La disciplina IVA delle operazioni permutative è stata recentemente oggetto di numerosi interventi legislativi. In particolare:
- a fronte di una prima modifica apportata dalla legge di Bilancio 2026
- il successivo “decreto Fiscale” (DL n. 38/2026) ha introdotto un nuovo criterio di determinazione della base imponibile che fa riferimento all’ammontare complessivo dei corrispettivi costituito:
- dal valore monetario dei beni e servizi oggetto di ciascuna operazione determinato nel contratto
- purché superiore alla “soglia minima” rappresentata dall’ammontale dei costi di riferimento.
Assonime è intervenuta a fornire la propria interpretazione nel merito.