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Notizie Flash 08/10/2019

MANOVRA: COMMERCIALISTI, SMENTITA GUALTIERI CHIUDE SURREALE VICENDA DASPO

MANOVRA: COMMERCIALISTI, SMENTITA GUALTIERI CHIUDE SURREALE VICENDA DASPO

La categoria apprezza le parole del Ministro. Pronti a collaborare sugli Isa, ma le associazioni sindacali non escludono nuove iniziative di protesta.

La smentita del ministro dell’Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri sulla strampalata e volutamente offensiva idea del “Daspo” per i commercialisti mette la parola fine alle voci surreali che sono state alimentate negli ultimi giorni. Ringraziamo il Ministro, così come i numerosi esponenti politici di maggioranza e di opposizione che in questi giorni hanno preso una posizione netta contro questa sciocchezza”. È quanto affermano in una nota congiunta il presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti, Massimo Miani, e le associazioni sindacali della categoria (ADC – AIDC – ANC – ANDOC – FIDDOC – SIC - UNAGRACO – UNGDCEC – UNICO) a margine di una riunione svoltasi oggi a Roma.

Al centro dell’incontro tra Consiglio nazionale e associazioni c’è la volontà di affrontare in maniera unitaria e con incontri periodici i prossimi passaggi relativi alla situazione di difficoltà che ha indotto la categoria alla prima astensione collettiva, che proprio oggi si conclude, proclamata in seguito alle molteplici difficoltà legate all’applicazione degli Indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) e non solo. “Intento comune di Consiglio nazionale e sindacati – si legge nella nota congiunta – è quello di lavorare a proposte comuni con spirito unitario. Con questo spirito affronteremo il dialogo con il ministero dell’Economia. Prendiamo atto favorevolmente di quanto ancora oggi affermato dal ministro Gualtieri, che ha parlato di un rapporto proficuo con i commercialisti sulla questione Isa. Dopo il rifiuto della politica di renderli facoltativi per quest’anno, ci auguriamo vivamente che ci sia spazio per ridurre al minimo gli enormi disagi che la loro applicazione sta determinando. A questo obiettivo Consiglio nazionale e sindacati lavoreranno assieme con proposte concrete e praticabili, come quelle già illustrate nei giorni scorsi negli incontri avuti al MEF”.

“La categoria – prosegue la nota – è del resto da tempo impegnata sul fronte delle semplificazioni fiscali. A tal proposito, i sindacati approvano e condividono il pacchetto di semplificazioni messo a punto dallo stesso Consiglio nazionale con Confindustria, che domani sarà ufficialmente presentato alla Camera”.

Dal canto loro, i sindacati sottolineano come l’astensione da loro indetta, “la prima messa in atto dalla categoria con questa modalità, ha rappresentato un successo sia sul piano dell’adesione dei colleghi, che è stata ampia e partecipata, sia in termini di attenzione da parte degli organi di informazione.

Le associazioni promotrici pensano già alle future iniziative da mettere in campo, senza escludere la programmazione di una nuova astensione, considerate le tante criticità che continuano a sussistere. Abbiamo dimostrato di non accettare più di subire passivamente decisioni che sono lesive del ruolo e della professionalità della categoria, che è capace di agire con compattezza per rivendicare il rispetto dei propri diritti e di quelli dei cittadini contribuenti”.

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Estromissione dell'immobile strumentale dell'imprenditore (2026)
In relazione alla procedura di estromissione agevolata dell'immobile strumentale dell'imprenditore individuale, riaperta da parte della legge di Bilancio 2026 (art. 1, co. 41, L. 199/2025) e da porre in essere entro il 31/05/2026, il tool agevola la determinazione delle imposte dovute a seguito dell'estromissione in relazione: sia agli aspetti Iva (autofattura di estromissione; rettifica della detrazione) che agli aspetti delle imposte dirette (imposta sostitutiva ed Irpef). Inoltre, agevola i calcoli per l'eventuale rettifica Iva (nonché per la integrazione dell'imposta di registro per gli immobili eventualmente locati a terzi ante estromissione.
Info Flash Fiscali 048 / 2613/03/2026
Bilanci 2025 – L’approvazione con sistemi telematici
Il decreto cd. Milleproroghe 2026 ha disposto ha prorogato al 30/09/2026 (in luogo del 31/12/2025) la possibilità di svolgere le assemblee di società ed enti con le modalità semplificate consentite durante il periodo emergenziale Covid-19.
Fisco passo per passo 13/03/2026
Il MEF annuncia una serie di modifiche a iperammortamenti, contributo sulle piccole importazioni e sulle permute
Il MEF, con Comunicato diffuso il 12 marzo, ha reso noto che un imminente intervento normativo apporterà alcune modifiche alla L. 30 dicembre 2025 n. 199 (legge di Bilancio 2026), con particolare riferimento alla disciplina dell’iper-ammortamento, al contributo di . 2 sulle piccole importazioni ed al regime IVA applicabile alle operazioni di permuta. Iperammortamento Con riguardo alle disposizioni relative al nuovo iperammortamento (art. 1, co. 427-436, L. 199/2025), la normativa vigente riconosce ai soggetti titolari di reddito d’impresa una maggiorazione del costo di acquisizione dei beni strumentali ai fini del calcolo delle quote di ammortamento.
Fisco passo per passo 13/03/2026
Mini-Ires – Gli incrementi occupazionali per le attività stagionali
Per le imprese che impiegano lavoratori stagionali non è prevista una specifica modalità di calcolo ai fini della verifica dell’incremento occupazionale richiesto per l’accesso alla cosiddetta IRES premiale. Rimangono pertanto applicabili le regole generali stabilite dalla normativa agevolativa.
Fisco passo per passo 13/03/2026
Dichiarazione con costi non deducibili - responsabilità in concorso del commercialista
Anche qualora il commercialista si limiti alla sola trasmissione telematica della dichiarazione dei redditi, può essere chiamato a rispondere della violazione tributaria in concorso con il contribuente, ai sensi dell’art. 9 del DLgs. 472/1997, quando pone in essere azioni od omissioni idonee a rendere possibile o ad agevolare la commissione dell’illecito fiscale. Questo il principio ribadito dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 5635 del 12 marzo 2026.
Fisco passo per passo 13/03/2026
Riduzione dei termini di accertamento: il limite della tracciabilità nell'acquisto di valori bollati
Qualsiasi utilizzo del denaro contante per importi superiori a . 500 è rilevante per escludere dall'accesso al regime premiale di cui all'art. 3 del D.lgs. n. 127/2015, che prevede la riduzione di 2 anni dei termini di decadenza per l'accertamento ai fini dei redditi e dell'Iva, anche se riferito all'acquisto di beni oggettivamente esclusi dall'applicazione dell'Iva, come l'acquisto di valori bollati. Questa e la conclusione a cui è giunta l'Agenzia delle Entrate con l’Interpello n. 77/2026 Nel caso di specie una società intende effettuare pagamenti in denaro contante per l'acquisto di valori bollati per importi superiori a . 500, ritenendo che tale attività, essendo priva di rilevanza ai fini IVA, non vada considerata operazione rilevante ai fini della decadenza dall'agevolazione.
Fisco passo per passo 13/03/2026
Determinazione del reddito d'impresa: le regole sperimentali del bilancio 2026
Il legislatore, attraverso l'articolo 1, comma 131, della legge n. 199/2025, ha introdotto una serie di norme definite "sperimentali" che modificano i criteri di determinazione del reddito d'impresa per il solo periodo d'imposta 2026. Tali disposizioni intervengono su ambiti specifici quali la gestione delle azioni proprie, i piani di stock option e l'ammortamento di beni immateriali, imponendo inoltre l'obbligo di indicare queste operazioni in un apposito prospetto della dichiarazione dei redditi.
Fisco passo per passo 13/03/2026
IVA e formazione della polizia locale: l’esenzione per i corsi di addestramento professionale
L’Interpello n. 79/2026 ha chiarito i presupposti per l’applicazione del regime di esenzione IVA previsto dall’art. 10, co. 1, n. 20), Dpr 633/72 e dall’art. 14, co. 10, L. n. 537/93. Il caso riguarda una società che eroga corsi di formazione e addestramento periodico agli agenti di polizia locale sull’uso di strumenti di autotutela quali armi da fuoco, distanziatori telescopici e spray OC.
L’evoluzione della Giurisprudenza 13/03/2026
Manipolazione dell'Euribor e validità dei mutui: l'orientamento dell'Avvocato Generale della Corte di Giustizia UE
In data 12 marzo 2026, sono state depositate le conclusioni relative alla causa C-60/25, un procedimento di estrema rilevanza per il settore bancario e i consumatori che trae origine da un rinvio pregiudiziale proposto dalla Corte d'appello di Cagliari. La controversia italiana vede contrapposti un mutuatario e un istituto di credito in merito alla validità di una clausola contrattuale inserita in un mutuo ipotecario, la quale ancora la determinazione degli interessi al parametro Euribor (Euro Interbank Offered Rate).
L’evoluzione della Giurisprudenza 13/03/2026
Il piano industriale come requisito essenziale per il cram down fiscale
Il Tribunale di Milano, con una recente sentenza del 12 febbraio, ha sancito un principio fondamentale in materia di Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza (Ccii): l'inammissibilità dell'omologa forzosa (cram down fiscale) qualora il piano di ristrutturazione manchi di una reale e documentata prospettiva di continuità aziendale. In particolare, il piano industriale non è un semplice allegato formale, ma una condizione strutturale necessaria per accedere ai benefici previsti dal legislatore per il debitore.
L’evoluzione della Giurisprudenza 13/03/2026
Limiti alla deduzione degli oneri familiari e libera circolazione dei lavoratori: l'intervento della Corte di Giustizia UE
In data 12 marzo 2026, la Corte di Giustizia UE ha depositato una sentenza nell'ambito della causa C-150/24. Al centro della controversia legale vi è la questione riguardante la mancata deduzione di determinati oneri familiari dalla base imponibile relativa all’imposta sul reddito delle persone fisiche.
L’evoluzione della Giurisprudenza 13/03/2026
La legittimità delle restrizioni alla detrazione IVA su biglietti e servizi ricreativi: l'orientamento della Corte di Giustizia UE
In data 12 marzo 2026, la Corte UE di Giustizia ha depositato una sentenza riguardante il trattamento IVA applicabile all'acquisto di biglietti per eventi e servizi a carattere ricreativo. La questione giuridica affrontata dai giudici europei ruota attorno alla possibilità, per uno Stato membro, di mantenere o introdurre specifiche limitazioni al diritto alla detrazione dell'imposta nel momento in cui entra a far parte dell'Unione.
L’evoluzione della Giurisprudenza 13/03/2026
Il divieto di disparità tributaria tra residenti e non residenti: l'illegittimità delle addizionali fisse secondo la CGUE
In data 12 marzo 2026, la Corte di Giustizia UE ha depositato una decisione nell'ambito della causa C-119/24, intervenendo sulla questione della pressione fiscale differenziata tra cittadini. Il nodo della controversia riguarda la legittimità delle normative nazionali che prevedono l'applicazione di un supplemento d'imposta calcolato ad aliquota fissa nei confronti di soggetti che non risultano fiscalmente residenti in un determinato Stato membro.
L’evoluzione della Giurisprudenza 13/03/2026
Sanzioni e diritti societari: l'interpretazione della Corte di Giustizia UE sul divieto di voto per i fondi congelati
Con la sentenza relativa alla causa C-465/24, depositata il 13 marzo 2026, la Corte UE di Giustizia ha fornito un'interpretazione rigorosa e stringente circa la portata delle misure restrittive adottate nei confronti della Russia. I giudici europei hanno stabilito che il congelamento dei fondi impone un impedimento assoluto e incondizionato al titolare di certificati azionari soggetto a sanzioni, vietandogli sia di partecipare alle assemblee generali degli azionisti sia di esercitare il proprio diritto di voto in quella sede.
Notizie Flash 13/03/2026
Incompatibilità professionale: il caso dei dirigenti di enti pubblici economici
Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC), con il Pronto Ordini n. 93/2025 del 12 marzo 2026 , ha fornito importanti chiarimenti in merito alla compatibilità tra l'esercizio della libera professione e la carica di dirigente presso un ente pubblico economico. Il parere scaturisce da un quesito posto dall'Ordine di Ferrara relativo a un dirigente operante in un ente (ACER) costituito ai sensi della legge regionale n. 24/2001 della Regione Emilia-Romagna.