Tutti i contenuti
Notizie Flash 22/07/2021

Indagini finanziarie: dalla perizia giurata la giustificazione delle movimentazioni

Indagini finanziarie: dalla perizia giurata la giustificazione delle movimentazioni

In tema di accertamento bancario, la perizia stragiudiziale può giustificare le movimentazioni sospette dei conti bancari del contribuente. Se la consulenza giurata attesta la provenienza e la destinazione del denaro ad attività dimpresa, l’ufficio deve attenersi alle indicazioni del professionista o quantomeno motivare un eventuale dissenso.

È quanto affermato dalla Corte di cassazione che, con l’ordinanza n. 20132 del 15 luglio 2021, ha respinto il ricorso dell’Agenzia delle entrate.

La vicenda riguarda due avvisi di accertamento con indagini finanziarie ed una cartella di pagamento relativa alla riscossione provvisoria.

Sia la Ctp che la Ctr riducevano gli importi accertati alla luce di una perizia giurata con cui era dimostrata l’inerenza all’attività di impresa di alcune movimentazioni e la relativa contabilizzazione.

Il verdetto è stato poi confermato in Cassazione che ha rigettato il ricorso del contribuente.

Ad avviso dei giudici di legittimità, in relazione all'art. 32 comma 1 n. 2 del dpr 29 sett. 1973 n. 600, in materia di dichiarazione dei redditi, in relazione all'art. 51 comma 2 n. 2 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, è consentito all'amministrazione finanziaria di rettificare su basi presuntive la dichiarazione del contribuente utilizzando i dati relativi ai movimenti su conti bancari dallo stesso intrattenuti. Ma la presunzione semplice, di cui ai citati articoli, circa l'omessa sottrazione di ricavi conseguiti, correlata agli accertati prelevamenti e versamenti, operati sui conti correnti bancari, deve ritenersi superata qualora tali voci siano state regolarmente contabilizzate e lo stesso contribuente, come suo onere, fornisca giustificazioni in ordine al transito e al conteggio in contabilità dei dati in questione (cfr. Cass. 26768/2020 e 14420/2005).

Nel caso sottoposto all’esame della Corte, il giudice del merito con accertamento esente da vizi logici, ha giustamente ritenuto, in base alla perizia stragiudiziale depositata, che era stato in parte provato che i prelievi si riferissero al pagamento di fornitori e i versamenti provenissero sempre da attività di impresa.

File allegati:
Articolo
33.091 risultati
Videoconferenze Master 09/06/2026
Rottamazione quinquies - definizione agevolata delle entrate negli enti locali - Il parere del Revisore
Videocorso del: 09 Giugno 2026 alle 15.00 - 18.30 (Durata 3,5 hh) Cod. 246900 Accreditato presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 4 crediti formativi. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Videoconferenze Master 10/06/2026
ANTIRICICLAGGIO in pratica per dipendenti e collaboratori degli studi professionali
Videocorso in collaborazione con Veda Srl del: 10 Giugno 2026 alle 09.30 - 12.30 (Durata 3 hh) Il corso non è accreditato. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Videoconferenze Master 29/06/2026
La responsabilità del commercialista: il punto dopo le ultime pronunce della Cassazione
Videocorso del: 29 Giugno 2026 alle 15.00 - 17.30 (Durata 2,5 hh) Cod. 247278 Accreditato presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 3 crediti formativi. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Videoconferenze Master 16/07/2026
La cessione d’azienda: aspetti civilistici, contabili e fiscali
Videocorso del: 16 Luglio 2026 alle 15.00 - 18.00 (Durata 3 hh) Cod. Richiesto l'Accreditamento presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 3 crediti formativi.
Tool Applicativi 03/06/2026
Mini-IRES delle società di capitale per il periodo d'imposta 2025
Il tool agevola (v. RF 006/2025): l'individuazione della possibilità, per le società di capitali, di applicare l'aliquota IRES ridotta (pari al 20) al reddito del periodo 2025 in funzione: dell'accantonamento dell'utile 2024 ad apposita riserva indisponibile degli investimenti in beni strumentali nuovi 4.0 o Transizione 5.0 delle nuove assunzioni 2025 e delle ULA (media dei dipendenti occupati) del triennio precedente.
Info Flash Fiscali 102 / 2603/06/2026
Spese sanitarie rimborsate nel 2025 – Aspetti dichiarativi
In onere sostenuto si considera detraibile per la sola quota rimasta a carico del contribuente; pertanto, una spesa sanitaria successivamente rimborsata può essere portata in detrazione per il 19 per la sola quota eccedente il rimborso, al netto della franchigia di . 129,11. Per quanto attiene l’esposizione in dichiarazione dei redditi, se il rimborso ottenuto nel 2025 riguarda: spese sostenute nel medesimo 2025: va indicata soltanto la parte non rimborsata spese sostenute nel 2024, già detratte: il rimborso nel 2025 assume rilievo come reddito soggetto a tassazione separata.
Fisco passo per passo 03/06/2026
Società agricole - Disciplina civilistica, qualifica IAP e mutualità cooperativa
Negli ultimi anni il settore agricolo ha conosciuto una profonda evoluzione organizzativa, passando progressivamente da modelli imprenditoriali fondati sull’attività individuale del coltivatore a strutture societarie sempre più articolate. In tale contesto si inserisce il D.Lgs. 99/2004, successivamente modificato dal D.Lgs. 101/2005, che ha introdotto una disciplina organica delle società agricole e della figura dell’imprenditore agricolo professionale (IAP), con l’obiettivo di favorire la crescita dimensionale e la modernizzazione delle imprese del comparto.
L’evoluzione della Giurisprudenza 03/06/2026
La Direzione provinciale delle Entrate può ricorrere in Cassazione con il patrocinio dell’Avvocatura
La direzione territoriale delle Entrate può ricorrere per Cassazione, se è patrocinata dall’Avvocatura dello Stato. A favore della legittimazione attiva pesano una serie di elementi: anzitutto il carattere unitario dell’Agenzia, ma anche la natura impugnatoria del processo tributario, che attribuisce la qualità di parte all’organo che ha emesso l’atto o il provvedimento impugnato e non alle singole articolazioni organizzative; senza dimenticare il principio di effettività della tutela giurisdizionale, che impone di ridurre al massimo le ipotesi d’inammissibilità.