Tool Applicativi 20/01/2026Business plan - Cash flow - Indicatori di bilancioIl tool calcola una serie di indicatori patrimoniali, economici e finanziari (Margine di struttura/liquidità; indice di indebitamento; ROI; ecc.), oltre a determinare il "rating bancario", adottando la seguente impostazione: partendo da uno Stato Patrimoniale iniziale (esercizio n-1) determina il Cash flow degli esercizi successivi (metodo diretto) sulla scorta di un Business plan (cioè inferendo ricavi/costi degli esercizi seguenti, quale percentuale di incremento/decremento di ricavi (solo caratteristici) e distinguendo tra i costi variabili, semivariabili e fissi) giungendo, in tal modo, allo Stato Patrimoniale di ciascun esercizio successivo (fino al 5). Il tool si pone quale strumento fondamentale per valutare lo stato di salute dell'impresa, per pianificare investimenti a medio termine o per ottenere finanziamenti o accedere ad alcuni bandi di gara pubblici.
Fisco passo per passo 04/02/2026Investimenti previdenziali nelle start-up innovative: criteri e limiti per l’accesso ai benefici fiscaliNel corso della seduta parlamentare del 3 febbraio 2026, durante lo svolgimento del Question Time alla Camera dei Deputati, è stata fornita risposta all’interrogazione n. 5-04970, centrata sulla corretta interpretazione della normativa in materia di agevolazioni fiscali collegate agli investimenti effettuati dalle casse di previdenza e dai fondi pensione in start-up e PMI innovative, con particolare riferimento alla verifica della soglia minima di investimento e alla determinazione del momento in cui un investimento si considera effettivamente realizzato. Uno dei punti più delicati affrontati durante il dibattito ha riguardato la mancanza, all’interno della disciplina vigente, di una precisa definizione normativa del dies a quo a partire dal quale si possa ritenere perfezionato l’investimento qualificato.
Fisco passo per passo 04/02/2026Titoli dell’attivo circolante: possibile deroga ai criteri ordinari nel bilancio 2026La legge di bilancio 2026 (n. 199/2025), ai commi 65 e 66, introduce per gli esercizi 2025 e 2026 la facoltà, per le imprese che redigono il bilancio secondo i principi contabili nazionali (OIC adopter), di derogare ai criteri ordinari di valutazione dei titoli non immobilizzati iscritti nell’attivo circolante, consentendone la valutazione sulla base delle risultanze dell’ultimo bilancio approvato anziché del valore di mercato. In via ordinaria, l’articolo 2426 del Codice civile prevede che i titoli dell’attivo circolante siano valutati al minore tra il costo di acquisto e il valore di realizzo desumibile dall’andamento di mercato, in coerenza con il principio di prudenza.
L’evoluzione della Giurisprudenza 04/02/2026Accertamento induttivo: gli esiti fiscali possono essere utilizzati nel processo penaleLa Corte di Cassazione, con la sentenza n. 38503 del 27 novembre 2025, ha chiarito un principio rilevante: le risultanze dell’accertamento induttivo, anche se derivanti da strumenti tipicamente tributari come lo spesometro o gli studi di settore, possono essere utilizzate nel processo penale, purché sottoposte a valutazione critica e corroborate da ulteriori elementi. Si tratta di un orientamento che rafforza il collegamento tra accertamento amministrativo e responsabilità penale, specie in ambito di evasione dell’IVA.
Pillole Operative Fisco 04/02/2026Recupero ICI per ENC – Dichiarazione entro il 31 marzo 2026Il D.M. 27/01/2026 ha approvato il modello di dichiarazione per il recupero dell'ICI, per il periodo dal 2006 al 2011, e le relative istruzioni, nei quali sono definite le modalità di applicazione del regime de minimis vigente nei vari anni oggetto di recupero. Si ricorda che il DPCM 23/12/2025 ha attuato le decisioni della Commissione europea in materia di recupero delle somme dovute a titolo di ICI, per gli anni 2006-2011, ed oggetto di esenzione in violazione della disciplina UE sugli aiuti di Stato (per gli approfondimenti si rinvia alla Pillola Operativa pubblicata il 26/01/2026).
Pillole Operative Fisco 04/02/2026ISA periodo d’imposta 2026 – Dati rilevanti e revisioneIl Provv. 29/01/2026 dell’Agenzia Entrate ha individuato, ai sensi delle disposizioni di cui all’art. 9-bis del D.L. 50/2017: i dati economici, contabili e strutturali, da dichiarare da parte dei contribuenti, rilevanti per l’applicazione degli ISA per il periodo d’imposta 2026; le ulteriori attività economiche per le quali deve effettuarsi la revisione degli ISA da applicare, a seguito di approvazione con decreto ministeriale, a partire dall’annualità d’imposta 2026.