
La scadenza del 30/04/2026 per la dichiarazione IVA è cruciale per verificare normative e modalità di detrazione. L'invio entro 90 giorni consente ravvedimento con sanzione ridotta, mentre la Legge di Bilancio 2026 rafforza la liquidazione automatica, considerando omessa una dichiarazione incompleta, con sanzioni fino al 120%. La retroattività può interessare annualità dal 2018. Le dichiarazioni integrative sono ora limitate, escludendo il recupero IVA tramite integrativa e privilegiando il rimborso ex art. 30-ter. Resta incertezza sulle fatture tardive con IVA esigibile nel 2025; si consiglia prudenza. La digitalizzazione accentua controlli automatizzati, riducendo correttivi e ampliando sanzioni.