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Notizie Flash 16/01/2023

Via libera ai modelli Iva/2023 e Iva base/2023

Via libera ai modelli Iva/2023 e Iva base/2023

Con il Provv. del 13/01/2023 sono stati approvati i modelli Iva/2023 e Iva base/2023.

La novità principale del modello IVA 2023 è l’inserimento di un nuovo quadro, denominato CS, per consentire ai soggetti passivi del contributo straordinario contro il “caro bollette” di assolvere i relativi adempimenti dichiarativi, come già stabilito dal provv. Agenzia delle Entrate 17 giugno 2022 n. 221978.

Il quadro in questione dovrà essere compilato esclusivamente da coloro per i quali ricorrono le condizioni applicative del suddetto contributo, tenuti ad effettuare i versamenti previsti dall’art. 37 del DL 21/2022 (in acconto entro il 30 giugno 2022 e a saldo entro il 30 novembre 2022).

Le istruzioni alla compilazione del modello IVA 2023 specificano che rientrano in questa fattispecie, ad esempio, i soggetti che:

  •  hanno iniziato la propria attività nel corso del primo periodo di riferimento (1° ottobre 2021-30 aprile 2022), i quali necessitano di riportare dati omogenei per il raffronto con il secondo periodo;
  •  hanno inviato, corretto o integrato i dati delle liquidazioni periodiche IVA in sede di dichiarazione annuale, mediante la compilazione del quadro VH;
  • hanno escluso, dai saldi delle LIPE ai fini del calcolo del contributo, le operazioni prive del requisito di territorialità IVA (art. 7 ss. del DPR 633/72) per le quali è comunque emessa la fattura, nelle particolari condizioni individuate dalla circ. Agenzia delle Entrate n. 22/2022.

I soggetti tenuti al versamento del contributo, che si siano avvalsi dei dati esposti nelle LIPE o meno, dovranno quindi riportare nel nuovo quadro CS l’ammontare del contributo dovuto (colonna 3), determinato applicando la percentuale del 25% all’incremento del saldo tra le operazioni attive e passive dei periodi di riferimento (1° ottobre 2021-30 aprile 2022 - 1° ottobre 2020-30 aprile 2021).

Tra le altre modifiche si segnala:

  • il rigo VA16, che era stato introdotto a partire dal modello IVA 2021, in relazione alla sospensione dei versamenti per l’emergenza da COVID-19, è aggiornato con i soggetti legittimati a differire i versamenti sulla base delle disposizioni applicabili per l’anno d’imposta 2022;
  •  nei “Casi particolari di presentazioni delle dichiarazioni”, alla nozione di fallimento e di liquidazione coatta amministrativa, viene accompagnata la fattispecie della liquidazione giudiziale;
  • il rigo VO35 contempla l’introduzione di una nuova casella che garantisce la possibilità per le imprese enoturistiche di revocare la scelta espressa in precedenza di soggezione al regime ordinario di detrazione dell’IVA e al regime ordinario di determinazione del reddito.

Infine, nelle istruzioni alla compilazione del rigo VS30, è stato inserito un chiarimento concernente la prestazione della garanzia patrimoniale dell’IVA di gruppo, il cui obbligo non è più generalizzato.

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