Tutti i contenuti
Notizie Flash 12/09/2024

Mimit, nuovo sostegno per la transizione green e tech dell'industria della moda, del tessile e degli accessori

Mimit, nuovo sostegno per la transizione green e tech dell'industria della moda, del tessile e degli accessori

Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, in attuazione della Legge “Made in Italy” (206/2023), ha disposto, con apposito decreto interministeriale, le modalità di attuazione dell’intervento volto a sostenere la realizzazione di investimenti per la transizione ecologica e digitale delle imprese del settore tessile, della moda e degli accessori, sull’intero territorio nazionale.

Alla misura sono destinati 15 milioni di euro.

Le agevolazioni alle imprese beneficiarie (identificate con gli specifici codici ATECO) saranno concesse sotto forma di contributo a fondo perduto, nella misura massima del 50% delle spese ammissibili e nel limite massimo di 60mila euro, per l’acquisizione di prestazioni specialistiche, in particolare:

  • attività di formazione del personale dipendente dell’impresa;
  • implementazione di una o più tecnologie abilitanti finalizzate a favorire lo sviluppo dei processi aziendali o i prodotti innovativi: cloud computing, big data e analytics, intelligenza artificiale, blockchain, robotica avanzata e collaborativa, manifattura additiva e stampa 3D, Internet of Things, realtà aumentata, soluzioni di manifattura avanzata, piattaforme digitali per condivisione di competenze, sistemi di tracciabilità digitale della filiera produttiva;
  • ottenimento di certificazioni di sostenibilità ambientale;
  • servizi di analisi di Life Cycle Assessment (LCA).

“L’industria italiana della moda, emblema del Made in Italy, ha bisogno di particolare attenzione. Questo provvedimento è un tassello importante nell’ambito di una più vasta politica di sostegno al settore, per accelerare gli investimenti nella transizione green e digitale e sviluppare le competenze richieste per affrontare queste sfide” ha concluso il Ministro.

La misura sarà gestita da Invitalia che, per conto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, svolgerà l’istruttoria per l’ammissione alle agevolazioni.

Con successivo provvedimento del Mimit saranno fissati i termini per la presentazione delle domande di agevolazione e fornite eventuali ulteriori specificazioni per la corretta attuazione dell’intervento.

File allegati:
Articolo
34.749 risultati
Info Video 26/06/2026
Guida all'utilizzo della Suite PicoAI
Suite AI è la nuova piattaforma di RefiPraxim che integra strumenti di intelligenza artificiale per semplificare la consultazione della documentazione e supportare il lavoro dei professionisti. In un unico ambiente puoi interagire con Pico AI, consultare la Banca Dati Normativa, creare riassunti di documenti, analizzare contratti e bilanci, effettuare ricerche rapide e salvare i contenuti di interesse nella tua area personale.
Videoconferenze Master 09/10/2026
Ultimi controlli prima della trasmissione del Modello Redditi 2026
LE PRENOTAZIONI PER LA VIDEOCONFERENZA SONO CHIUSE Le iscrizioni si sono concluse il 08 ottobre 2026 alle ore 19:00. Coloro che hanno completato correttamente la prenotazione entro tale termine sono pregati di inviare copia del bonifico bancario entro le ore 19:00 all’indirizzo email: inforedazionefiscale.it.
Tool Applicativi 14/09/2026
CPB 2026-2027 - Il Concordato preventivo sul nuovo biennio
In relazione al CPB per il biennio 2026/2027 (riservato ai soggetti ISA, esclusi quelli che hanno già aderito per il biennio 2025/2026, ma inclusi quelli per il quale è scaduto il CPB 2024/2025), il tool agevola l'individuazione del regime di tassazione più favorevole tra: la tassazione ordinaria (assenza di adesione al CPB) la tassazione in base al reddito concordato con applicazione della flat tax incrementale sull'extrareddito rispetto al 2024. L'utente deve fornire indicazione del reddito proposto (in base al risultato del software "IlTuoISA 2026 CPB", per il periodo 2025).
Videoconferenze Master 28/10/2026
Cooperative a mutualità prevalente e non: aspetti civilistici e fiscali
Videocorso del: 28 Ottobre 2026 alle 15.00 - 16.30 (Durata 1,5 hh) Cod. 250325 Accreditato presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 2 crediti formativi. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Videoconferenze Master 03/11/2026
Gli strumenti per il passaggio generazionale e per la protezione patrimoniale
Videocorso del: 03 Novembre 2026 alle 14.30 - 17.30 (Durata 3 hh) Cod. 250513 Accreditato presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 3 crediti formativi. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Info Fisco 124 / 2608/10/2026
Società di comodo nel Modello Redditi 2026
In vista della presentazione dei Mod. Redditi 2026, si riepilogano le modalità di esposizione delle cause di disapplicazione/esclusione dalla disciplina delle società non operative.
Info Flash Fiscali 178 / 2608/10/2026
Vi.Dico.Web: attivo il servizio per il rilascio del visto di conformità
L’Agenzia ha recentemente attivato il servizio online Vi.diCo.Web, l’applicativo che permette ai professionisti di procedere alle comunicazioni relative all’abilitazione al rilascio del visto di conformità. Il servizio, disponibile nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle entrate: è utilizzabile in via facoltativa dal 6/10/2026 diventerà obbligatorio a partire dalle comunicazioni effettuate dall’11/01/2027
Fisco passo per passo 08/10/2026
Attivazione del servizio telematico Vi.diCo.web
L'Agenzia Entrate, con avviso del 7/10/2026, ha annunciato l'attivazione, nell'area riservata del proprio sito internet, del nuovo servizio telematico denominato "Vi.diCo.web - Visto di conformità", che permette ai professionisti abilitati di gestire la comunicazione preventiva prescritta per il rilascio del visto di conformità (e le successive eventuali integrazioni, variazioni dati o comunicazioni di rinuncia all'attività) in modalità esclusivamente telematica (v. RF-fl 171/2026).
Fisco passo per passo 08/10/2026
Triangolazioni UE – La fattura del promotore deve riportare il riferimento al reverse charge
Nelle triangolazioni intracomunitarie, l'omesso riferimento all'inversione contabile ("reverse charge") da parte del promotore impedisce l'applicazione del regime di semplificazione IVA. Questo è quanto sancito dal Tribunale UE, nella sentenza di ieri, relativa alla causa T-773/25, il quale ribadisce che tale indicazione in fattura costituisce un requisito sostanziale, non sanabile retroattivamente mediante una successiva integrazione della fattura.