Notizie Flash 06/05/2026Formazione continua finanziata: il nuovo Avviso 5/2026 di Fondoprofessioni per studi professionali e impreseL’Avviso 5/2026 di Fondoprofessioni, pubblicato il 5 maggio 2026, introduce un articolato strumento di finanziamento della formazione continua, rivolto in particolare agli studi professionali e alle aziende aderenti al Fondo, con l’obiettivo di rafforzare le competenze dei lavoratori e sostenere la competitività delle organizzazioni. L’iniziativa si distingue per una struttura fortemente orientata alla progettazione qualificata e alla valorizzazione delle reti di soggetti aderenti, ponendo al centro la capacità di analizzare i fabbisogni formativi e di costruire percorsi condivisi e coerenti.
Info Flash Fiscali 083 / 2605/05/2026CPB e Flat tax incrementale – Il quadro CP nei modelli Redditi 2026Per i soggetti che hanno aderito al CPB per il biennio 2025-2026, le regole di compilazione del quadro CP nei modelli Redditi 2026 hanno recepito le nuove regole di calcolo della cd. flat tax incrementale. A partire dal 2025, infatti, è stato introdotto un limite all’applicabilità dell’imposta sostitutiva incrementale che opera solo entro l’importo massimo di . 85.000 di maggior reddito con le aliquote ridotte (10-12-15) mentre oltre tale soglia, si applica l’aliquota: del 43, per i soggetti IRPEF; del 24, per i soggetti IRES (20, in caso di applicazione dell'agevolazione IRES premiale).
Fisco passo per passo 05/05/2026Gli orientamenti del CNDCEC sulla funzione del consulente tecnico e del perito nel contenzioso societarioIl CNDCEC ha rilasciato, in data 4 maggio 2026, un'approfondita analisi operativa dedicata alla figura del Consulente Tecnico d'Ufficio (CTU), del Consulente Tecnico di Parte (CTP) e del perito, che, come di consueto, si propone di offrire una "Guida pratica" ai professionisti chiamati a operare in contesti giudiziari dove la complessità aziendalistica si contrappone alle regole del diritto Lo studio si focalizza sulle criticità e sui punti di contatto tra il contenzioso civile e quello penale quando la materia del contendere riguarda la verifica degli adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili, nonché l'efficacia dei Modelli 231. I presupposti e la prova documentale Lo studio parte dal presupposto che, sia in sede civile che penale, la valutazione del consulente: debba rispondere a parametri di proporzionalità e debba essere condotta secondo una prospettiva "ex ante"; ciò significa che l'adeguatezza degli assetti non va giudicata "col senno di poi", ma contestualizzata alla situazione esistente al momento in cui le decisioni gestionali sono state assunte.