Tutti i contenuti
Notizie Flash 05/09/2024

Crisi d’impresa: pubblicato l’osservatorio nazionale per il triennio 2021-2023

Crisi d’impresa: pubblicato l’osservatorio nazionale per il triennio 2021-2023

Unioncamere, in collaborazione con InfoCamere, ha pubblicato sul proprio sito istituzionale la prima edizione dell'”Osservatorio nazionale sulla crisi d’impresa”, un nuovo strumento che presenta un'analisi relativa all’andamento delle procedure concorsuali, di quelle stragiudiziali e degli altri istituti di regolazione della crisi, effettuata monitorando i dati delle “aperture” dei procedimenti registrati presso tutte le Camere di commercio italiane.

L'arco temporale preso in considerazione è il triennio 2021- 2023 ed il 1° semestre 2024, al fine di consentire il confronto sul ricorso alle varie procedure prima e dopo l'adozione del nuovo Codice della Crisi d'impresa: nel dettaglio, l'analisi fornisce, attraverso i dati ufficiali censiti nel Registro delle imprese, un quadro sull'evoluzione della composizione negoziata, del concordato semplificato, degli accordi di ristrutturazione, del concordato preventivo, della liquidazione giudiziale e della liquidazione coatta amministrativa, arricchendo i dati delle "aperture" con quelli relativi alla dimensione aziendale (numero di addetti), forma giuridica (spa, srl, snc, sas, ecc.), fatturato medio, settore merceologico e ripartizione territoriale per regione.

L'analisi evidenzia un significativo cambio di rotta nel tempo riguardo all’utilizzo delle varie tipologie di strumenti (stragiudiziali e concorsuali).

Il documento rileva anzitutto, che si è registrato un lieve calo del ricorso alla procedura di Fallimento/Liquidazione giudiziale passata da 8.720 aperture nel 2021 a 7.685 nel 2023, con una flessione più significativa nel corso dell’anno 2022.

Tra i dati più salienti è evidenziato un utilizzo sensibilmente in decrescita del Concordato preventivo: da 1.067 aperture nel 2021 a 678 del 2023 (scendendo dal 10,2% al 7,1% sul totale degli strumenti analizzati), assieme ad una riduzione, anch'essa significativa, dello strumento della Liquidazione coatta amministrativa (da 372 unità nel 2021 a 222 nel 2023).

File allegati:
Articolo
32.725 risultati
Videoconferenze Master 12/05/2026
Dichiarazioni dei Redditi 2026 - Società di capitali e soggetti Irpef per le Imprese ed i Professionisti
LE PRENOTAZIONI PER LA VIDEOCONFERENZA SONO CHIUSE Le iscrizioni si sono concluse il 11 Maggio 2026 alle ore 20:00. Coloro che hanno completato correttamente la prenotazione entro tale termine sono pregati di inviare copia del bonifico bancario entro le ore 20:15 all’indirizzo email: inforedazionefiscale.it.
Videoconferenze Master 20/05/2026
Novità del Mod. 730/2026 e Mod. Redditi PF 2026 (non titolari di P.I.)
Videocorso del: 20 Maggio 2026 alle 09.30 - 12.00 (Durata 2,5 hh) Cod. 246801 Accreditato presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 3 crediti formativi. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Videoconferenze Master 09/06/2026
Rottamazione quinquies - definizione agevolata delle entrate negli enti locali - Il parere del Revisore
Videocorso del: 09 Giugno 2026 alle 15.00 - 18.30 (Durata 3,5 hh) Cod. 246900 Accreditato presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 4 crediti formativi. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Videoconferenze Master 10/06/2026
ANTIRICICLAGGIO in pratica per dipendenti e collaboratori degli studi professionali
Videocorso in collaborazione con Veda Srl del: 10 Giugno 2026 alle 09.30 - 12.30 (Durata 3 hh) Il corso non è accreditato. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Fisco passo per passo 11/05/2026
Nuova disciplina per i compensi a CAF e professionisti: i tetti di spesa dal 2026
Il MEF, con il DM 29 aprile 2026, in G.U. del 9 maggio 2026, introducendo una significativa rideterminazione dei compensi spettanti ai CAF e ai professionisti abilitati. Questo provvedimento attua quanto stabilito dalla legge di Bilancio 2026, che ha demandato a un apposito decreto ministeriale il compito di ricalibrare le spettanze economiche per garantire necessari risparmi di spesa pubblica.