lato, gli impatti connessi allo sviluppo sostenibile e alle variabili ESG sui processi e sull’organizzazione aziendale e, dall’altro, gli effetti generati dall’intelligenza artificiale sulla struttura del sistema sociale ed economico. Esiste oggi un sensibile mismatch tra le competenze indispensabili per governare questi fenomeni e gli approcci adeguati a implementare misure preventive ai fini del consolidamento e della tutela della continuità aziendale”. Il numero uno dei commercialisti lancia poi un appello affinché “professione e accademia potenzino la loro collaborazione, cercando di muoversi insieme, con agilità, tra i due piani dell’AI e dello sviluppo del capitale umano, nella consapevolezza che i due ambiti andranno necessariamente a fondersi e, in talune circostanze, a confliggere, se non saremo bravi a comprendere i fattori che ne determinano l’evoluzione, i fenomeni che ne definiscono i caratteri”.

File allegati:
Articolo
32.088 risultati
Videoconferenze Master 01/04/2026
Workflow Antiriciclaggio - III MODULO
Nota: il corso è strutturato in 3 moduli. Gli utenti che si sono già iscritti all’intero percorso (tutti e 3 i moduli) non devono effettuare alcuna ulteriore azione e, partecipando in diretta a tutte le sessioni, matureranno 6 crediti formativi.
Videoconferenze Master 16/04/2026
La composizione negoziata: ruolo dei professionisti e debiti fiscali
Videocorso del: 16 Aprile 2026 alle 10.00 - 11.30 (Durata 1,5 hh) Cod. 245390 Richiesto l'Accreditamento presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 2 crediti formativi. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Info Fisco 042 / 2630/03/2026
Il Decreto fiscale – Le novità fiscali
In data 28/03/2026 è entrato in vigore il DL n. 38/2026 (cd. Decreto fiscale), che ha introdotto una serie di misure urgenti in materia fiscale.
Pillole Operative Fisco 30/03/2026
Ulteriori Bandi regionali – Calendario aprile 2026
Si riepilogano in sintesi gli ulteriori incentivi in arrivo nel mese di aprile 2026 (portale incentivi.it del Mimit). Per gli altri bandi in arrivo in tale mese si rinvia alla Pillola Operativa pubblicata il 9/03/2026.
Pillole Operative Fisco 30/03/2026
ETS – Decreto correttivo del RUNTS
Il D.M. 13/01/2026 ha apportato modifiche e integrazioni al D.M. n. 106/2020 (i relativi allegati tecnici, se necessario, saranno aggiornati e integrati con decreto direttoriale in conformità alle modifiche apportate) che ha definito le procedure per l'iscrizione nel RUNTS, i documenti da presentare per l'iscrizione e le modalità di deposito degli atti, le regole per la predisposizione, tenuta, conservazione e gestione del RUNTS e le modalità con cui è garantita la comunicazione dei dati tra lo stesso e il Registro Imprese, con riguardo agli ETS iscritti in quest’ultimo.
Pillole Operative Fisco 30/03/2026
ETS – Rendiconto per cassa aggregato
Il D.M. 18/02/2026 ha adottato l'allegato modello di rendiconto per cassa in forma aggregata (Mod. E), di cui all'art. 13, co. 2-bis, del D.lgs. 117/2017.
Pillole Operative Fisco 30/03/2026
Bonus incubatori e acceleratori certificati – Domande al via
L’art. 32 della L. 193/2024 prevede che, a decorrere dal periodo d'imposta 2025, agli incubatori e agli acceleratori certificati di cui all'art. 25, co. 5, del D.L. 179/2012, come modificato dalla medesima L. 193/2024, è concesso, nel limite di spesa complessivo di 1.800.000 annui a decorrere dall'anno 2025, un contributo, sotto forma di credito d’imposta, pari all’8 della somma investita nel capitale sociale di una o più start-up innovative direttamente ovvero per il tramite di OICR o di altre società che investano prevalentemente in start-up innovative.
Info Flash Fiscali 059 / 2630/03/2026
Da studio associato a Stp – La gestione delle ritenute riattribuite
L’Agenzia delle Entrate ha recentemente fornito chiarimenti in materia di gestione delle ritenute d’acconto in presenza di operazioni di riorganizzazione degli studi professionali, con riferimento al passaggio dall’esercizio in forma associata alla società tra professionisti (STP). In tale contesto, è stato confermato che: il credito derivanti dalle ritenute originariamente imputate ai singoli associati e da questi riattribuite all’associazione transita sulla STP risultante dalla trasformazione, la quale costituisce un’operazione straordinaria che non interrompe la possibilità di utilizzare il credito d’imposta in capo al nuovo soggetto.
Fisco passo per passo 30/03/2026
Pubblicato il Decreto fiscale 2026
Il decreto-legge 27 marzo 2026, n. 38, pubblicato nella G.U. n. 72 del 27/03/2026, ed in vigore dal 28/03/2026, introduce un articolato insieme di disposizioni correttive e integrative della disciplina fiscale vigente. Il provvedimento si colloca nell’ambito del più ampio processo di revisione della normativa tributaria avviato con la legge di bilancio 2026, con funzione prevalentemente correttiva delle criticità applicative emerse nei primi mesi di operatività Nuovo credito d'imposta Transizione 5.0 L’art. 8 introduce per il 2026 un nuovo credito d’imposta destinato alle imprese che hanno presentato le comunicazioni preventive Transizione 5.0 e i cui investimenti risultano conformi ai requisiti del DM 24 luglio 2024.
Fisco passo per passo 30/03/2026
Plusvalenza da cessione di bene condominiale e interventi Superbonus
L’Interpello 86/2026 dell'Agenzia delle Entrate affronta il trattamento fiscale della plusvalenza realizzata in seguito alla vendita a titolo oneroso di un'unità immobiliare condominiale (nello specifico, l'ex alloggio del portiere) all'interno di un edificio che è stato oggetto di interventi agevolati ai sensi dell'articolo 119 del decreto Rilancio. Il caso nasce dall'istanza di un condominio che, dopo aver deliberato lavori di riqualificazione energetica e manutenzione straordinaria beneficiando del Superbonus 110 con l'opzione dello sconto in fattura, intende cedere l'appartamento precedentemente destinato al servizio di portineria.