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Info Video 15/11/2024

CPB 2024-2025 – riapertura dei termini al 12/12/2024

CPB 2024-2025 – riapertura dei termini al 12/12/2024

La possibilità di richiedere il CPB per gli anni 2024-2025 è stata estesa, dal DL n. 167/2024. I contribuenti interessati possono avvalersi di questa opportunità tramite l'invio di una dichiarazione integrativa, utilizzando il mod. Redditi 2024, entro e non oltre il 12 dicembre.

I contribuenti che si avvalgono del regime forfettario sono esclusi dalla riapertura dei termini.  Coloro che aderiscono "tardivamente", hanno la possibilità di usufruire della sanatoria per il periodo 2018-2022.

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Videoconferenze Master 12/05/2026
Dichiarazioni dei Redditi 2026 - Società di capitali e soggetti Irpef per le Imprese ed i Professionisti
Videocorso del: 12 Maggio 2026 alle 10.00 - 14.00 (Durata 4 hh) Cod. 242725 Richiesto l'Accreditamento presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 4 crediti formativi. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Videoconferenze Master 20/05/2026
Novità del Mod. 730/2026 e Mod. Redditi PF 2026 (non titolari di P.I.)
Videocorso del: 20 Maggio 2026 alle 09.30 - 12.00 (Durata 2,5 hh) Cod. 246801 Accreditato presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 3 crediti formativi. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Videoconferenze Master 21/05/2026
Rottamazione quinquies - definizione agevolata delle entrate negli enti locali
Videocorso del: 21 Maggio 2026 alle 15.00 - 18.30 (Durata 3,5 hh) Cod. 246900 Accreditato presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 4 crediti formativi. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Videoconferenze Master 10/06/2026
ANTIRICICLAGGIO in pratica per dipendenti e collaboratori degli studi professionali
Videocorso in collaborazione con Veda Srl del: 10 Giugno 2026 alle 09.30 - 12.30 (Durata 3 hh) Il corso non è accreditato. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
L’evoluzione della Giurisprudenza 07/05/2026
Condebitori dell'imposta di registro: il pagamento di uno libera tutti
Con l'ordinanza n. 7273 del 26 marzo 2026, la Corte di Cassazione ha riaffermato un principio cardine in materia di imposta di registro e obbligazioni solidali. Secondo i giudici di legittimità, l'adempimento dell'obbligazione tributaria da parte di uno solo dei condebitori in solido estingue il debito verso il Fisco, determinando la cessazione della materia del contendere anche per gli altri coobbligati coinvolti in eventuali giudizi pendenti.
Fisco passo per passo 07/05/2026
Indennità una tantum per lavoratori autonomi colpiti dagli eventi meteorologici del 2026
L'INPS, con la circolare n. 53 del 7 maggio 2026, ha fornito le istruzioni amministrative, contabili e fiscali relative all'erogazione di un'indennità una tantum prevista dal decreto-legge 27 febbraio 2026, n. 25. La misura è destinata a sostenere i lavoratori autonomi, i liberi professionisti e i collaboratori la cui attività è stata sospesa a causa degli eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito la Regione Calabria, la Sardegna e la Sicilia a partire dal 18 gennaio 2026.
Notizie Flash 07/05/2026
Pubblicato il Modello 730/2026 in lingua tedesca
L'Agenzia delle entrate ha comunicato, in data 7 maggio 2026, la disponibilità sul proprio portale istituzionale della documentazione relativa al Modello 730/2026 tradotta per i contribuenti di lingua tedesca. Questa iniziativa editoriale e amministrativa della Rivista Online dell'Agenzia delle Entrate, FiscoOggi, conferma l'impegno dell'Amministrazione finanziaria nel garantire l'accessibilità agli adempimenti fiscali per le minoranze linguistiche germanofone.
Info Fisco 062 / 2607/05/2026
Modello 730/2026 - Quadri G e H - Tuttoesempi
Si propongono alcune esemplificazioni di compilazione del Mod. 730 relative al: quadro G del modello 730/2026 (crediti d’imposta) quadro I del modello 730/2026 (imposte da compensare) sempre relativi alle fattispecie che si presentano con più frequenza, corredati di note illustrative.
Info Flash Fiscali 085 / 2607/05/2026
Forfettari – Indennità di maternità nel quadro LM del mod. Redditi PF
Nell’ambito del regime forfettario, anche l’indennità di maternità percepita nel 2025 dalla lavoratrice autonoma assume rilevanza fiscale. La somma, infatti: pur non concorrendo al limite di ricavi/compensi previsto per l’accesso/la permanenza nel regime agevolato si configura quale reddito sostitutivo di lavoro autonomo che, in quanto tale, deve partecipare alla determinazione dell’imponibile soggetto all’imposta sostitutiva.
Fisco passo per passo 07/05/2026
Deposito del bilancio d’esercizio 2025
La campagna bilanci chiusi al 31/12/2025 è entrata nel vivo con la pubblicazione della Guida di Unioncamere al deposito del bilancio (v. Fisco passo per passo del 5/05/2026).
Fisco passo per passo 07/05/2026
Crisi d’impresa e transazione fiscale: il concordato perdona quello che l'accordo di ristrutturazione vieta
Una recente ordinanza della prima sezione civile della Cassazione (n. 10723 dello scorso 22 aprile) interviene in maniera molto netta sul tema dell’ammissibilità dell’omologazione del concordato preventivo, e contestualmente offre lo spunto per individuare una differenza di trattamento tra chi decide di percorrere questo istituto e chi invece affronta quello dell’accordo di ristrutturazione. Partiamo dalla fattispecie, rappresentata da una s.r.l. in liquidazione volontaria, di cui era socia all’80 l’amministratore unico, che presenta istanza di concordato, indicando come fonti per l’assolvimento del debito risorse esterne e con garanzia di beni personali dell’amministratore stesso.
Fisco passo per passo 07/05/2026
Semplificazione digitale per i registri immobiliari: il certificato di eseguita formalità
L'evoluzione tecnologica delle Conservatorie segna un nuovo passo verso la semplificazione amministrativa con l'introduzione di modifiche tecniche riguardanti le formalità dei registri immobiliari. Un recente provvedimento del 27 aprile 2026, emanato congiuntamente dal direttore dell'Agenzia delle Entrate e dal capo del dipartimento per gli Affari di giustizia del ministero della Giustizia, ha stabilito nuove linee guida per la gestione dei documenti restituiti telematicamente.
Fisco passo per passo 07/05/2026
Ets e regimi forfettari: le nuove opzioni del Codice del Terzo settore
L'entrata in vigore del Titolo X del Codice del Terzo settore (Cts) e la recente circolare n. 1/2026 dell'Agenzia delle Entrate hanno delineato il nuovo quadro della disciplina fiscale per gli enti iscritti al Runts. Il nuovo sistema, applicabile dal periodo d'imposta successivo al 31 dicembre 2025 , introduce due distinti regimi forfettari: uno di carattere generale per gli enti non commerciali e uno speciale dedicato esclusivamente alle Organizzazioni di volontariato (Odv) e alle Associazioni di promozione sociale (Aps).
L’evoluzione della Giurisprudenza 07/05/2026
Il giudicato sulle imposte dirette non spiega efficacia automatica in tema di Iva, ancorchè i fatti siano identici
Il giudicato formatosi in relazione ad una determinata imposta (Iva), ancorché fondato sui medesimi fatti, non spiega effetti rilevanti ai fini dell'applicazione di un'imposta diversa (imposte dirette). Lo ha stabilito la Cassazione, con l’ordinanza 11462 del 28 aprile 2026, con cui ha rigettato il ricorso di una contribuente.
L’evoluzione della Giurisprudenza 07/05/2026
Verifica in azienda legittima anche alla presenza di un delegato informale del rappresentante legale
In tema di accertamento e verifiche presso i locali destinati ad attività dell'impresa, non è necessaria la presenza del titolare, ma è sufficiente la partecipazione di un delegato, cui l'incarico può essere conferito anche oralmente e la cui attività può essere successivamente ratificata, anche in forma tacita, attraverso la sottoscrizione del processo verbale di constatazione. Lo ha stabilito la Cassazione con l’ordinanza 10377 pubblicata il 20 aprile 2026 con cui ha rigettato il motivo di ricorso di una contribuente.
L’evoluzione della Giurisprudenza 07/05/2026
L’autorizzazione alle indagini finanziarie integra la motivazione dell’avviso di accertamento
L’autorizzazione della Guardia di finanza per le indagini finanziarie è parte integrante della motivazione dell’avviso di accertamento; di conseguenza se il documento non viene allegato all’avviso, il contribuente non è in grado di verificare se le indagini che lo riguardano sono state svolte nei limiti di tempo e secondo gli scopi fissati dal Comando regionale. Lo ha stabilito la Cassazione con l’ordinanza 11368 del 27 aprile 2026, con cui ha accolto il ricorso di un contribuente.