Info Flash Fiscali 009 / 2619/01/2026Professionisti e incassi dalla PA – Estesa la verifica dei ruoli scadutila Legge di Bilancio 2026 ha modificato l’obbligo di verifica, da parte della PA (incluse le società a prevalente partecipazione pubblica) della presenza di cartelle di pagamento scadute a carico degli esercenti arti e professioni prima di procedere ad effettuare pagamenti in loro favore. In particolare: fino al 14/06/2026: l’obbligo riguarda i soli pagamenti di importo superiore a . 5.000, riferiti a qualsiasi tipologia di beneficiario: in tal caso ricorre l’obbligo di segnalare l’importo del credito all’agente della riscossione (che potrà attivare le procedure di pignoramento presso terzi della somma) dal 15/06/2026: l’obbligo si estende ai pagamenti di importo anche inferiore a . 5.000, riferiti a corrispettivi per attività professionale svolta: in tal caso, la P.A. dispone il pagamento di quanto dovuto a favore: dell'agente della riscossione, fino a concorrenza del debito risultante dalla verifica del beneficiario, per l’eventuale eccedenza.
L’evoluzione della Giurisprudenza 19/01/2026Nullo l’avviso di accertamento automatizzato emesso dal Centro operativo di PescaraAi sensi dell’art. 28, comma 2, d.l. 78/2010, il Centro operativo di Pescara ha solo poteri di istruttoria e di controllo, non anche impositivi, essendo riservata all’Agenzia delle Entrate territorialmente competente l’adozione degli atti impositivi. Di conseguenza l’avviso di accertamento emesso dal Cop va dichiarato nullo in quanto emesso da organo non competente.
Fisco passo per passo 18/01/2026Definite le modalità di calcolo e versamento del diritto annuale 2026: importi, fasce e riduzioni applicabiliIl MIMIT, con la nota n. 9347 del 16 gennaio 2026, ha ufficializzato le misure del diritto annuale dovuto per l’anno 2026 da parte di imprese ed altri soggetti obbligati. Il diritto, previsto dalla normativa in materia camerale, si configura come un contributo obbligatorio da versare alle Camere di Commercio, commisurato in funzione della natura giuridica del soggetto e del fatturato annuo, secondo regole differenziate.
Notizie Flash 18/01/2026Nuova finestra per l'integrazione del Bonus mamme: domande integrative e riesame entro fine gennaioCon il Messaggio n. 147 del 16 gennaio 2026, l’INPS è intervenuta nuovamente sulla disciplina applicativa del cosiddetto Nuovo bonus mamme, la misura di integrazione economica rivolta alle lavoratrici madri con almeno due figli, istituita dall’articolo 6 del decreto-legge 30 giugno 2025, n. 95, convertito con modificazioni dalla legge 8 agosto 2025, n. 118. Il nuovo intervento dell’Istituto si focalizza sull’aggiornamento della piattaforma telematica per la gestione delle istanze, introducendo strumenti operativi volti a correggere, completare o rielaborare le domande già presentate, al fine di garantire piena fruizione del beneficio alle potenziali aventi diritto.