Fisco passo per passo 02/04/2026Plusvalenza e regime PEX: il requisito della commercialità nel settore energeticoL'Agenzia delle Entrate, con l’Interpello 97/2026, ha analizzato la spettanza del regime di participation exemption (PEX), previsto dall'articolo 87 del TUIR, in relazione alle plusvalenze realizzate da una holding operativa (Alfa S.r.l.) a seguito della cessione delle quote integralmente detenute in tre società (Beta01, Beta02 e Beta03). Le società partecipate erano state costituite per lo sviluppo di progetti relativi a impianti di stoccaggio e accumulo di energia (Battery Energy Storage System - BESS).
Fisco passo per passo 02/04/2026Concordato preventivo biennale: eventi straordinari e cause di cessazioneCon l’Interpello n. 98/2026, l'Agenzia delle Entrate ha analizzato il caso di un'impresa operante a favore di un'azienda sottoposta a blocco giudiziario sotto il profilo delle cause di cessazione del Concordato preventivo biennale al ricorrere di circostanze eccezionali, di cui all’art. 19, co. 2, D.Lgs. 13/2024. Il fatto: un agente immobiliare, che ha aderito al CPB per il periodo 2024-2025, la cui attività veniva svolta esclusivamente per conto di un'unica impresa committente presso un cantiere edile che, nel giugno 2024, è stato sottoposto a blocco giudiziario.
Fisco passo per passo 02/04/2026Istituzione della causale "E150" per i versamenti alla Cassa Dottori CommercialistiL'Agenzia delle Entrate, attraverso la Risoluzione n. 13/E del 1 aprile 2026, ha formalizzato l'istituzione della causale contributo per il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute alla Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza a favore dei Dottori Commercialisti (CNPADC). Questa iniziativa si inserisce nel solco del decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze del 10 gennaio 2014, che ha esteso il sistema dei versamenti unitari e la compensazione (ex articolo 17 del d.lgs. n. 241/1997) anche alla Cassa.
Notizie Flash 02/04/2026Bonus Transizione 5.0 – In arrivo il rifinanziamento del fondoIl Ministro delle Imprese e del Made in Italy ha annunciato, in occasione di un incontro con le imprese tenutosi ieri sul tema del credito d’imposta Transizione 5.0, l’intenzione di ripristinare integralmente le risorse originariamente stanziate dalla manovra (pari a 1,3 miliardi di euro), prevedendo altresì un incremento aggiuntivo di ulteriori 200 milioni di euro. In tale contesto, si prospetta una revisione al rialzo delle risorse disciplinate dall’art. 8 del DL 27 marzo 2026 n. 19 (c.d. decreto fiscale), attualmente all’esame del Senato per la conversione in legge.