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Notizie Flash 26/05/2023

Mef: pubblicati i dati 2021 su dichiarazioni Irpef titolari di partita Iva, reddito prevalente persone fisiche e ISA

Mef: pubblicati i dati 2021 su dichiarazioni Irpef titolari di partita Iva, reddito prevalente persone fisiche e ISA

Il MEF comunica che le persone fisiche titolari di partita Iva che hanno presentato dichiarazione per l’anno d’imposta 2021 sono circa 3,7 milioni, in linea rispetto all’anno precedente. I soggetti aderenti al regime forfetario risultano circa 1,7 milioni, con un reddito imponibile pari a 25,2 miliardi di euro per un valore medio di 15.601 euro e con un’imposta sostitutiva (15% o 5% per i primi cinque anni di attività) pari a 3 miliardi di euro per un valore medio di 1.874 euro.

Le dichiarazioni delle società di persone relative all’anno d’imposta 2021 sono 707.802, in diminuzione rispetto all’anno precedente (-2,1%), con un reddito medio dichiarato pari a 52.980 euro, in aumento del 12,4% rispetto al 2020.

Per quanto riguarda i dati statistici delle dichiarazioni Irpef delle persone fisiche, già pubblicati, è ora disponibile anche la classificazione dei contribuenti in base al reddito prevalente. L’85% dei circa 41,4 milioni di contribuenti Irpef detiene prevalentemente reddito da lavoro dipendente o pensione, il 6,4% del totale ha un reddito prevalente derivante dall’esercizio di attività d’impresa o di lavoro autonomo, compreso anche quello in regime forfetario e di vantaggio.

Il numero di soggetti interessati dagli Indici Sintetici di affidabilità fiscale (ISA) nel 2021 è stato pari a 2.418.313 contribuenti, in aumento rispetto all’anno 2020 (+17%). I contribuenti sono composti per il 53% da persone fisiche, per il 19% da società di persone e per il 28% da società di capitali ed enti non commerciali, in linea con l’anno precedente. Nel 2021 è in aumento la quota di contribuenti più virtuosi, con un ISA almeno pari a 8, che raggiunge il il 44,6% del totale.

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Tool Applicativi 20/01/2026
Business plan - Cash flow - Indicatori di bilancio
Il tool calcola una serie di indicatori patrimoniali, economici e finanziari (Margine di struttura/liquidità; indice di indebitamento; ROI; ecc.), oltre a determinare il "rating bancario", adottando la seguente impostazione: partendo da uno Stato Patrimoniale iniziale (esercizio n-1) determina il Cash flow degli esercizi successivi (metodo diretto) sulla scorta di un Business plan (cioè inferendo ricavi/costi degli esercizi seguenti, quale percentuale di incremento/decremento di ricavi (solo caratteristici) e distinguendo tra i costi variabili, semivariabili e fissi) giungendo, in tal modo, allo Stato Patrimoniale di ciascun esercizio successivo (fino al 5). Il tool si pone quale strumento fondamentale per valutare lo stato di salute dell'impresa, per pianificare investimenti a medio termine o per ottenere finanziamenti o accedere ad alcuni bandi di gara pubblici.
Videoconferenze Master 09/02/2026
Novità fiscali 2026: il punto dopo Telefisco
Videocorso del: 09 Febbraio 2026 alle 10.00 - 13.00 (Durata 3 hh) Cod. 242722 Accreditato presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 3 crediti formativi. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Videoconferenze Master 13/02/2026
Dichiarazione IVA 2026: guida alle novità e ai principali adempimenti
Videocorso del: 13 Febbraio 2026 alle 09.30 - 12.00 (Durata 2.5 hh) Cod. 242725 Accreditato presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 3 crediti formativi. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Videoconferenze Master 17/02/2026
Terzo Settore - Novità Contabili e Fiscali
Videocorso del: 17 Febbraio 2026 alle 10.00 - 12.00 (Durata 2 hh) Cod. 242726 Accreditato presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 2 crediti formativi. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Info Video 02/02/2026
Trasmissione Spese Sanitarie 2025 – Scadenza e Obblighi Operativi
Ai sensi dell’art. 5 del D.lgs. 81/2025, è prevista la trasmissione annuale al Sistema Tessera Sanitaria dei dati relativi alle spese sanitarie sostenute nel 2025 da persone fisiche. La scadenza per l’invio è fissata al 2 febbraio 2026, in conformità al DM MEF 29 ottobre 2025, a fini di utilizzo nella dichiarazione precompilata 2026 (modelli 730 e Redditi PF).
Notizie Flash 01/02/2026
Investimenti 4.0: proroga al 31 marzo 2026 per la comunicazione di completamento al GSE
Con comunicato ufficiale del 30 gennaio 2026, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MiMIT) ha annunciato una proroga importante riguardante il piano Transizione 4.0. Le imprese che hanno effettuato investimenti in beni strumentali 4.0 entro il 31 dicembre 2025 avranno tempo fino al 31 marzo 2026 per trasmettere la comunicazione di completamento al Gestore dei Servizi Energetici (GSE), condizione essenziale per non perdere l’accesso al credito d’imposta.
Notizie Flash 01/02/2026
Nuovi Finanziamenti per le Staff House: il Ministero del Turismo sblocca 54 milioni per l’ospitalità dei lavoratori
Con comunicato ufficiale del 30 gennaio 2026, il Ministero del Turismo ha annunciato l’adozione del Decreto prot. n. 11768/2026, a firma del Direttore Generale, che rende operativa una nuova misura di sostegno a favore degli operatori del comparto turistico-ricettivo, finalizzata alla realizzazione e riqualificazione di alloggi per il personale: le cosiddette Staff House. Si tratta di un intervento previsto nel Titolo II del decreto ministeriale del 18 settembre 2025, che trova ora attuazione attraverso un provvedimento di natura tecnica, volto a definire in maniera puntuale le modalità procedurali, i documenti da allegare alla domanda, nonché i criteri di accesso necessari per poter beneficiare dell’agevolazione.
Notizie Flash 01/02/2026
Nuove Misure Tariffarie per le Merci nei Porti di La Spezia e Marina di Carrara: Introdotte Sovrattassa e Addizionale
Con decorrenza dal 1 febbraio 2026, entrano in vigore importanti novità in materia di tassazione portuale che coinvolgono i traffici commerciali nei porti di La Spezia e Marina di Carrara. Le nuove disposizioni, adottate dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, introducono un ulteriore prelievo per tonnellata di merce movimentata, accompagnato dalla rimodulazione di una preesistente addizionale.
Notizie Flash 01/02/2026
ZFU Centro Italia - Prorogate le agevolazioni previdenziali anche per il 2026
Con il Messaggio n. 323 del 30/01/2026, l’INPS ha comunicato la proroga delle agevolazioni previdenziali già previste per la cosiddetta Zona Franca Urbana Sisma Centro Italia, a seguito delle disposizioni contenute nella Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025, art. 1, comma 591). L’intervento si inserisce nel solco di una normativa che, fin dal 2017, ha previsto misure di esonero contributivo per i datori di lavoro attivi nei Comuni colpiti dal sisma del 24 agosto 2016, localizzati nelle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria.
L’evoluzione della Giurisprudenza 01/02/2026
Sequestro delle partecipazioni - Il Socio non può impugnare l’Avviso di accertamento
Con l’ordinanza n. 32146/2025, la Corte di Cassazione ha riaffermato un principio di stretta legittimazione nell’impugnazione degli atti fiscali da parte di soci e amministratori, quando la società è oggetto di sequestro preventivo delle partecipazioni e vi sia la nomina di un custode giudiziario in qualità di amministratore unico. La Corte ha chiarito che, anche in presenza di un socio unico, già amministratore e creditore della società, questi non è legittimato a proporre ricorso avverso l’avviso di accertamento notificato alla società, qualora le partecipazioni siano sottoposte a sequestro preventivo ai sensi dell’art. 321 c.p.p. e il custode sia stato formalmente nominato amministratore unico.
Fisco passo per passo 01/02/2026
Incompatibilità e Mandato Fiduciario: i chiarimenti del CNDCEC sulla validità dell’atto privo di Data Certa
Con il P.O.94/2025 il CNDCEC è intervenuto, su richiesta dell’Ordine di Trani, in merito alla valutazione della sussistenza di una situazione di incompatibilità professionale nei confronti di un iscritto, il quale ha prodotto un mandato fiduciario in forma di scrittura privata, privo di autenticazione e data certa. L’interrogativo posto riguarda la validità probatoria di tale atto e la possibilità di considerarlo sufficiente a escludere l’incompatibilità prevista per l’esercizio della professione di commercialista.
Fisco passo per passo 01/02/2026
Modelli e Regole per il Credito d’Imposta ZES Unica: Operativo il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate
Con il Provv. 30/01/2026, n. l’Agenzia delle Entrate approva i modelli ufficiali di comunicazione per l’accesso al credito d’imposta ZES unica, istituito a favore delle imprese che investono in beni strumentali nuovi nelle regioni del Mezzogiorno e in altre zone ammissibili. Il credito d’imposta è destinato agli investimenti effettuati dal 1 gennaio al 31 dicembre degli anni 2026, 2027 e 2028 all’interno della Zona Economica Speciale per il Mezzogiorno – ZES unica, istituita ai sensi dell’art. 16 del D.L. 124/2023 e disciplinata dalla legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025, art. 1, commi da 438 a 443).
Fisco passo per passo 01/02/2026
Credito d’Imposta ZLS - Approvati i modelli di Comunicazione, i termini e le modalità di fruizione 2026-2028
Con il Provv. 30/01/2026, n. 3873, l’Agenzia delle Entrate ha ufficialmente approvato i modelli di comunicazione e comunicazione integrativa necessari per la fruizione del contributo sotto forma di credito d’imposta per investimenti effettuati nelle Zone Logistiche Semplificate (ZLS). L'agevolazione, istituita dall’art. 13, DL n. 60/2024, è stata oggetto di proroga, con modifiche, da parte della legge di Bilancio 2026 (art. 1, co. 444-447, L. n. 199/2025).
Info Fisco 013 / 2630/01/2026
Regime di contabilità e periodicità iva da applicare sul 2026
le imprese individuali e le società di persone sono chiamate, all’inizio di ciascun esercizio, a verificare il regime contabile e la periodicità delle liquidazioni Iva che è possibile tenere nell’esercizio stesso. In relazione al periodo d’imposta 2026, è ammesso adottare il regime di contabilità semplificata (regime naturale) ove i ricavi dell’esercizio precedente (2025) non siano superiori: a 500.000: per i soggetti esercenti attività di sole prestazioni di servizi a 800.000: per i soggetti esercenti altre attività (sole cessioni di beni o sia cessioni che servizi).
Info Flash Fiscali 018 / 2630/01/2026
Ritenute su utili e interessi attivi – Il nuovo ravvedimento speciale"
Il cd. Decreto correttivo Irpef/Ires, nell’ambito del nuovo Testo unico delle sanzioni tributarie e amministrative che entrerà in vigore il 1/01/2027, introduce un ravvedimento speciale applicabile: alle ritenute/imposte sostitutive sui redditi di capitale e sui redditi diversi di natura finanziaria; nelle ipotesi di omessa applicazione o di omesso versamento da parte del sostituto d'imposta.