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Notizie Flash 17/09/2023

Bonus trasporti - nuovo click day il 01/10/2023

Bonus trasporti - nuovo click day il 01/10/2023

A partire dal 01/10/2023 sarà nuovamente possibile inoltrare la richiesta per ottenere il voucher di 60 euro che aiuta famiglie, studenti e lavoratori a più basso reddito nell’acquisto di un abbonamento per i servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale, e per i servizi di trasporto ferroviario nazionale.

Al momento i fondi statali per il bonus trasporti (100 i milioni di euro) sono esauriti, ma da ottobre 2023 saranno messe a disposizione le somme residue generate dal mancato utilizzo dei voucher richiesti a settembre 2023, così da concedere l’opportunità a chi non abbia ottenuto l’aiuto di farne richiesta.

La piattaforma online dedicata al bonus trasporti accetterà comunque le domande fino ad esaurimento dei fondi residui stessi. Come nel caso del precedente click day (che ha avuto luogo il 1° settembre 2023), i primi  utenti che completeranno la domanda sulla piattaforma online saranno quelli a cui saranno assegnati i voucher.

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Videoconferenze Master 23/04/2026
Check Point Antiriciclaggio
Videocorso del: 23 Aprile 2026 alle 09.30 - 12.30 (Durata 3 hh) L'Accreditamento presso Veda Srl (MI) per il riconoscimento di n. 3 crediti formativi. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Videoconferenze Master 27/04/2026
Assegnazione, cessione e trasformazione agevolata
Videocorso del: 27 Aprile 2026 alle 14.30 - 18.30 (Durata 4 hh) Cod. 246083 Accreditato presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 4 crediti formativi. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Videoconferenze Master 05/05/2026
Il monitoraggio fiscale degli investimenti detenuti all’estero (quadro RW)
Videocorso del: 05 Maggio 2026 alle 09.30 - 12.30 (Durata 3 hh) Cod. 246268 Accreditato presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 3 crediti formativi. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Videoconferenze Master 12/05/2026
Dichiarazioni dei Redditi 2026 - Società di capitali e soggetti Irpef per le Imprese ed i Professionisti
Videocorso del: 12 Maggio 2026 alle 10.00 - 14.00 (Durata 4 hh) Cod. Richiesto l'Accreditamento presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 4 crediti formativi.
Info Flash Fiscali 073 / 2620/04/2026
Rottamazione-quinquies – La Checklist in vista del 30 aprile 2026
La Rottamazione-quinquies costituisce una delle novità fiscali più rilevanti introdotte dalla Legge di Bilancio 2026. Al fine di agevolare l’adesione ed evitare possibili errori, si propone una checklist in forma tabellare utile per guidare sia i contribuenti che i professionisti che li assistono nei vari passaggi: dall’individuazione dei debiti ammessi alle esclusioni, dalle modalità di domanda alle scadenze, fino agli effetti sui piani di rateazione già in corso e ai casi di decadenza dai benefici.
Fisco passo per passo 20/04/2026
Consulenti del lavoro – Contribuzione ENPACL al 30 aprile
L’ENPACL ha definito la contribuzione dovuta per l’anno 2026, con riferimento al contributo soggettivo e al contributo integrativo, mentre risulta ancora in attesa di determinazione il contributo di maternità. Contributo soggettivo Il contributo soggettivo è determinato nella misura del 12 del reddito professionale prodotto nell’anno precedente (per il 2026, anno di riferimento 2025), nel rispetto dei seguenti limiti: reddito massimo imponibile: 122.016 euro; reddito minimo: 21.835 euro .
Fisco passo per passo 20/04/2026
Indici sintetici di affidabilità fiscale: il MEF approva l'aggiornamento 2026
Con il DM 31 marzo 2026 il MEF ha approvato l'aggiornamento di 85 indici sintetici di affidabilità (Isa). Queste nuove disposizioni entreranno in vigore a partire dal periodo d'imposta 2025 e saranno pertanto fondamentali per la prossima redazione della dichiarazione Redditi 2026.
Fisco passo per passo 20/04/2026
Rottamazione-quinquies: adesioni possibili fino al 30 aprile
È iniziato il conto alla rovescia per i contribuenti che intendono aderire alla Rottamazione-quinquies. La domanda di adesione alla nuova definizione agevolata, introdotta dalla legge di bilancio 2026 (legge n. 199/2025), deve essere inviata esclusivamente in via telematica entro il termine perentorio del 30 aprile 2026.
Fisco passo per passo 20/04/2026
Registratori di cassa e Pos: scade il 20 aprile il termine per l'abbinamento online
Con Comunicato stampa del 17/04/2026, l’Agenzia delle Entrate ha ricordato che restano pochi giorni per regolarizzare il collegamento tra i registratori telematici (Rt) e i sistemi di pagamento elettronico. La scadenza definitiva per completare questa procedura è fissata per lunedì 20 aprile, termine che riguarda specificamente gli strumenti di pagamento che risultavano già attivi alla data del 1 gennaio 2026 o che sono stati impiegati durante l'intero mese di gennaio 2026.
L’evoluzione della Giurisprudenza 20/04/2026
Cumulo giuridico pluriennale anche per le violazioni in materia di Ici e, successivamente, Imu
Il cumulo giuridico si applica anche alle violazioni in materia di Ici e Imu perché, pur riferite a tributi diversi, sono illeciti della stessa indole accomunati da identica ratio e presupposti impositivi. Lo ha stabilito la Cassazione con la sentenza n. 9268 depositata il 13 aprile 2026, con cui ha parzialmente accolto il ricorso di una società destinataria di avvisi di accertamento per infedele dichiarazione e omesso parziale versamento relativi ad Ici e Imu.
L’evoluzione della Giurisprudenza 20/04/2026
Legittima la notifica della cartella con raccomandata ordinaria
La cartella di pagamento può essere validamente notificata anche tramite invio diretto di raccomandata a/r da parte del concessionario della riscossione. In tale ipotesi, la notifica si perfeziona con la ricezione da parte del destinatario, mentre l’ufficiale postale garantisce l’esecuzione dell’adempimento richiesto dal soggetto legittimato.
L’evoluzione della Giurisprudenza 20/04/2026
Reati tributari: viene meno la confisca per equivalente in caso di versamento rateale del debito verso il fisco
La confisca non può essere eseguita a carico del condannato in via definitiva per reati tributari che sta estinguendo a rate il debito verso il fisco, secondo le modalità stabilite dalla stessa amministrazione finanziaria. E ciò anche quando la misura è disposta per equivalente e a prescindere da come s’inquadra tale forma di ablazione: se si ritiene che abbia natura sanzionatoria, allora bisogna applicare l’articolo 12-bis del decreto legislativo del 10/03/2000 n. 74 nel testo anteriore alla riforma tributaria di cui al decreto legislativo 14/06/2024 n. 87, apparentemente più favorevole, vigente quando la sentenza è divenuta irrevocabile; se invece si ritiene che abbia natura recuperatoria, come peraltro hanno sostenuto le Sezioni unite penali della Cassazione nella sentenza 13783/24, la confisca per equivalente non opera comunque: sarebbe infatti irragionevole interpretare la nuova disposizione nel senso che il regolare pagamento delle rate impedisca il solo sequestro e non anche la confisca.
L’evoluzione della Giurisprudenza 20/04/2026
Il giudicato penale di assoluzione vincola il giudice tributario sui medesimi fatti
L’assoluzione penale piena il fatto non sussiste – non lo ha commesso, resa dopo dibattimento, vincola il giudice tributario sui medesimi fatti Con la sentenza n. 50 del 2026, la Corte costituzionale interviene in modo decisivo sul delicato rapporto tra processo penale e processo tributario, confermando la legittimità dell’art. 21-bis del d.lgs. n. 74/2000 e segnando un punto di svolta nella tradizionale logica del doppio binario. La disposizione – introdotta dalla riforma del sistema sanzionatorio tributario del 2024 – prevede che la sentenza penale irrevocabile di assoluzione piena, pronunciata all’esito del dibattimento con le formule perché il fatto non sussiste o perché l’imputato non lo ha commesso, produca effetti vincolanti nel processo tributario relativamente ai medesimi fatti materiali.
L’evoluzione della Giurisprudenza 20/04/2026
Associazioni sportive dilettantistiche: agevolazioni fiscali solo con prove sostanziali
Con l'ordinanza n. 4459/2026, la Corte di cassazione ha ribadito un principio fondamentale in materia di enti non lucrativi: il diritto alle agevolazioni fiscali non scatta automaticamente con il solo possesso di requisiti formali. I giudici di legittimità hanno chiarito che, per beneficiare delle esenzioni relative all'Iva e alle imposte sui redditi, è necessaria la dimostrazione concreta del presupposto sostanziale, ovvero l'effettivo svolgimento di un'attività priva di fine di lucro.
L’evoluzione della Giurisprudenza 20/04/2026
Contributi Fondo unico spettacolo: inclusi nella base imponibile Irap
Con l'ordinanza n. 3918 del 22 febbraio 2026, la Corte di cassazione ha fornito una fondamentale interpretazione circa il trattamento fiscale dei contributi erogati dal Fondo unico dello spettacolo (Fus). Il cuore della controversia riguarda l'applicazione dell'articolo 11, comma 3, del Dlgs n. 446/1997, il quale stabilisce che i contributi pubblici non concorrono alla formazione della base imponibile Irap solo se esiste una correlazione specifica con componenti negativi non ammessi in deduzione.
Fisco passo per passo 20/04/2026
Enti del Terzo Settore e rendiconto semplificato: le nuove linee guida del Ministero del Lavoro
Con la Circolare n. 6 del 17/04/2026, Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha fornito chiarimenti interpretativi riguardanti l'applicazione del nuovo modello di rendiconto per cassa in forma aggregata. Tale schema contabile, denominato modello "E", è stato introdotto con il DM 18/02/2026 ed è riservato esclusivamente agli Enti del Terzo Settore (ETS) che presentano ricavi o entrate non superiori a 60.000 euro annui (v. articolo 24/03/2026).
Notizie Flash 20/04/2026
PNRR: nuove direttive su conclusione degli interventi e documentazione per i target finali
Il Ministero dell'Ambiente, con il Comunicato stampa del 17/04/2026, ha reso noto che la Presidenza del Consiglio dei ministri - Struttura di missione PNRR e l'Ispettorato Generale per il PNRR della Ragioneria Generale dello Stato hanno pubblicato le nuove Linee guida operative. Il documento scaturisce da quanto stabilito dalla Cabina di regia PNRR nella seduta del 28 gennaio 2026 e mira a fornire chiarimenti interpretativi e indicazioni operative univoche per gestire la fase di chiusura del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.