Tutti i contenuti
Notizie Flash 08/11/2019

Detraibile l’Iva sostenuta per l’attività di formazione del personale da somministrare

Detraibile l’Iva sostenuta per l’attività di formazione del personale da somministrare

L’azienda che ha ricevuto un finanziamento pubblico può detrarre l’Iva sulle spese sostenute per la formazione dei dipendenti in somministrazione temporanea di lavoro.

Lo ha sancito la Corte di cassazione che, con la sentenza n. 28338 del 5 novembre 2019, ha accolto il ricorso di un’Agenzia per il lavoro.

La vicenda riguarda un avviso di accertamento con cui l’Agenzia delle entrate recuperava a tassazione la detrazione dell’Iva attinente l’attività di formazione del personale, ritenendola indebita.

In primo grado il ricorso veniva accolto con sentenza ribaltata dalla Ctr Campania.

In particolare secondo i giudici di appello la contribuente, in relazione alle operazioni presupposte, aveva ricevuto sovvenzioni ministeriali a fondo perduto che si risolvevano in mere cessioni di denaro escluse dal campo di applicazione dell’Iva.

Il verdetto veniva nuovamente ribaltato in Cassazione che accoglieva il ricorso della società.

La Cassazione richiama la pronuncia della Corte di Giustizia del 23 aprile 2009, causa C-74/08, secondo cui l’art. 17, nn. 2 e 6, della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari, deve essere interpretato nel senso che esso osta ad una normativa nazionale che, in caso di acquisto di beni sovvenzionato da fondi pubblici, consente di detrarre l’imposta sul valore aggiunto ad esso relativa solo fino a concorrenza della parte non sovvenzionata di tale acquisto.

A questa sentenza si è allineata la normativa italiana ammettendo la detraibilità sugli acquisti di beni e servizi afferenti a corsi di formazione, aggiornamento, riqualificazione e riconversione del personale, effettuati da organismi che percepiscono contributi pubblici, a condizione che i beni e servizi acquistati coi contributi siano utilizzati per l'effettuazione di operazioni imponibili o che danno diritto alla detrazione, ai sensi dell'art. 10, comma 2-ter, del d.l. n. 210 del 2015, conv. Con l. n. 21 del 2016.

Tale disposizione, come riconosciuto anche da Cass. 18631/2016, ha efficacia retroattiva in quanto norma d'interpretazione autentica, tenuto conto del chiaro tenore letterale del successivo comma 2 - quater, che fa salva la detrazione operata anteriormente all'entrata in vigore della l. n. 21 del 2016.

 

File allegati:
Articolo
32.638 risultati
Videoconferenze Master 12/05/2026
Dichiarazioni dei Redditi 2026 - Società di capitali e soggetti Irpef per le Imprese ed i Professionisti
Videocorso del: 12 Maggio 2026 alle 10.00 - 14.00 (Durata 4 hh) Cod. 242725 Richiesto l'Accreditamento presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 4 crediti formativi. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Videoconferenze Master 20/05/2026
Novità del Mod. 730/2026 e Mod. Redditi PF 2026 (non titolari di P.I.)
Videocorso del: 20 Maggio 2026 alle 09.30 - 12.00 (Durata 2,5 hh) Cod. 246801 Accreditato presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 3 crediti formativi. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Videoconferenze Master 21/05/2026
Rottamazione quinquies - definizione agevolata delle entrate negli EE.LL.
Videocorso del: 21 Maggio 2026 alle 15.00 - 18.30 (Durata 3,5 hh) Cod. Richiesto l'Accreditamento presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 4 crediti formativi.
Videoconferenze Master 10/06/2026
ANTIRICICLAGGIO in pratica per dipendenti e collaboratori degli studi professionali
Videocorso in collaborazione con Veda Srl del: 10 Giugno 2026 alle 09.30 - 12.30 (Durata 3 hh) Il corso non è accreditato. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Info Fisco 060 / 2605/05/2026
Modello 730 2026 - Quadro E (2 parte) - Tuttoesempi
Si concludono gli esempi di compilazione del quadro E del modello 730/2026 (oneri deducibili/detraibili) relativi alle fattispecie che si presentano con più frequenza.
E-Book trattazione schematica05/05/2026
Il monitoraggio fiscale degli investimenti detenuti all’estero (quadro RW) - Trattazione schematica
Argomenti Principali: Soggetti obbligati al monitoraggio e attività patrimoniali detenute all’estero Residenza fiscale e quadro RW Esoneri soggettivi Il quadro RW casella per casella Il quadro W del modello 730 2. Le attività patrimoniali estere Gli immobili esteri Le opere d’arte Le auto di lusso I gioielli Gli yacht 3.
Info Flash Fiscali 083 / 2605/05/2026
CPB e Flat tax incrementale – Il quadro CP nei modelli Redditi 2026
Per i soggetti che hanno aderito al CPB per il biennio 2025-2026, le regole di compilazione del quadro CP nei modelli Redditi 2026 hanno recepito le nuove regole di calcolo della cd. flat tax incrementale. A partire dal 2025, infatti, è stato introdotto un limite all’applicabilità dell’imposta sostitutiva incrementale che opera solo entro l’importo massimo di . 85.000 di maggior reddito con le aliquote ridotte (10-12-15) mentre oltre tale soglia, si applica l’aliquota: del 43, per i soggetti IRPEF; del 24, per i soggetti IRES (20, in caso di applicazione dell'agevolazione IRES premiale).
Fisco passo per passo 05/05/2026
Gli orientamenti del CNDCEC sulla funzione del consulente tecnico e del perito nel contenzioso societario
Il CNDCEC ha rilasciato, in data 4 maggio 2026, un'approfondita analisi operativa dedicata alla figura del Consulente Tecnico d'Ufficio (CTU), del Consulente Tecnico di Parte (CTP) e del perito, che, come di consueto, si propone di offrire una "Guida pratica" ai professionisti chiamati a operare in contesti giudiziari dove la complessità aziendalistica si contrappone alle regole del diritto Lo studio si focalizza sulle criticità e sui punti di contatto tra il contenzioso civile e quello penale quando la materia del contendere riguarda la verifica degli adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili, nonché l'efficacia dei Modelli 231. I presupposti e la prova documentale Lo studio parte dal presupposto che, sia in sede civile che penale, la valutazione del consulente: debba rispondere a parametri di proporzionalità e debba essere condotta secondo una prospettiva "ex ante"; ciò significa che l'adeguatezza degli assetti non va giudicata "col senno di poi", ma contestualizzata alla situazione esistente al momento in cui le decisioni gestionali sono state assunte.
Fisco passo per passo 05/05/2026
Guida Unioncamere 2026: le nuove direttive operative per il deposito dei bilanci
In data 4 maggio 2026, Unioncamere ha reso disponibile il nuovo Manuale operativo per il deposito dei bilanci, uno strumento indispensabile per uniformare le procedure a livello nazionale e supportare professionisti e imprese negli adempimenti presso il Registro delle Imprese. Il documento descrive nel dettaglio le modalità di compilazione della modulistica elettronica e le regole per l'invio telematico, confermando l'obbligo di deposito annuale per tutte le società di capitali e le cooperative.