
A novembre 2025, i finanziamenti dei soci alle società restano oggetto di particolare attenzione da parte del Fisco. Apporti non formalizzati o poco trasparenti possono essere considerati utili non distribuiti, con conseguente rischio di accertamenti induttivi. Delibere assembleari, contratti scritti, registrazioni contabili corrette e versamenti tracciati rappresentano strumenti essenziali per dimostrare la reale natura dell’operazione. La trasparenza e la documentazione puntuale costituiscono così la principale tutela per soci e società.