Tutti i contenuti
Notizie Flash 22/02/2024

Elettrodomestici: insediato al Mimit il tavolo della 'filiera del bianco'

Elettrodomestici: insediato al Mimit il tavolo della 'filiera del bianco'

Si è insediato a Palazzo Piacentini, sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il tavolo permanente sul settore dell'elettrodomestico italiano con l’obiettivo di avviare una serie di confronti fra istituzioni, imprese e sindacati.

Presenti alla riunione presieduta dal ministro Adolfo Urso, Luca Ciriani, ministro per i rapporti con il Parlamento, il sottosegretario al Mimit Fausta Bergamotto e i rappresentanti di Regioni, delle associazioni di impresa e dei sindacati.

Oggi insediamo questo tavolo necessario per conoscere le esigenze della filiera del bianco, un settore portante dell’eccellenza del Made in Italy, e definire le politiche industriali strategiche per il suo rilancio. Vogliamo rendere competitivo il settore, sostenere l’occupazione delle filiere e dell’indotto, semplificare l’onere burocratico a carico delle imprese con una attenzione particolare alla sicurezza sul lavoro. Per questo puntiamo a definire interventi normativi di settore, politiche e linee di azione dedicate”, ha dichiarato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, durante l’incontro.

L’industria dell’elettrodomestico e delle attrezzature professionali genera in Italia un fatturato complessivo che supera i 19 miliardi di euro, di cui 12 all’export, con bilancia commerciale positiva per circa 6 miliardi di euro.

Con una produzione annua nazionale che supera i 22 milioni di unità, con oltre 145.000 posti di lavoro diretti e nell’indotto, l’intero comparto rappresenta un’eccellenza del Made in Italy, con un know how di alto livello, un’efficiente filiera di componentistica e prodotto finito e importanti investimenti in ricerca e sviluppo.

Secondo i dati forniti da Applia, l’associazione dei produttori di elettrodomestici, il mercato nazionale del settore, dopo aver sperimentato una fase di significativa crescita nel corso del 2021, ha risentito pesantemente del rallentamento economico a livello nazionale e della corsa dell’inflazione che ha portato i consumi nazionali di apparecchi domestici a chiudere nel 2022 e 2023 in territorio negativo con una contrazione dei volumi per i grandi elettrodomestici rispettivamente del 6% e del 2%.

In merito alla produzione nazionale, nel 2021 si è registrato un dato particolarmente positivo (+18%) controbilanciato da un 2022 e 2023 decisamente negativi (-18%, -16,4%).

File allegati:
Articolo
33.420 risultati
Tool Applicativi 10/06/2026
CPB 2026-2027 - Il Concordato preventivo sul nuovo biennio
In relazione al CPB per il biennio 2026/2027 (riservato ai soggetti ISA, esclusi quelli che hanno già aderito per il biennio 2025/2026, ma inclusi quelli per il quale è scaduto il CPB 2024/2025), il tool agevola l'individuazione del regime di tassazione più favorevole tra: la tassazione ordinaria (assenza di adesione al CPB) la tassazione in base al reddito concordato con applicazione della flat tax incrementale sull'extrareddito rispetto al 2024. L'utente deve fornire indicazione del reddito proposto (in base al risultato del software "IlTuoISA 2026 CPB", per il periodo 2025).
Videoconferenze Master 29/06/2026
La responsabilità del commercialista: il punto dopo le ultime pronunce della Cassazione
Videocorso del: 29 Giugno 2026 alle 15.00 - 17.30 (Durata 2,5 hh) Cod. 247278 Accreditato presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 3 crediti formativi. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Videoconferenze Master 02/07/2026
L’Intelligenza Artificiale nello Studio del Commercialista
Videocorso del: 02 Luglio 2026 alle 10.00 - 12.30 (Durata 2,5 hh) Cod. 247908 Accreditato presso l'ODCEC di Patti (ME) per il Riconoscimento di n. 3 crediti formativi. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Videoconferenze Master 16/07/2026
La cessione d’azienda: aspetti civilistici, contabili e fiscali
Videocorso del: 16 Luglio 2026 alle 15.00 - 18.00 (Durata 3 hh) Cod. 247909 Accreditato presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 3 crediti formativi. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Videoconferenze Master 23/07/2026
Il Conferimento d’azienda dopo la Riforma Fiscale 2026
Videocorso del: 23 Luglio 2026 alle 15.00 - 18.00 (Durata 3 hh) Cod. Richiesto l'Accreditamento presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 3 crediti formativi.
Info Fisco 087 / 2623/06/2026
CPB - Compilazione del quadro CP - Tuttoesempi
I soggetti per i quali il periodo d’imposta 2025 ricade nell’ambito di un biennio di Concordato preventivo biennale (CPB 2024-2025 o CPB 2025-2026) sono tenuti a compilare il quadro CP all’interno del mod. Redditi 2026, al fine di riepilogare: l’eventuale tassazione con la flat tax incrementale l’entità del reddito imponibile, anche in conseguenza dell’opzione per la citata flat tax incrementale.
Tool Applicativi 23/06/2026
CPB 2025-2026 - Il Concordato preventivo sul nuovo biennio e la Sanatoria 2019-2023
In relazione al CPB per il biennio 2025/2026 (riservato ai soggetti ISA che non hanno già aderito per il biennio 2024/2025), il tool agevola l'individuazione del regime di tassazione più favorevole tra: la tassazione ordinaria (assenza di adesione al CPB) la tassazione in base al reddito concordato con applicazione della flat tax incrementale sull'extrareddito rispetto al 2024. L'utente può scegliere di determinare analiticamente il reddito proposto (in base ai dati degli ISA dal 2022 al 2024, secondo la Nota metodologica del 28/04/2025), o indicare direttamente il detto reddito (si trascura il foglio "Det analitica proposta").
Info Flash Fiscali 116 / 2623/06/2026
Bonus barriere architettoniche 75 in dichiarazione dei redditi 2026
Il bonus barriere architettoniche è riferito ad una detrazione pari al 75 della spesa sostenuta: da parte sia di soggetti Irpef che dei soggetti Ires in relazione a qualsiasi tipologia di immobile (abitativo o strumentale) per le spese sostenute sia sulle parti comuni dell’edificio che sulle singole unità immobiliari. La detrazione spetta su un importo massimo di spesa variabile in ragione del numero delle unità immobiliari interessate e va ripartita in 10 rate annuali.