Tutti i contenuti
Notizie Flash 30/07/2020

Fitto di azienda: le quote di ammortamento vanno dedotte dall’affittuario

Fitto di azienda: le quote di ammortamento vanno dedotte dall’affittuario

In tema di reddito di impresa, le quote di ammortamento delle aziende date in affitto (o in usufrutto) sono deducibili dal reddito dell'affittuario (o dell'usufruttuario).

È quanto affermato dalla Corte di cassazione che, con l’ordinanza n. 16180 del 28 luglio 2020, ha accolto il ricorso di una società.

La vicenda riguardava un contratto di affitto di ramo d’azienda in cui era ricompreso un immobile industriale che in un primo momento era stato a sua volta fittato per cui l’affittuario percepiva fitti attivi.

Gli Ermellini hanno deciso sulla base del principio secondo cui in tema di determinazione del reddito d'impresa, le quote di ammortamento delle aziende date in affitto o in usufrutto sono deducibili, ai sensi degli artt. 67, comma 9, del d.P.R. n. 917 del 1986 e 14, comma 2, del d.P.R. n. 42 del 1988, dal reddito dell'affittuario o dell'usufruttuario, e non da quello del concedente, e sono commisurate al costo originario dei beni risultante dalla contabilità del concedente (cfr. Cass. 18537/2010).

Nel caso in esame, spiega poi il Collegio di legittimità, i giudici di merito non hanno fatto corretta applicazione della normativa di riferimento, e, senza approfondire, adeguatamente, il proprio ragionamento hanno reputato contra legem che la società, quale affittuaria dell'azienda, avesse illegittimamente dedotto le quote d'ammortamento dei cespiti (ammortizzabili), sebbene il dato preliminare e indispensabile del costo storico di tali componenti, risultasse dalla contabilità della concedente.

Sul punto si ricorda in senso conforme Cass. 33219/2019 secondo cui , le quote di ammortamento delle aziende date in affitto (o in usufrutto) sono deducibili dal reddito dell'affittuario (o dell'usufruttuario), e non da quello del concedente a meno che non via sia una deroga convenzionale alle norme dell'art. 2561 cod. civ., concernenti l'obbligo di conservazione dell'efficienza dei beni ammortizzabili. In quel caso nei contratti di affitto stipulati è stato espressamente previsto che il deperimento derivante dall'uso dei beni componenti il ramo d'azienda condotto in affitto non dovesse ricadere sul conduttore, ma dovesse essere posto a carico del concedente; tale clausola integra sicuramente la deroga convenzionale all'obbligo di conservazione dell'efficienza dei beni ammortizzabili prevista dall'art. 2561, secondo comma, cod. civ. e richiamata dall'art. 14 d.P.R. 42/88 e dall'art. 67, comma 8, del t.u.i.r. e comporta che le quote di ammortamento dei beni strumentali possono essere dedotte dalla concedente.

File allegati:
Articolo
34.048 risultati
Info Video 26/06/2026
Guida all'utilizzo della Suite PicoAI
Suite AI è la nuova piattaforma di RefiPraxim che integra strumenti di intelligenza artificiale per semplificare la consultazione della documentazione e supportare il lavoro dei professionisti. In un unico ambiente puoi interagire con Pico AI, consultare la Banca Dati Normativa, creare riassunti di documenti, analizzare contratti e bilanci, effettuare ricerche rapide e salvare i contenuti di interesse nella tua area personale.
Videoconferenze Master 15/09/2026
Calcoli di convenienza sul Concordato preventivo biennale
Videocorso del: 15 Settembre 2026 alle 10.00 - 12.00 (Durata 2 hh) Cod. 248931 Accreditato presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 2 crediti formativi. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Tool Applicativi 10/06/2026
CPB 2026-2027 - Il Concordato preventivo sul nuovo biennio
In relazione al CPB per il biennio 2026/2027 (riservato ai soggetti ISA, esclusi quelli che hanno già aderito per il biennio 2025/2026, ma inclusi quelli per il quale è scaduto il CPB 2024/2025), il tool agevola l'individuazione del regime di tassazione più favorevole tra: la tassazione ordinaria (assenza di adesione al CPB) la tassazione in base al reddito concordato con applicazione della flat tax incrementale sull'extrareddito rispetto al 2024. L'utente deve fornire indicazione del reddito proposto (in base al risultato del software "IlTuoISA 2026 CPB", per il periodo 2025).
Videoconferenze Master 17/09/2026
La residenza fiscale e i regimi agevolati per gli impatriati
Videocorso del: 17 Settembre 2026 alle 14.30 - 17.30 (Durata 3 hh) Cod. 248930 Accreditato presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 3 crediti formativi. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Videoconferenze Master 24/09/2026
La Tassazione dei Redditi Esteri: Profili Fiscali e Obblighi Dichiarativi
Videocorso del: 24 Settembre 2026 alle 14.30 - 17.30 (Durata 3 hh) Cod. Richiesto l'Accreditamento presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 3 crediti formativi.
Videoconferenze Master 09/10/2026
Ultimi controlli prima della trasmissione del Modello Redditi 2026
Videocorso del: 09 Ottobre 2026 alle 10.00 - 12.00 (Durata 2 hh) Cod. Richiesto l'Accreditamento presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 2 crediti formativi.
Notizie Flash 03/08/2026
Revisione dei termini per le comunicazioni di completamento degli investimenti in beni strumentali 4.0
In data 31 luglio 2026, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha emanato un nuovo Decreto direttoriale, firmato dal Direttore generale per la politica industriale, la riconversione e la crisi industriale, l'innovazione, le PMI e il Made in Italy. Con questo provvedimento è stata disposta la proroga al 15 settembre 2026 dei termini stabiliti per l'invio delle comunicazioni di completamento degli investimenti riguardanti i beni strumentali 4.0.
Fisco passo per passo 03/08/2026
Esenzione dall'imposta sulle donazioni e conservazione del controllo societario: le precisazioni dell'Agenzia delle Entrate
L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato l’Interpello 152/2026 avente a oggetto i presupposti di decadenza dall'esenzione dall'imposta sulle successioni e donazioni nei casi di integrazione del controllo di diritto ex articolo 3, comma 4-ter, del Testo Unico delle disposizioni concernenti l'imposta sulle successioni e donazioni (TUSD). L'Amministrazione finanziaria ha chiarito le condizioni necessarie per mantenere il beneficio fiscale in presenza di operazioni straordinarie, quali il conferimento di partecipazioni in una holding e la successiva cessione di quote di minoranza a terzi, prima dello scadere del quinquennio d'osservazione.
L’evoluzione della Giurisprudenza 03/08/2026
Data certa e inopponibilità al Fisco della riduzione del canone di locazione non registrata
La Corte di Cassazione, con la pronuncia espressa nell'ordinanza n. 21394 del 23 giugno 2026, prende in esame la rilevanza fiscale degli accordi di modifica contrattuale in materia di locazioni. I giudici di legittimità hanno ribadito che la scrittura privata non autenticata volta alla riduzione del canone di locazione è opponibile all'Amministrazione finanziaria soltanto a partire dalla data della sua registrazione, salvo che il contribuente provi l'anteriorità dell'atto mediante elementi oggettivi idonei a conferire data certa.
Fisco passo per passo 03/08/2026
Imposta di bollo sui contratti concessori telematici: i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate sul regime applicabile
L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato l’Interpello 153/2026 per sciogliere i dubbi interpretativi in merito al corretto trattamento fiscale, ai fini dell'imposta di bollo, da applicare ai contratti e atti di obbligazione stipulati in formato elettronico nell'ambito dei procedimenti concessori. L'intervento dell'Amministrazione finanziaria definisce la netta demarcazione tra il regime forfettario riservato ai provvedimenti amministrativi e la tassazione ordinaria prevista per le scritture private.
Notizie Flash 03/08/2026
Aggiornamento dei tracciati per le importazioni: operatività del Data Element sul cambio valutario
In data 31 luglio 2026, l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha diffuso una comunicazione, originariamente datata 29 luglio 2026, avente a oggetto l'evoluzione tecnica dei messaggi telematici per le dichiarazioni doganali di importazione. L'intervento si inserisce nelle attività periodiche di adeguamento alle specifiche unionali e prevede l'implementazione del Data Element 14 09 001 000 ("Tasso di cambio") a decorrere dal 4 agosto 2026, in conformità alle prescrizioni del modello EUCDM 6.2 (European Customs Data Model).