L’Agenzia Entrate ha recentemente esteso all’anno d’imposta 2025 il controllo incrociato tra:
- la presenza di fatture elettroniche emesse e/o corrispettivi giornalieri trasmessi
- e la possibile violazione riferita al Mod. Iva 2026 relativa:
- all’omessa presentazione della dichiarazione
- o alla sua infedele presentazione a causa dell’omessa compilazione del quadro VE.
Inoltre, per la prima volta viene effettuato il controllo dell’assenza del quadro VJ pur in presenza di l’effettuazione del reverse charge tramite file XML inviato allo SDI.