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Notizie Flash 15/12/2022

CNDCEC - Una piattaforma integrata dei commercialisti

CNDCEC - Una piattaforma integrata dei commercialisti

“Rendere i commercialisti protagonisti dei cambiamenti generati dall’innovazione tecnologica e delle novità normative che impattano direttamente sull’attività degli iscritti, rafforzandone allo stesso tempo il senso di appartenenza alla categoria attraverso l’offerta di servizi che abbiano benefici concreti sull’attività quotidiana”. È questo uno dei passaggi più significativi dell’intervento del presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti, Elbano de Nuccio, tenuto all’Assemblea dei presidenti, che si è svolta a Roma lo scorso 13 dicembre. Una relazione nella quale de Nuccio ha provato a delineare la vision e la mission del Consiglio nazionale, a sei mesi dal suo insediamento. Con lui sul palco c’erano anche il vicepresidente Michele de Tavonatti, il consigliere tesoriere Salvatore Regalbuto e la consigliera segretaria Giovanna Greco.

 

La piattaforma integrata

Il progetto riguarda la realizzazione di una piattaforma integrata dei commercialisti, coordinata dal Consiglio nazionale, che dovrà gestire tutti i flussi informativi sia interni sia esterni alla categoria, garantendo agli Ordini territoriali e agli iscritti di far fronte a diversi adempimenti. La piattaforma, che sarà realizzata dal Consiglio nazionale nel corso del prossimo anno, verrà offerta gratuitamente solo agli iscritti all’Albo. Il Consiglio ha già avviato un bando per la selezione di un project manager, una volta scritto il progetto e dettato il capitolato tecnico si potrà dare avvio al bando per la selezione di chi realizzerà la piattaforma. Per quanto riguarda i flussi comunicativi con l’esterno, l’idea del Consiglio nazionale è anche quella di sfruttare a proprio vantaggio l’intenzione degli istituti di credito di integrare gli aspetti di rilevazione finanziaria dei propri correntisti con quelli economici. L’idea di fondo è che i dati inseriti dai singoli commercialisti rappresentino un patrimonio a cui il mondo finanziario potrà accedere dietro pagamento nell’ottica di integrazione dei dati.

Azione disciplinare uniforme

La piattaforma consentirà anche di creare una banca dati unica a livello nazionale per assicurare una azione disciplinare uniforme negli Ordini locali della categoria. Attualmente, infatti, gli stessi comportamenti sono sanzionati in maniera diversa dai Consigli di disciplina. La piattaforma darà una prassi uniforme in modo da eliminare le disparità di trattamento.

La Consip dei commercialisti

La piattaforma rappresenterà una sorta di “Consip dei commercialisti”, una centrale acquisti sul modello della società per azioni del Ministero dell’Economia e delle Finanze per essere utilizzata dagli iscritti ai fini di acquisti centralizzati a costi minori grazie al conseguimento di economie di scala. Il Consiglio nazionale, infatti, negozierebbe il prezzo di beni e servizi sfruttando il potere d’acquisto di un ente che rappresenta 120 mila iscritti per ottenere condizioni di maggior favore.

Crisi d’impresa

Il presidente de Nuccio ha lanciato l’idea di un protocollo d’intesa con l’ABI in materia di crisi d’impresa. La nuova disciplina, infatti, obbliga gli istituti di credito a informare gli organi di controllo delle imprese per tutte le revisioni in riduzione degli affidamenti dei propri clienti. Il protocollo servirebbe per declinare le modalità con cui fare queste comunicazioni e, allo stesso tempo, ribadire la centralità dei commercialisti nel nuovo sistema di gestione delle imprese in crisi.

Antiriciclaggio

Nel corso del suo intervento, de Nuccio ha annunciato l’intenzione di proporre un’azione congiunta a livello nazionale ed europeo per chiedere modifiche e ridurre gli adempimenti e alle sanzioni antiriciclaggio a carico dei professionisti, aggregando altre categorie professionali. L’obiettivo è quello di ridurre la portata di una disciplina che era tarata sulle banche e non sugli studi professionali, facendo fronte comune con tutte le categorie interessate dalla norma.

Rappresentanza istituzionale e sindacale

Il presidente de Nuccio ha infine sottolineato la differenza tra la rappresentanza istituzionale, che spetta al Consiglio nazionale, e quella sindacale, che spetta invece alle associazioni sindacali. Secondo il presidente dei commercialisti italiani, su alcune tematiche può esserci sovrapposizione, ma su altre la rappresentanza spetta al Consiglio nazionale perché le voci frammentate depotenziano la credibilità dell’intera categoria. È importante che le proposte arrivino da tutti, ma al momento di interloquire con le istituzioni è fondamentale che la voce sia solo quella del Consiglio, nell’esclusivo interesse degli iscritti all’albo. Soprattutto in vista della imminente riforma del sistema tributario.

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Videoconferenze Master 16/04/2026
La composizione negoziata: ruolo dei professionisti e debiti fiscali
Videocorso del: 16 Aprile 2026 alle 10.00 - 11.30 (Durata 1,5 hh) Cod. 245390 Accreditato presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 2 crediti formativi. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Videoconferenze Master 23/04/2026
Check Point Antiriciclaggio
Videocorso del: 23 Aprile 2026 alle 09.30 - 12.30 (Durata 3 hh) L'Accreditamento presso Veda Srl (MI) per il riconoscimento di n. 3 crediti formativi. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Videoconferenze Master 27/04/2026
Assegnazione, cessione e trasformazione agevolata
Videocorso del: 27 Aprile 2026 alle 14.30 - 18.30 (Durata 4 hh) Cod. Richiesto l'Accreditamento presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 4 crediti formativi.
Notizie Flash 08/04/2026
Sesto aggiornamento del Regolamento Banca d'Italia sulla gestione collettiva del risparmio
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 80 del 7 aprile 2026, all'interno del supplemento ordinario n. 13, è stato ufficialmente pubblicato il provvedimento della Banca d'Italia datato 23 marzo 2026. Tale atto rappresenta il sesto aggiornamento apportato al Regolamento sulla gestione collettiva del risparmio, originariamente datato 19 gennaio 2015.
Notizie Flash 08/04/2026
Responsabilità estesa del produttore per la plastica non da imballaggio: proroga della consultazione
Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica (MASE), attraverso un comunicato ufficiale diffuso l'8 aprile 2026, ha disposto un differimento dei termini relativi alla fase di consultazione pubblica sulla nuova disciplina ambientale. La decisione riguarda specificamente lo schema di bozza di regolamento volto a istituire il regime di responsabilità estesa del produttore (EPR) per quanto concerne la filiera dei prodotti plastici non da imballaggio.
Notizie Flash 08/04/2026
Identità digitale europea: le direttive UE per l'onboarding a distanza nei portafogli digitali
In data 08 aprile 2026, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea (Serie L) il Regolamento di esecuzione (UE) 2026/798 della Commissione, adottato il precedente 7 aprile. Questo provvedimento introduce le modalità applicative del regolamento eIDAS (regolamento UE n. 910/2014) specificamente per quanto riguarda l'onboarding a distanza degli utenti all'interno dei nuovi portafogli europei di identità digitale.
L’evoluzione della Giurisprudenza 08/04/2026
Notifica della cartella di pagamento valida al domicilio fiscale
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Fisco passo per passo 08/04/2026
Nuove direttive GSE per l'energia rinnovabile: attuazione del DL PNRR
Il Gestore Servizi Energetici (GSE) ha reso note in data 08 aprile 2026 le nuove Regole Operative finalizzate a regolamentare lo Sviluppo Agrivoltaico, lo Sviluppo del Biometano, le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e i Gruppi di autoconsumatori. Questo pacchetto di istruzioni tecniche nasce per dare concreta attuazione a quanto stabilito dall'articolo 27 del Decreto Legge 19 febbraio 2026, n. 19, meglio noto come DL PNRR.
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Dichiarazione global minimum tax: online le specifiche per l'invio
Con il provvedimento dell'8 aprile 2026, il Direttore dell'Agenzia delle Entrate ha segnato il passaggio alla fase operativa della global minimum tax in Italia. Questo nuovo intervento normativo definisce le specifiche tecniche indispensabili per la trasmissione telematica della dichiarazione annuale relativa all'imposizione integrativa.
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Immobile trasferito con sentenza: l’imposta di registro è proporzionale
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Notizie Flash 08/04/2026
Recupero ICI enti non commerciali: aggiornamento per il modulo di controllo
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Fisco passo per passo 08/04/2026
Approvazione delle specifiche tecniche per la dichiarazione GloBE
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Quesiti08/04/2026
collegamento rt-pos tabacchino
Buongiorno, Per un tabacchino che vende generi di monopolio, servizi SISAL e generi soggetti ad IVA, la normativa impone il collegamento tra POS ed RT per questo caso di attività mista. E' necessario compiere una qualche operazione specifica, per poter garantire l'allineamento tra Pos e scontrinato visto che il transato Pos sarà sicuramente superiore rispetto allo scontrinato Grazie In merito al quesito posto si evidenzia che ade in una FAQ ha precisato che: "Se utilizzo il POS per incassare pagamenti relativi sia ad attività di vendita per le quali vige l’obbligo di emissione del documento commerciale sia attività esonerate, devo registrare il collegamento (Pubblicata il 19 febbraio 2026) Risposta: Sì.
Quesiti08/04/2026
Affitti non riscossi e crisi d' impresa
Buongiorno, ho il caso di una srl immobiliare che da in affitto capannoni industriali a una società cooperativa. Nel maggio 2025 l' immobiliare ha sospeso l' emissione delle fatture alla cooperativa in quanto erano state attuate delle misure protettive di crisi d' impresa.
Quesiti08/04/2026
regime forfettario
Buonasera, il quesito riguarda un soggetto residente in Italia, il quale collabora nell'ambito dell'organizzazione eventi, con una società saudita, con la quale ha avuto ed ha attualmente dei contratti lavoro dipendente che gli vengono rinnovati ogni bimestre o quadrimestre (compenso mensile lordo compreso tar 1.600 e 2.200 dollari. Vorrebbe chiedere un partita iva in regime forfettario, avendo almeno inizialmente come unico committente la stessa società Saudita salvo poi, nel prosieguo dell'attività, diversificare la propria attività con altri soggetti.
Info Fisco 046 / 2608/04/2026
Assegnazione/cessione agevolata ai soci nel 2026
La Legge di Bilancio 2026 ha reintrodotto la possibilità per le società di procedere entro il 30/09/2026 ad assegnare/cedere in via agevolata nei confronti dei soci che risultavano tali anche al 30/09/2025: immobili diversi da quelli strumentali per destinazione beni mobili registrati (autoveicoli, imbarcazioni, ecc.) non strumentali nell’attività propria dell’impresa. Imposta sostitutiva: sulla plusvalenza (differenza positiva tra valore normale dei beni assegnati/ceduti ed il costo fiscalmente riconosciuto) si applica un’imposta sostitutiva di Irpef/Ires ed IRAP nella misura: dell’8, per la generalità dei casi del 10,50 per le società di comodo in almeno 2 dei 3 periodi dal 2023 al 2025 In caso di riserve in sospensione d’imposta annullate per effetto dell’assegnazione dei beni (o presenti nel bilancio delle società che si trasformano), il loro importo è soggetto ad imposta sostitutiva del 13.