Sei in: Home > Il manuale delle Scritture Contabili e del Bilancio > Approvazione del bilancio 2017: la destinazione del risultato d’esercizio e la gestione della riserva legale
Per poter accedere al contenuto devi autenticarti e essere abbonato a questo servizio o, se possibile, averlo acquistato.
Pubblicato il 23-03-2018 alle 02:00

Approvazione del bilancio 2017: la destinazione del risultato d’esercizio e la gestione della riserva legale

Approvazione del bilancio 2017: la destinazione del risultato d’esercizio e la gestione della riserva legale

Con la predisposizione del bilancio viene determinato il risultato dell’esercizio (utile / perdita). In relazione a tale risultato gli amministratori, in sede di approvazione del bilancio, propongono ai soci la relativa destinazione.

Le possibili scelte possono essere così sintetizzate.

 

LA DESTINAZIONE DEL RISULTATO D’ESERCIZIO

PERDITA

  • Rinvio all’esercizio successivo
  • copertura con utilizzo di riserve (di utili o di capitale) presenti a patrimonio netto.

In caso di perdita “qualificata” ex artt. 2447 (per le spa) e 2482-ter, C.c. (per le srl), sussiste l’obbligo di ricostituzione del capitale sociale (salva la trasformazione della società o lo scioglimento della stessa ex art. 2484, C.c.).

UTILE

  • Accantonamento a riserva legale (almeno 5% dell’utile fino al raggiungimento del 20% del capitale sociale)
  • accantonamento a riserva statutaria
  • accantonamento ad altre riserve (ad esempio, riserva straordinaria)
  • destinazione a promotori e soci fondatori, amministratori, dipendenti e possessori di strumenti finanziari emessi a seguito dell’apporto di opere / servizi
  • copertura perdite esercizi precedenti
  • riporto a nuovo
  • distribuzione ai soci