
Nell’ambito delle disposizioni del cd. “decreto Omnibus” sono stati modificati gli aspetti sanzionatori riferite alle violazioni all’obbligo di trasmettere telematicamente i dati dei corrispettivi unitamente alle relative modalità di incasso POS (contante; pagamento elettronico; pagamento tramite ticket). In particolare:
è introdotta una “franchigia” da sanzioni (pecuniarie ed accessorie) del 5% per le discrepanze tra il numero delle operazioni regolate con pagamento elettronico registrate ed il numero dei pagamenti elettronici accettati.
La disposizione si ritiene dover operare con effetto retroattivo anche le violazioni commesse ante 12/08/2026.