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Pubblicato il 12-04-2019 alle 02:00 - PDF

Le agevolazioni per le ex IPAB ed Enti del Terzo settore

Le agevolazioni per le ex IPAB ed Enti del Terzo settore

Nell’ambito dei vari chiarimenti forniti dalla C.M. 8/2019 sulle novità fiscali introdotte dalla legge di bilancio 2019 vi sono alcune che interessano gli Enti del Terzo Settore.

La legge di bilancio 2019 ha introdotto una specifica disposizione normativa nell’art. 79, del D.lgs. 117/2017 (di seguito Codice), che prevede quanto segue:

  • sono considerate non commerciali, ai fini IRES,
  • le attività di interesse generale svolte in appositi settori da fondazioni delle ex istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza, purché sussistono le seguenti condizioni:
  • gli utili devono essere reinvestiti per intero nelle attività di natura sanitaria o socio-sanitaria;
  • non deve essere deliberato alcun compenso a favore degli organi amministrativi.

I settori di attività interessati dalla predetta agevolazione sono quelli previsti dall’art. 5 del Codice e cioè:

SETTORI DI ATTIVITA'

  • Interventi e servizi sociali ex co. 1 e 2, art. 1, della L. 328/2000,
  • Interventi, servizi e prestazioni di cui alle L. 104/1992 e L. 112/2016

Interventi e prestazioni sanitarie

Prestazioni socio-sanitarie di cui al DPCM 14/02/2001

Dal punto di vista soggettivo, la nuova disposizione si riferisce

  • alle fondazioni di diritto privato
  • derivanti dalla trasformazione delle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza (IPAB) ai sensi D.lgs. 207/2001 (recante la disciplina di riordino delle IPAB).

È opportuno rilevare che poiché il co. 1, art. 79, del Codice, prevede che agli enti del Terzo settore, diversi dalle imprese sociali, si applicano le disposizioni del titolo X del medesimo Codice e quelle del titolo II del TUIR, in quanto compatibili, ne deriva che la norma prevista dalla legge di bilancio 2019 trovi applicazione anche verso tali soggetti purché si rispettino le seguenti condizioni:

CONDIZIONI DA RISPETTARE

Gli enti risultino iscritti nel Registro Unico Nazionale del Terzo settore (ancora da istituire

Reinvestimento totale degli utili nella attività contemplate dalla norma

Non venga deliberato alcun compenso per gli organi amministrativi

Rispetto dei requisiti richiesti per il possesso e mantenimento della qualifica di ente del Terzo settore

L’agevolazione prevista dalla legge di bilancio 2019:

  • si applica ai sensi e nei limiti della disciplina degli aiuti de minimis (Reg. UE 1407/2013 e 1408/2013);
  • è soggetta ai termini applicativi ex co. 2, art. 104, del Codice, il quale stabilisce che
  • le disposizioni del Titolo X, fatte salve alcune eccezioni, si applicano agli enti iscritti nel Registro Unico Nazionale del Terzo settore
  • a decorrere dal periodo di imposta successivo all'autorizzazione della Commissione UE e, comunque, non prima del periodo di imposta successivo di operatività del predetto Registro.
Tuttavia, poiché allo stato attuale non si sono ancora verificate le condizioni di operatività, la nuova agevolazione non risulta applicabile.

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